Area Urbana
Cosenza, al via “Ambulatorio Senza Confini”: 2.500 cure gratuite per oltre 800 beneficiari
L’Auser Territoriale Cosenza avvia un ambulatorio per contrastare la povertà sanitaria e la rinuncia alle cure. In programma 12 mesi di attività tra visite specialistiche, prestazioni diagnostiche, screening e prevenzione, con particolare attenzione alle persone più fragili

COSENZA – “Ambulatorio Senza Confini” punta a contrastare la povertà sanitaria, ridurre la rinuncia alle cure e garantire assistenza medica gratuita alle persone in condizioni di fragilità economica e sociale. E’ il nuovo progetto promosso dall’Auser Territoriale Cosenza con il sostegno del Fondo di Beneficenza di Intesa Sanpaolo.
“Ambulatorio senza confini”, salute gratuita per chi è in difficoltà
L’iniziativa consolida e amplia i servizi dell’Ambulatorio Popolare, avviato nel 2010 per tutelare il diritto alla salute di persone indigenti, migranti e famiglie in difficoltà, spesso escluse dai percorsi tradizionali di assistenza. Il progetto nasce in risposta a un problema particolarmente sentito in Calabria: secondo i dati riportati dai promotori, circa 600mila persone nella regione avrebbero rinunciato a visite ed esami specialistici a causa delle lunghe liste d’attesa e delle difficoltà economiche.
Nella provincia di Cosenza, la quota di cittadini che rinuncia a prestazioni sanitarie necessarie si attesterebbe intorno al 10%. Una situazione che può alimentare la migrazione sanitaria verso altre regioni e costringere numerose famiglie a indebitarsi o a ridurre le spese per i beni di prima necessità.

Dieci interventi tra visite, diagnosi e prevenzione
Il programma avrà una durata di 12 mesi e si articolerà in dieci ambiti di intervento, con prestazioni sanitarie e attività informative rivolte a diverse fasce della popolazione. Tra le iniziative previste figurano 60 trattamenti di ortodonzia sociale e la fornitura di 100 protesi dentali totali o parziali, oltre a incontri dedicati all’igiene orale e alla prevenzione odontoiatrica.
Spazio anche alla salute delle donne, alla pediatria, alla prevenzione cardiovascolare, alla diagnosi precoce attraverso la radiodiagnostica, alla salute visiva e al benessere psicologico. Il progetto prevede inoltre incontri formativi con specialisti e percorsi di orientamento e supporto relazionale.
Un ruolo centrale sarà svolto dalle visite e dalle prestazioni ambulatoriali gratuite in numerose discipline: odontoiatria e pedodonzia, pediatria, ginecologia, cardiologia, oculistica, ecografia per adulti e bambini, pneumologia, ortopedia, piccola chirurgia ambulatoriale e medicina generale.

Saranno disponibili anche percorsi di psicologia, psicoterapia e psichiatria. Tra le strutture coinvolte figura il nuovo ambulatorio pediatrico “Nazareno e Francesco”, con una superficie superiore ai 100 metri quadrati, insieme agli spazi specialistici ristrutturati destinati all’assistenza oculistica.
Oltre 800 beneficiari e 2.500 prestazioni gratuite
Nel corso dell’anno, grazie all’impegno di medici, odontoiatri, infermieri e volontari che operano a titolo gratuito, l’iniziativa punta a garantire oltre 2.500 prestazioni sanitarie a più di 800 persone. L’obiettivo dichiarato dall’Auser di Cosenza è quasi dimezzare la percentuale di rinuncia alle cure rilevata nel territorio provinciale, rafforzando l’accesso ai servizi sanitari per chi non può sostenere i costi delle prestazioni private.
«Il nostro impegno è offrire risposte concrete di cura e dignità a chi vive situazioni di marginalità o difficoltà economica», evidenzia Raffaella Formisani, coordinatrice dell’iniziativa. Nei prossimi giorni sarà indetta una conferenza stampa per presentare alla città tutti gli aspetti del progetto.
















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