Area Urbana
Corso di ECG al Centro di Simulazione OPI Cosenza: formazione per infermieri tra teoria e pratica
Prima edizione del corso al Centro di Simulazione dell’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Cosenza con esperti del settore e focus sull’interpretazione dell’ECG

COSENZA – Il Centro di Simulazione OPI Cosenza ha ospitato stamattina la prima edizione del Corso di ECG – Elettrocardiografia – dedicato agli infermieri interessati a sviluppare competenze avanzate. L’iniziativa ha registrato una partecipazione ampia e qualificata, confermando l’importanza della formazione specialistica nel panorama sanitario locale.
Il corso è stato coordinato dai responsabili scientifici Fabrizio Chiappetta, Carmine Carpino e Gianluca Quirino, con Antonio Curcio e Fausto Sposato in qualità di Presidenti del Corso. All’evento hanno preso parte figure di rilievo: il prof. Ramacciati, il vicepresidente OPI Cosenza Marco Laratta, responsabile del Centro di Simulazione, il primario dell’Ospedale di Paola Manes e il primario dell’Annunziata di Cosenza Greco, sottolineando il valore dell’iniziativa e l’attenzione alle competenze cliniche avanzate.
Formazione OPI: “l’ECG parla, l’infermiere lo interpreta”
Fabrizio Chiappetta ha spiegato ai partecipanti che “l’elettrocardiografia è uno strumento diagnostico essenziale nella pratica clinica quotidiana, fondamentale per l’identificazione precoce delle alterazioni del ritmo e della conduzione cardiaca e per la gestione tempestiva delle emergenze cardiovascolari. L’infermiere è chiamato a sviluppare competenze avanzate non solo nell’esecuzione dell’ECG, ma anche nella sua interpretazione di base e nel riconoscimento dei tracciati tempo-dipendenti“.

Il corso nasce con l’obiettivo di rafforzare sia le competenze teoriche sia quelle pratiche, promuovendo un approccio critico e consapevole, orientato alla sicurezza del paziente. La scelta del Centro di Simulazione OPI permette di coniugare teoria e pratica tramite scenari realistici ad alta fedeltà, sviluppando il ragionamento clinico, la capacità decisionale e il lavoro di squadra.
«Segni e sintomi – ha spiegato il presidente Fausto Sposato – sono parte integrante dell’interpretazione infermieristica: dobbiamo essere pronti a riconoscerli e gestirli». Sposato ha anche evidenziato il ruolo strategico del Centro come hub per la formazione avanzata, annunciando nuovi corsi professionalizzanti, tra cui ecografia infermieristica, gestione dell’emergenza in sala parto e ulteriori percorsi pratici per potenziare le competenze del personale sanitario.
La grande richiesta di iscrizioni a questa prima edizione conferma il bisogno di formazione pratica e specialistica per gli infermieri. L’iniziativa rappresenta un modello di eccellenza per la formazione professionale in Calabria, puntando a far crescere competenze cliniche e capacità operative in contesti reali.



















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