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I 50 anni della Cooperativa agricola Campotenese: un’eccellenza del Pollino premiata dalla Camera di Commercio
Mezzo secolo di vita festeggiato con il Premio Aziende Storiche della Camera di Commercio di Cosenza ritirato ieri dal presidente Domenico Maradei: “gratifica per il lavoro fatto dai soci fondatori in tutti questi anni di attività, ci onora e ci spinge ad andare ancora avanti”

COSENZA – Cinquant’anni di storia, passione e dedizione al territorio, unite al rispetto della tradizione, con lo sguardo puntato verso l’innovazione. Sono questi i solchi lungo i quali ha lavorato e continua a lavorare la Cooperativa agricola Campotenese che in questi giorni ha tagliato il prestigioso traguardo del mezzo secolo di vita.
Un’avventura iniziata nel 1976 quando un gruppo di agricoltori e allevatori decisero di unirsi per crescere e fare rete. Una scelta lungimirante che negli anni ha trasformato l’altopiano di Campotenese, nel cuore del Parco Nazionale del Pollino, in un baluardo della zootecnia d’eccellenza ad alta quota.
Uno straordinario traguardo che è stato celebrato con un riconoscimento di rilievo: il “Premio Aziende Storiche” conferito all’azienda, oggi presieduta da Domenico Maradei, dalla Camera di Commercio di Cosenza nella giornata di ieri nel corso della cerimonia di encomio dedicata a 53 realtà della provincia di Cosenza che operano sul territorio da almeno 25 anni.
Il messaggio del presidente Klaus Algieri
L’iniziativa, giunta alla sua ottava edizione, nasce con l’obiettivo di esaltare i valori della cultura d’impresa e riconoscere il contributo di imprenditori e imprenditrici che continuano a sostenere la crescita economica del territorio. “L’Italia è fatta da microimprese, è fatta di voi – ha esordito il presidente della Camera di Commercio di Cosenza Klaus Algieri salutando tutti i presenti in sala – e oggi premiamo imprese che hanno un’età superiore alle media d’Italia e d’Europa, anche per numero di dipendenti”.
Un dato, quello riassunto dal presidente, che dimostra come in Calabria e nella provincia di Cosenza si stia lavorando bene: “Questa è la direzione giusta, i veri imprenditori siete voi, siete quelli dell’economia reale, perché siete il simbolo del sacrificio che non si vede, dell’umiltà, dell’onestà con cui costruire fiducia”. Algieri, inoltre, ha ricordato a tutti i presenti che “fare impresa è una scelta romantica perché richiede fede, quando non ci sono numeri, quando il presente è complicato, significa credere in qualcosa che non dà risposte immediate e questo fa di voi – ha concluso – un bene, un patrimonio immateriale“.
Alla Cooperativa agricola Campotenese il Premio Aziende Storiche
Il Premio Aziende Storiche, consegnato dalla Camera di Commercio di Cosenza alla Cooperativa agricola Campotenese, rappresenta un momento significativo che onora non solo la longevità dell’impresa, ma anche il ruolo cruciale che oggi occupa nel tessuto economico e sociale della Calabria settentrionale. Valorizza una realtà che ha saputo consolidarsi e innovarsi, diventando punto di riferimento per la zootecnia di montagna ed i prodotti caseari, i salumi e le carni di qualità.
Un encomio che sottolinea, inoltre, la capacità di Campotenese di rinnovarsi senza mai perdere le proprie radici. Nelle motivazioni del premio emerge chiaramente il valore della continuità generazionale e dell’etica del lavoro che ha permesso a questa realtà di superare i decenni, diventando un esempio di cooperazione di successo a livello regionale.
La serata di ieri, inoltre, è stata un’occasione per la Cooperativa agricola per raccontare la propria storia, fatta di impegno, tradizione e resilienza imprenditoriale. “L’emozione forte di ricevere un premio per i 50 anni dell’azienda gratifica per il lavoro fatto dai soci fondatori in tutti questi anni di attività – ha commentato il presidente Domenico Maradei subito dopo aver ritirato l’encomio – ed è un riconoscimento prestigioso che ci onora e ci spinge ad andare ancora avanti con la consapevolezza di continuare lungo la strada che abbiamo seguito fino ad ora e, nello stesso tempo, di esplorare nuove strade, sempre nel rispetto dei valori fondamentali della cooperativa che sono la tradizione, il legame col territorio e l’occhio all’innovazione tecnologica“.
Questo primo mezzo secolo di attività, segnato dal premio della Camera di Commercio, rappresenta per l’azienda un primo traguardo che “ci sprona ad andare avanti, con l’ottica di migliorarci e di crescere sempre di più” ha aggiunto il presidente che ha rivolto un invito alle nuove generazioni, quello di restare e lavorare in agricoltura. “L’esempio della Cooperativa ci dice che in Calabria si può fare agricoltura, si può restare. L‘importante è avere passione per quello che si fa. La resilienza è uno dei nostri valori, questo ha fatto sì che 50 famiglie abbiano, ancora oggi, un reddito sulla piana di Campotenese”.
1976-2026: una storia di resilienza e cooperazione
La storia della Cooperativa agricola Campotenese è quella di un gruppo di allevatori che oltre cinquant’anni fa, decisero di unire le proprie forze per valorizzare le potenzialità di un territorio difficile ma molto generoso. Operando a 1.000 metri di altitudine, il gruppo ha saputo affrontare le sfide del tempo, mantenendo viva la tradizione, dell’allevamento, della trasformazione delle materie prime e della vendita dei prodotti finiti, in un contesto montano dove l’agricoltura è da sempre sinonimo di sacrificio.

