REGGIO CALABRIA – Operazione contro la corruzione questa mattina a Reggio Calabria, dove la Polizia di Stato ha eseguito quattro misure cautelari nell’ambito di un’inchiesta sulla gestione degli appalti pubblici e sul rilascio di autorizzazioni amministrative. L’operazione è stata condotta dagli agenti della Squadra Mobile su disposizione della Procura della Repubblica guidata da Giuseppe Borrelli.
Corruzione: coinvolti due dipendenti comunali e due imprenditori
Secondo quanto emerso dalle indagini, tra i destinatari delle misure cautelari figurano due dipendenti dell’ufficio tecnico del Comune di Reggio Calabria e due imprenditori reggini. Il Gip ha disposto la custodia cautelare in carcere per uno dei dipendenti pubblici, mentre per gli altri tre indagati sono stati disposti gli arresti domiciliari. Le accuse riguardano presunti episodi di corruzione collegati alla gestione di appalti pubblici e al rilascio di autorizzazioni amministrative.
Sequestrate due società
Nell’ambito dell’inchiesta risultano coinvolte anche due società amministrate dagli imprenditori finiti sotto indagine e sottoposte a sequestro. Gli investigatori stanno approfondendo il sistema di rapporti tra funzionari pubblici e imprese private per verificare eventuali irregolarità nella gestione delle pratiche amministrative e degli affidamenti.
Ulteriori particolari sull’operazione saranno illustrati nel corso di una conferenza stampa convocata per le ore 12 nella Questura di Reggio Calabria.
In aggiornamento
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