Area Urbana
agente in ospedale
Cosenza, agente della municipale colpito da una testata in volto. Il sindaco “Atto di violenza ingiustificabile”
L’aggressione ad un vigile urbano nei pressi di Corso Mazzini. Il sindaco di Cosenza fa visita in ospedale, condanna l’episodio e lancia un appello alla cittadinanza

COSENZA – Ancora un grave episodio di cronaca a Cosenza dove in vigile urbano è stato colpito da una testata in pieno volto. È accaduto questa mattina, in una traversa dell’isola pedonale di Corso Mazzini, all’altezza di Piazza 11 settembre, dove l’agente è stato aggredito durante un normale servizio di controllo. Insieme ad altri colleghi stava presidiavano l’area, quando ha sorpreso un 38enne della Presila, già noto alle forze dell’ordine, mentre era intento ad urinare per strada, seminudo, di fianco ad un negozio.
Agente colpito da una testata e portato in ospedale
Quando il vigile si è avvicinato per richiamarlo al decoro urbano per tutta risposta è stato aggredito e colpito con una testata al volto. Immediatamente soccorso sia colleghi e poi dal 118 e stato trasferito al Pronto Soccorso dell’ospedale Annunziata dove si è poi recato personalmente il sindaco di Cosenza, Franz Caruso, per manifestare la propria vicinanza all’agente ferito e aggredito.
La condanna del sindaco di Cosenza
“Si tratta di un gesto deprecabile, un atto di violenza ingiustificabile che non può trovare alcuna attenuante – ha dichiarato il primo cittadino – e sono certo che chi si è reso responsabile di questo comportamento sarà punito come merita. La Polizia Municipale svolge ogni giorno un lavoro prezioso, spesso in condizioni difficili, ed è un punto di riferimento fondamentale per la sicurezza e il buon funzionamento della città”.
Caruso ha sottolineato l’importanza di ristabilire il rispetto verso gli operatori della sicurezza urbana: “Chi indossa una divisa per garantire ordine, legalità e tutela della comunità merita sostegno, non aggressioni. È indispensabile che cittadini e istituzioni facciano fronte comune contro qualsiasi forma di violenza”.
L’appello alla cittadinanza
Il sindaco ha ringraziato gli agenti intervenuti in supporto del collega ferito, lodandone “la prontezza, il senso del dovere e la rapidità nell’identificare l’autore dell’aggressione”. Infine, Caruso ha rivolto un appello ai cittadini di Cosenza: “Chiedo ai cosentini di collaborare con i nostri vigili, impegnati da mesi in controlli e servizi esterni per rendere la città più ordinata e vivibile. Solo con il contributo di tutti possiamo costruire una città più sicura e rispettosa delle regole”.
Mazzuca “episodi criminosi che preoccupano i cittadini”
“La brutale aggressione all’agente della polizia locale è un gesto vile, esecrabile e da condannare fermamente”. Anche il Presidente del Consiglio comunale Giuseppe Mazzuca ha commentato la notizia dell’aggressione al vigile urbano aggredito questa mattina in una traversa della centralissima corso Mazzini mentre era nel pieno esercizio delle sue funzioni ed ha espresso la sua solidarietà per il grave episodio di cronaca.
“Subito tavolo di concertazione con il Prefetto”
Episodio che per Giuseppe Mazzuca “si inserisce nella scia di un fenomeno più ampio di recrudescenza di criminosi e di violenza che comincia a preoccupare seriamente i cittadini e di fronte al quale occorre sollecitare l’assunzione di energiche contromisure che richiedono la mobilitazione delle forze dell’ordine, prima che la situazione degeneri”.
“Chiedo pertanto, la convocazione immediata di un tavolo di concertazione al quale è necessario prendano posto il Prefetto, i rappresentanti delle istituzioni, in primis il Sindaco Franz Caruso, e delle forze dell’ordine, per valutare insieme quali iniziative debbano essere intraprese affinché in città vengano ripristinate le abituali condizioni di sicurezza che negli ultimi tempi sono continuamente messe a repentaglio e in discussione dalla preoccupante escalation di episodi di violenza come quello che è stato perpetrato ai danni del nostro agente della polizia locale.
“A lui esprimo i sentimenti più sinceri della mia più profonda solidarietà. Non è più possibile -ha concluso Giuseppe Mazzuca – tollerare che si verifichino accadimenti come quello odierno. Ecco perché bisogna correre al più presto ai ripari con estrema sollecitudine”.























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