Area Urbana
L'INTERVISTA
Cosenza, Michele Cosentino (AVS): “serve un’alternativa vera all’attuale amministrazione”
Cosentino (AVS) traccia la linea del partito. Alternativa all’amministrazione Caruso, dialogo con i movimenti civici e programma condiviso

COSENZA – Proseguono le interviste ai segretari provinciali dei partiti e dei movimenti politici che, nei prossimi mesi, saranno chiamati a definire strategie, costruire le liste e individuare le coalizioni in vista delle elezioni amministrative di Cosenza. Il quadro politico appare ancora in piena evoluzione. A diversi mesi dal voto, infatti, regnano ancora incertezze sia sui nomi dei candidati alla carica di sindaco sia sulla composizione degli schieramenti che si confronteranno.
Se nel centrodestra sembra prevalere una fase di stallo, caratterizzata dall’assenza di una sintesi condivisa sul candidato e sulla strategia elettorale, il centrosinistra appare certamente più dinamico, ma al tempo stesso più articolato e frammentato, dove restano aperti numerosi nodi politici che potrebbero portare anche alla presentazione di più candidature riconducibili alla stessa area. Noi di Quicosenza, ne abbiamo parlato con il segretario provinciale di Alleanza Verdi e Sinistra, Michele Cosentino.
1)Segretario Cosentino, tra meno di un anno i cittadini di Cosenza saranno chiamati alle urne per rinnovare il Consiglio comunale ed eleggere il nuovo sindaco. Quale potrebbe essere il ruolo di Alleanza Verdi e Sinistra in questa tornata elettorale? AVS sarà presente con una propria lista e, soprattutto, con quale progetto politico si presenterà agli elettori?
Ritengo che Sinistra Italiana e AVS abbiano le carte in regola per rappresentare coerentemente le istanze di una larga fetta di popolazione, che da anni attende risposte vere e, tuttavia, continua a restare priva di rappresentanza. Abbiamo in mente un programma fortemente alternativo che parli di diritto alla cura, diritto alla casa, salvaguardia del verde, mobilità sostenibile. Vogliamo, in sostanza, una città a misura d’uomo, in cui le persone possano ritrovarsi, condividere idee e spazi, riappropriarsi di un centro storico bellissimo e vessato, programmare collettivamente il proprio futuro. Pertanto, non ci limiteremo a fare una lista, ma tenteremo di indicare alla città una prospettiva politica capace di vincere e governare per il bene degli ultimi.

Cosentino: “AVS pronta a costruire una nuova coalizione”
2)AVS ha più volte espresso una posizione critica nei confronti dell’amministrazione guidata dal sindaco Franz Caruso, pur facendo parte dell’area del centrosinistra. Negli ultimi mesi, inoltre, le tensioni all’interno della maggioranza sono apparse sempre più evidenti, specie in questi giorni nel Partito Democratico, partito di maggioranza relativa. Ritiene che esistano ancora le condizioni per costruire un percorso comune in vista delle prossime elezioni oppure immagina un’alternativa politica?
Su questo punto la nostra posizione è chiara da tempi non sospetti. Sinistra Italiana ha scelto un percorso diverso e alternativo alla maggioranza attuale. Lo ha fatto nel 2021, sostenendo attivamente e con forte convinzione la candidatura di Valerio Formisani, e da quel percorso non ci siamo allontanati, in ragione del fatto che sul terreno della programmazione e dell’azione di governo la giunta di Caruso non ci ha soddisfatto.
Ciò non significa, ovviamente, che il nostro partito disdegni la costruzione di una compagine di centro-sinistra coerente con i propri ideali, ma, per farlo, bisogna avere il coraggio di compiere due passaggi. Il primo consiste nell’individuazione di personalità nuove, realmente rappresentative dei bisogni di questa città. Il secondo riguarda il programma ed è di vitale importanza, se si aspira a vincere da sinistra: bisogna parlare di fasce deboli con le fasce deboli, bisogna far capire alle elettrici e agli elettori che non siamo uguali agli altri, ma vogliamo dare a chi non ce l’ha un futuro migliore.
3)Nella prima domanda ha parlato di un progetto politico da presentare agli elettori. Con chi pensa che AVS possa condividerlo? Guarda solo ai partiti che, a livello nazionale, compongono il cosiddetto “campo largo” oppure ritiene necessario costruire un’alleanza più ampia? Siete disponibili ad aprire la coalizione anche alle realtà civiche presenti in città?
Non guardiamo soltanto al campo largo, tanto più che il suo perimetro non è ancora perfettamente definito nemmeno a livello nazionale. Vorremmo che la nostra coalizione si aprisse alle realtà e ai movimenti migliori che Cosenza abbia espresso negli ultimi anni. Pensiamo ai tanti compagni e alle tante compagne che ruotano attorno a La Base, guardiamo con interesse alle tante iniziative sociali portate avanti dal mondo cattolico progressista, alle battaglie e al lavoro costante di associazioni come il MoCi, l’Auser, la Terra di Piero, al preziosissimo presidio quotidiano dei centri antiviolenza. Ecco, crediamo che non si possa costruire un autentico campo progressista senza il loro contributo e il loro coinvolgimento attivo.

4)In questo progetto politico pensate di coinvolgere anche il movimento che fa riferimento al consigliere regionale Francesco De Cicco? Considerato che si tratta di una realtà che, a Cosenza, dispone di un consenso elettorale tutt’altro che marginale
Noi non abbiamo mai messo steccati personalistici. Per questa ragione, se Francesco De Cicco e il suo movimento sono disposti a ritrovarsi con noi su quei punti formali e programmatici di centro-sinistra che prima ho delineato, anche loro sono nostri interlocutori. Ciò, anzi, direi che è auspicabile.
5)Segretario, AVS ha più volte espresso un giudizio critico sull’operato dell’attuale amministrazione comunale. È quindi naturale pensare che l’identikit del candidato sindaco che avete in mente non coincida con quello dell’attuale primo cittadino di Palazzo dei Bruzi. Quali caratteristiche dovrà avere il candidato che AVS è pronta a sostenere?
Riprendo quanto dicevo poc’anzi. Serve un’alternativa reale, che certo non può identificarsi nella figura massimamente rappresentativa della compagine amministrativa attuale. Ciò posto, il nostro partito vorrebbe concentrarsi sul programma e pensare a dare rappresentanza a chi non ce l’ha. Il profilo del candidato ideale lo troveremo sulla base delle convergenze programmatiche.

















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