Calabria
Controlli della Finanza: scoperti 36 lavoratori in nero. Sequestrati all’aeroporto di Lamezia 230mila euro in contanti
Oltre mille finanzieri impegnati tra Lamezia Terme, Catanzaro Lido e Soverato nei mesi di luglio e agosto. Scoperti 36 lavoratori irregolari, sequestrate 500 piante di cannabis e intercettati oltre 230 mila euro in contanti all’aeroporto

LAMEZIA TERME (CZ) – Un’imponente operazione di controllo economico del territorio ha interessato la provincia di Catanzaro nei mesi di luglio e nelle prime settimane di agosto. In linea con le direttive della Prefettura del capoluogo calabrese, il Comando Provinciale della Guardia di Finanza ha intensificato i servizi di prevenzione e contrasto all’illegalità economico-finanziaria, concentrando l’attenzione sulle località a forte vocazione turistica del lametino, del soveratese e del litorale catanzarese. L’attività straordinaria ha visto l’impiego complessivo di oltre 1.000 finanzieri (di cui più di 780 dedicati al servizio di pubblica utilità 117) e l’esecuzione di oltre 440 pattuglie stradali, con verifiche mirate a strutture ricettive, stabilimenti balneari, aree di sosta ed esercizi commerciali.
Lavoro nero: 36 irregolari tra Lamezia, Catanzaro Lido e Soverato
Particolare attenzione è stata rivolta alla tutela dei lavoratori e del mercato del lavoro. Le Fiamme Gialle hanno condotto interventi mirati che hanno portato a sanzionare 4 attività commerciali per l’impiego di manodopera irregolare o completamente “in nero”. Complessivamente sono stati scoperti 36 lavoratori irregolari, tra i quali figurano 3 minori e 4 cittadini stranieri. I controlli hanno interessato in modo capillare le aree commerciali e turistiche di Lamezia Terme, Catanzaro Lido e Soverato.
Aeroporto di Lamezia Terme: controlli valutari e valuta intercettata
In concomitanza con il consistente afflusso di viaggiatori, i finanzieri, in stretta collaborazione con l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, hanno potenziato i presìdi presso l’aeroporto internazionale di Lamezia Terme. Nell’ambito del monitoraggio sulla circolazione transfrontaliera di valuta sono stati eseguiti 26 controlli valutari e doganali. È stato intercettato un flusso di denaro contante per oltre 230 mila euro e sono stati sanzionati 6 passeggeri per violazioni delle norme sulla circolazione monetaria.

Contraffazione: sequestrati 230 mila prodotti non sicuri
A tutela del marchio “Made in Italy” e della sicurezza dei consumatori, la Guardia di Finanza ha eseguito due distinti piani di intervento contro il commercio abusivo. Le operazioni hanno portato al sequestro di oltre 230.000 articoli non conformi agli standard di sicurezza o contraffatti — tra cui orologi di lusso falsificati, giocattoli, cosmetici e profumi. L’esito delle verifiche ha visto la denuncia alla Procura di 2 persone e la segnalazione amministrativa alle autorità competenti di altri 7 soggetti.
Sequestrata piantagione di cannabis dal valore illegale di 400 mila euro
Frequenti anche gli interventi per il contrasto al traffico di sostanze stupefacenti nei luoghi della movida e vicino ai locali notturni, spesso condotti con l’ausilio delle unità cinofile: 15 interventi effettuati: 1 persona arrestata, 3 denunciate all’Autorità Giudiziaria e 8 segnalate alla Prefettura, 1,3 kg di droga sequestrata di vario tipo. Di rilievo anche l’operazione condotta dai Baschi Verdi del Gruppo di Catanzaro in sinergia con la Sezione Aerea della Guardia di Finanza di Lamezia Terme.
L’attività di sorvolo ha permesso di individuare nel catanzarese una vasta coltivazione di canapa indiana “a macchia di leopardo”, nascosta tra fitti rovi e strutturata su piccoli terrazzamenti dotati di impianti d’irrigazione. Su disposizione della Magistratura, le 500 piante di cannabis individuate (in ottimo stato di maturazione) sono state estirpate e distrutte in loco. La marijuana ricavata avrebbe fruttato sul mercato illecito oltre 400 mila euro.
Controlli fiscali e Codice della Strada
L’azione di contrasto all’evasione e all’economia sommersa si è concretizzata in 151 controlli sul rilascio di scontrini e ricevute fiscali, con la rilevazione di irregolarità nel 30% dei casi (44 esercizi commerciali verbalizzati). Infine, le pattuglie della componente Antiterrorismo e Pronto Impiego (ATPI) hanno contestato 28 infrazioni al Codice della Strada, elevando sanzioni per un importo complessivo di circa 16.000 euro.


















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