Ionio
Corigliano Rossano, la denuncia del consigliere Bosco: «Negato il diritto allo studio a 2 bimbi, scuolabus assente»
Il consigliere del Movimento del Territorio denuncia che una famiglia di Contrada Seggio è impossibilitata a mandare i figli a scuola nei plessi di Donnanna e Porta di Ferro perché non è raggiunta dalla scuolabus e chiede l”ntervento dell’amministrazione

CORIGLIANO ROSSANO (CS) – Due bambini residenti nell’area urbana di Rossano rischiano di non poter frequentare la scuola per l’assenza del servizio di scuolabus. È questa la denuncia che arriva dal consigliere comunale Giancarlo Bosco, esponente del Movimento del Territorio, che accusa l’amministrazione comunale e gli uffici competenti di paralizzare l’accesso all’istruzione dei due alunni a causa di ostacoli burocratici.
La vicenda, secondo quanto ricostruito dal consigliere comunale, coinvolge un nucleo familiare residente in Contrada Seggio. I genitori, impossibilitati ad accompagnare autonomamente i propri figli presso i plessi scolastici di Donnanna e Porta di Ferro, si sono rivolti al servizio comunale per usufruire dello scuolabus. Per loro però, ad oggi, nonostante richieste, le segnalazioni ed i contatti con gli enti competenti, racconta Bosco: “è arrivato solo un diniego”.
Corigliano Rossano, autobus negato alle famiglie
Secondo quanto riferito dal consigliere Bosco, il settore Istruzione del Comune avrebbe motivato il rifiuto sostenendo che il percorso dall’abitazione dei due alunni fino agli istituti scolastici risulti troppo lungo e al di fuori dei percorsi prestabiliti per i mezzi comunali.
La problematica al momento non ha trovato, dunque, alcuna soluzione operativa. Il risultato è, racconta ancora Bosco, che i due minori si trovano attualmente nell’impossibilità materiale di frequentare le lezioni e assolvere l’obbligo scolastico non per un diniego familiare ma per via di “cavilli e dei limiti imposti non si sa da chi e con quale criterio – tuona il consigliere – in ogni zona della nostra città deve essere assicurato il servizio scuolabus“.
La denuncia di Bosco: “Perché 2 bimbi devono subire discriminazioni?”
La presa di posizione del consigliere comunale è dura perché definisce inaccettabile la disparità di trattamento riservata alle zone periferiche della città e a chi vi risiede: “Il diritto allo studio è imprescindibile e deve essere garantito a tutti indistintamente. Non si possono coprire determinate aree della città e lasciarne scoperte altre, creando pericolose aree ghetto e venendo meno ai principi di parità sociale. Perché due bambini che vivono in una contrada come Seggio devono subire discriminazioni rispetto ai loro coetanei residenti nel centro urbano?”.
Bosco ha rivolto un appello immediato alle istituzioni competenti affinché venga ripristinata la garanzia del servizio per tutti i cittadini, annunciando un monitoraggio costante della vicenda fino alla risoluzione del caso.



















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