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Corigliano Rossano, l’urlo dei residenti di Contrada Salice: «40 anni di abbandono, vogliamo risposte»
I cittadini si appellano alle istituzioni chiedendo un intervento immediato per rimediare ad allagamenti ricorrenti, strade in condizioni critiche, assenza di un sistema fognario adeguato e manutenzione inesistente

CORIGLIANO ROSSANO (CS) – I cittadini che abitano in Contrada Salice si rivolgono alle istituzioni e chiedono un intervento immediato. “Da oltre 40 anni la Contrada Salice vive una condizione di grave criticità che, ad oggi, non ha mai trovato una risposta concreta da parte delle istituzioni. – denunciano – Allagamenti ricorrenti, strade in condizioni critiche, assenza di un sistema fognario adeguato e manutenzione praticamente inesistente rappresentano una realtà quotidiana per i residenti”.
Corigliano Rossano, i residenti di Contrada Salice: “Soli davanti a disagi e rischi”
I residenti raccontano di problematiche segnalate centinaia di volte nel corso degli anni, senza che siano mai stati attuati interventi risolutivi. “Siamo stanchi. – dicono – Non è più solo rabbia, è stanchezza, è delusione, è la sensazione profonda di essere stati completamente dimenticati” denunciando un senso diffuso di abbandono.

“Siamo soli davanti ai disagi, soli davanti ai rischi, soli davanti al silenzio delle istituzioni” aggiungono. Particolarmente critica è la condizione delle infrastrutture, che espone il territorio a disagi costanti e potenziali rischi per la sicurezza, aggravati dalla vicinanza al mare e dalla fragilità dell’area.
Tasse e tributi pagati regolarmente
Nel frattempo, evidenziano i residenti, si continua a pagare regolarmente tasse e tributi senza ricevere servizi adeguati. “Non chiediamo privilegi, ma condizioni di vita dignitose, come qualsiasi altro cittadino”. Con l’avvicinarsi della stagione estiva, i cittadini sottolineano inoltre una contraddizione evidente: “Mentre si programmano eventi, concerti e iniziative, il nostro territorio continua a essere lasciato indietro. Il rischio è che queste attività diventino l’ennesima vetrina che nasconde problemi strutturali mai affrontati”.
“Continuo rimpallo tra enti”
Nel mirino anche il continuo rimpallo di responsabilità tra enti. I residenti chiedono un’assunzione chiara di responsabilità da parte dell’amministrazione comunale: “Il sindaco rappresenta l’istituzione più vicina ai cittadini ed è suo dovere farsi carico di queste problematiche fino in fondo. – precisano – Se esistono responsabilità a livello regionale, è necessario affrontarle con determinazione, senza limitarsi a scaricare responsabilità”.
La richiesta da parte dei residenti è chiara: interventi concreti, tempistiche definite e risposte ufficiali. “Questa non è più una semplice denuncia. È il grido di una comunità che non ce la fa più” concludono.

















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