Una visione lungimirante quella messa in atto nella piana di Campotenese che oggi rappresenta un esempio perfetto di zootecnia che sa integrare la tradizione tipica del Parco del Pollino con le tecnologie moderne più avanzate, senza tralasciare la tutela dell’ambiente. Indispensabile la resilienza messa in atto dal gruppo di soci, oggi venti in tutto, che nel tempo sono riusciti ad alimentare l’economia locale, offrendo stabilità a numerose famiglie e contrastando il fenomeno dell’abbandono delle zone montane.

Tutto questo, anche grazie all’evoluzione messa in atto a partire dal 2014 con l’ampliamento dell’esperienza verso la Società Agricola Campotenese, oggi presieduta da Maria Nunzia Gallo, fa oggi di Campotenese il punto di riferimento per la qualità delle carni e dei prodotti caseari, frutto di una filiera corta che parte dalla gestione dei campi per il foraggio, passa dall’allevamento e la mungitura e continua con la trasformazione in prodotti caseari, carni e salumi, distribuiti quotidianamente in tutta la provincia di Cosenza ed oltre per garantirne la freschezza.
Mezzo secolo di zootecnia sul Pollino: le voci di chi ci ha creduto
Indescrivibile la gioia e la soddisfazione dimostrata dai soci, tutti presenti alla cerimonia, per il riconoscimento ottenuto. Antonio Maradei, il più anziano, ha semplicemente commentato: “Per noi questo premio significa toccare il cielo con un dito, dopo tanti sacrifici fatti, si tratta di un momento bellissimo. Chi tra noi, quando abbiamo iniziato, 50 anni fa, avrebbe mai potuto immaginare di arrivare a questo punto?”. Un momento denso di emozione per il signor Antonio che nella giornata di ieri ha visto premiare suo figlio Domenico, oggi alla guida dell’azienda. “Un onore grande, una felicità tale che è difficile descrivere” il suo commento.

L’idea di creare una cooperativa agricola nella piana di Campotenese è stata proposta, agli inizi degli anni Settanta, dal dottor agronomo Pietro Sangiovanni che approfittò della nascita del Centro assistenza tecnica agricola promossa dalla Cassa del Mezzogiorno, proprio a Campotenese, per avviare il percorso che ha portato, qualche anno dopo, alla nascita di una cooperativa. “Nessuno di chi operava lì allora si mise contro questa proposta. – ci ha raccontato – La nascita di una prima strada fu il dato tangibile che qualcosa si poteva davvero smuovere. Il primo atto fondante della realtà che vediamo oggi è stata una mietitrebbiatrice usata, acquistata da coloro che divennero poi i primi soci”.
I risultati raggiunti oggi sono il frutto del grande lavoro svolto in tutti questi anni. Ce lo conferma anche Luigi Perrone, il presidente più longevo della storia della Cooperativa agricola Campotenese. Lui ha diretto l’azienda per 25 anni ed oggi l’encomio della Camera di Commercio gratifica “il lavoro svolto nel corso della metà degli anni dell’azienda. Sono stato colui che ha dato una svolta passando dal semplice allevamento degli animali alla trasformazione dei prodotti. Ho lasciato agli attuali amministratori e ai futuri giovani una bellissima realtà. Spero che si continui a lavorare per almeno altri 50 anni, per fare sempre meglio continuando ad ottenere soddisfazioni come quelle vissute oggi”.

Il premio riguarda anche il lavoro svolto da Antonio Armentano, ex presidente, che lo descrive come “la conclusione di un lungo lavoro svolto, soprattutto se consideriamo che molti, 50 anni fa, ritenevano una vera pazzia realizzare una cooperativa in Calabria. Questo ci gratifica di quello che abbiamo fatto: grandi passi in avanti ma spero che se ne facciano ancora, questo è l’impegno che dobbiamo porci, noi ed i soci nuovi che abbiamo provveduto a far entrare proprio per portare avanti questo percorso”.
Un traguardo importante, la coronazione di un sogno – ha commentato Geremia Maradei, ad oggi il socio più giovane che rappresenta la nuova generazione di chi ha scelto di continuare a lavorare su questo fronte – andiamo avanti con spirito di attaccamento, sacrificio e dedizione senza dimenticare quanto è stato fatto dai soci più anziani per arrivare sempre più in alto. Noi ci crediamo, legati alle nostre origini ma con gli occhi rivolti al futuro”.

Un brindisi al futuro
Festeggiare 50 anni significa, dunque, per questa realtà del Pollino, guardare indietro con orgoglio, ma soprattutto puntare avanti con una visione chiara. La Cooperativa Agricola Campotenese continua a investire nella modernizzazione dei processi produttivi e nella promozione del marchio locale, confermandosi un’eccellenza che porta alto il nome della zootecnia calabrese.
Il traguardo raggiunto è la dimostrazione che, con la forza della cooperazione, anche le aree più interne possono diventare centri di innovazione e sviluppo sostenibile. È questo l’augurio ed il brindisi che ieri sera, al termine dell’evento, è stato fatto da tutti i soci ed i loro familiari.
























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