Area Urbana
Massima attenzione
Cosenza, allarme truffa per i commercianti del centro città: il raggiro del resto da 50 euro
Segnalazioni arrivate da alcuni commercianti del centro cittadino: “occhio alla tecnica: approfittano dei momenti di confusione e fanno pressione psicologica”

COSENZA – Non sarebbe un episodio isolato e neanche recente, quello del raggiro relativo al resto da 50 euro e, a finire nella ‘trappola’ purtroppo, diversi commercianti cosentini: dall’autostazione a corso Mazzini, da via Panebianco alla zona del Tribunale. A mettere in atto la truffa, tanto semplice quanto efficace, un uomo che approfitterebbe dei momenti di maggiore affluenza all’interno dei negozi.
Il raggiro del resto e i toni intimidatori
Le testimonianze raccolte tra i commercianti parlano di un soggetto alto, ben vestito e con un marcato accento della zona presilana. Un modus operandi ricorrente che starebbe creando preoccupazione tra gli operatori commerciali. Secondo quanto riferito, l’uomo entra nell’attività commerciale, acquista un prodotto di scarso valore e paga con una banconota da 50 euro.
Subito dopo aver ricevuto il resto, si allontana per poi tornare in breve tempo al banco o alla cassa. Con atteggiamento deciso, sostiene che il cassiere abbia sbagliato il resto e pretende ulteriori 20 euro.
La richiesta sarebbe accompagnata da toni accesi e talvolta intimidatori, con l’affermazione di essere un professionista che lavora negli uffici vicini al negozio, nel tentativo di rafforzare la propria credibilità. Inoltre, punterebbe in alcuni casi a prendere di mira il personale giovane, magari inesperto, approfittando proprio della poca esperienza.

La pressione nei momenti di confusione
La strategia punterebbe soprattutto sulla rapidità dell’azione e sulla confusione generata dalle file alle casse. In situazioni di affollamento, la pressione psicologica esercitata dall’uomo indurrebbe talvolta il personale a consegnare la somma non dovuta pur di evitare discussioni davanti ai clienti. Una tecnica che sfrutta l’incertezza e la fretta, elementi frequenti durante gli orari di punta.
Diversi commercianti invitano ora alla massima attenzione e raccomandano di verificare con precisione ogni operazione di cassa, soprattutto nei momenti di maggiore affluenza. In caso di sospetti, il consiglio è di contattare immediatamente le forze dell’ordine, evitando confronti diretti che potrebbero degenerare. L’obiettivo è prevenire ulteriori episodi e tutelare il lavoro quotidiano delle attività del centro.


















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