Area Urbana
Cosenza: aggressione verbale all’ospedale Annunziata, insulti e tensione durante l’orario visite
Tensione in corsia all’ospedale dell’Annunziata. La FP CGIL: “Inaccettabile lavorare in un clima di insicurezza”. Intervento delle forze dell’ordine

COSENZA – Nuovo episodio di violenza verbale ai danni del personale sanitario all’ospedale Annunziata di Cosenza. L’episodio si è verificato nella giornata di martedì, durante l’orario di ricevimento, quando una donna – figlia di un paziente ricoverato – avrebbe dato in escandescenze.
Insulti e caos in ospedale, davanti a pazienti e familiari
Secondo quanto ricostruito, la donna avrebbe insultato e urlato contro medici, infermieri e operatori socio-sanitari, generando forte tensione all’interno della corsia. La situazione ha provocato disagio anche tra i degenti e i familiari presenti. La scena, durata diversi minuti, ha richiesto l’intervento delle forze dell’ordine.

Nonostante l’arrivo degli agenti, la donna avrebbe continuato a inveire, rendendo necessario un confronto acceso prima che la situazione tornasse sotto controllo. I sanitari parlano di un episodio “grave e mortificante”, aggravato anche da offese personali e discriminazioni legate all’aspetto fisico.
La denuncia della FP CGIL
Sull’accaduto è intervenuta la coordinatrice medici della FP CGIL dell’Azienda Ospedaliera di Cosenza, Vanessa Funari, che ha definito l’episodio “inaccettabile” contro chi opera quotidianamente per la salute dei cittadini debba lavorare in un clima di insicurezza e subire mortificazioni personali. La FP CGIL Cosenza ha espresso piena solidarietà alle lavoratrici e ai lavoratori coinvolti, ribadendo che le aggressioni ai sanitari durante il servizio costituiscono reato. Il sindacato chiede interventi concreti e misure efficaci per prevenire il ripetersi di simili episodi.



















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