Area Urbana
Cronaca Cosenza, anziano aggredito su corso Mazzini da 3 minori. Falvo «serve Strade Sicure»
Dopo l’aggressione su corso Mazzini, cresce l’allarme sicurezza. Fabrizio Falvo (Cosenza Futura): “Percezione di protezione azzerata, servono controlli costanti e un intervento immediato”

COSENZA – Dopo l’episodio di cronaca a Cosenza di ieri sera, avvenuto su corso Mazzini, sembra evidente che la città stia vivendo un’escalation di violenza che fino a pochi anni fa sembrava impensabile. Le strade della città, un tempo percepite come tranquille, stanno registrando episodi sempre più frequenti e gravi, tanto da ricordare le cronache delle grandi metropoli. L’aggressione di un anziano da parte di tre minori, ha riacceso con forza il dibattito sulla sicurezza.
Corso Mazzini e “Strade Sicure”
Il nuovo episodio riapre così un tema urgente, che sempre più cittadini e associazioni ritengono non più rinviabile. Restituire a Cosenza strade sicure, realmente presidiate e nuovamente vivibili. «La violenza sulle nostre strade ha raggiunto un livello di pericolosità simile a quello delle grandi città. Ogni giorno assistiamo a episodi che mettono a rischio la sicurezza dei cittadini», denuncia Fabrizio Falvo, presidente dell’associazione Cosenza Futura. «E come se non bastasse, anche oggi assistiamo all’ennesimo episodio di violenza tragica.»
Cronaca di Cosenza: “percezione di sicurezza è crollata”
Secondo Falvo, la situazione è diventata insostenibile: «Chi percorre le strade del nostro territorio non si sente più protetto. Dopo la banda delle casse automatiche, l’aggressione a Cristofer e ora questo ennesimo pestaggio, la percezione di sicurezza è crollata perché non ci sono controlli adeguati e costanti».
Il presidente di Cosenza Futura ricorda di aver già avanzato proposte concrete, rimaste però senza risposte sufficienti. Per questo ora lancia un appello deciso: «È giunto il momento di chiedere a gran voce “Strade Sicure”: deve diventare una priorità per le istituzioni». Falvo sottolinea che la cittadinanza ha il diritto di vivere e muoversi senza timore: «Non possiamo più aspettare. È necessario un intervento immediato per garantire controlli, prevenzione e una presenza costante delle forze dell’ordine».



















Social