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Il Cosenza batte la Cavese in un Marulla sempre più deserto: a segno Langella e Kouan

Sport

SUCCESSO DEI LUPI

Il Cosenza batte la Cavese in un Marulla sempre più deserto: a segno Langella e Kouan

Il Cosenza chiude il 2025 con un successo ottenuto contro la Cavese. Il popolo rossoblù resta sempre fuori dallo stadio e contesta la proprietà del presidente Guarascio

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Cosenza Cavese

COSENZA – La formazione allenata da mister Buscè conquista il successo casalingo e saluta l’anno con una vittoria che la proietta a quota 36 punti, Cavese ferma invece a 18 lunghezze.

Il club calabrese ha scelto di chiudere i settori popolari per la scarsa presenza, nonché per ridurre i costi legati alla gestione delle due curve durante i match casalinghi.

La scelta è stata inevitabilmente oggetto di polemiche che si aggiungono alla contestazione, da parte del popolo rossoblù, ormai in atto da diversi mesi a questa parte. Dopo il pari, ottenuto in casa del Trapani, per il Cosenza si chiude il 2025 con un successo.

Il Cosenza non cambia modulo e si schiera sempre con il 4-3-2-1, Cavese invece in campo con il 3-5-2. Assente Ferrara per motivi fisici. I padroni di casa iniziano subito a spingere sull’acceleratore, dall’altro lato la formazione allenata da Prosperi prova le ripartenze in contropiede.

Cosenza, contro la Cavese la sblocca subito Langella

Al primo minuto di gioco c’è già un’occasione per i padroni di casa. Da pochi passi Garritano calcia praticamente a botta sicura, ma l’estremo difensore Boffelli respinge ed evita guai alla difesa campana. Al minuto 7 Langella non sbaglia e con un diagonale preciso fa centro: nulla da fare per l’estremo difensore ospite che supera il portiere avversario.

 Christian Langella Cosenza

Langella dopo il gol realizzato durante il match fra Cosenza e Cavese (foto Marco Belmonte)

La risposta del club campano arriva al minuto 11 dalla distanza con Nunziata: palla alta sopra la traversa. Il Cosenza gestisce il primo quarto d’ora di gioco e prova a raddoppiare, la Cavese si oppone alle giocate e cerca di reagire con un colpo di testa di Amerighi sul quale Vettorel non può che mandare in angolo: prima vera occasione per gli ospiti. Altra grande occasione per i padroni di casa: Langella recupera palla a centrocampo, Ricciardi la riceve e serve Berretta: il tiro dell’attaccante viene ribattuto in corner dal portiere.

Ospiti chiedono un calcio di rigore, negato penalty

Su un calcio d’angolo, battuto da Garritano, il compagno Ricciardi non è lesto e con un tiro di prima permette al portiere avversario di bloccare centralmente: continua l’azione offensiva dei padroni di casa. Una timida reazione della Cavese arriva al 20′ con Awua che, però, non inquadra la porta difesa da Vettorel. Squillo dalla distanza per il Cosenza: al 27′ Florenzi si accentra e lascia partire una conclusione bloccata in due tempi da Boffelli.

La Cavese fa intanto centro con Sorrentino, ma l’arbitro ferma tutto poco prima per un fallo subito in area di rigore. L’arbitro viene richiamato per un fallo al limite dell’area, ma l’arbitro non aggiudica un eventuale penalty per la Cavese in seguito al colpo subito da Guida. Nel finale c’è spazio per un calcio di punizione di Orlando respinto in angolo: si chiude la prima frazione di gioco con il vantaggio dei Lupi.

Kouan raddoppia i conti, si fa male Ricciardi

Con la ripresa esce subito Berretta e fa il suo ingresso in campo Achour: Buscè toglie l’attaccante e inserisce forze fresche in avanti. Il primo tiro del secondo tempo arriva dai piedi di Maiolo: al minuto 46 la sua conclusione termina al lato.

Cosenza Cavese

Kouan e l’esultanza dei calciatori del Cosenza dopo il secondo gol (foto Marco Belmonte)

Il Cosenza raddoppia dopo un grave errore compiuto da Boffelli che si fa beffare da una tiro tutto sommato facile di Kouan. Buscè è costretto a sostituire Ricciardi causa problema fisico, al suo posto entra Dalle Mura. Anche la Cavese non sta a guardare e cerca di riaprire il match con gli ingressi di Fella e Diarrassouba.

Che gol per Orlando, ma il risultato non cambia

Maiolo tenta la giocata personale con un tiro al 70′ che termina alto sopra la traversa. Subito dopo grande intervento da parte di Boffelli che si supera dopo un colpo di testa ravvicinato di Achour. Ma quando tutto sembra terminare arriva il gran gol di Orlando con un tiro veramente forte e preciso che non lascia scampo a Vettorel dopo l’assist del compagno Diarrassouba. Il club campano ha l’occasione di pareggiare i conti, ma il tiro di Sorrentino termina fuori: occasione sprecata dagli ospiti.

L’arbitro viene richiamato per un possibile fallo in area, subito da Sorrentino, ma l’arbitro non assegna il calcio di rigore. Sull’azione successiva è il club calabrese a chiedere l’intervento dell’operatore FVS: anche qui il direttore di gara non giudica alcun fallo. Il finale è un crescendo di tensione al termine del quale l’arbitro decreta la fine: vince il Cosenza.

Cosenza Calcio

Fanno festa i calciatori rossoblù al termine della gara

Il calciomercato ora si avvicina e il club calabrese ha urgente bisogno di calciatori freschi e di una panchina con calciatori di categoria e di qualità. Il club ospite recrimina invece per diversi episodi accaduti durante il corso della gara persa al “Marulla”:

Il tabellino di Cosenza-Cavese

COSENZA (4-3-3): Vettorel; Cannavò, Dametto, Caporale, D’Orazio (90′ Contiero); Kouan, Langella, Garritano (70′ Contiliano); Ricciardi (61′ Dalle Mura), Beretta (1′ st Achour), Florenzi. In panchina: Pompei, Falbo, Barone, Dalle Mura, Ragone, Rocco, Silvestri, Mazzulla. Allenatore: Buscè.

CAVESE (3-4-1-2): Boffelli; Nunziata, Cionek, Evangelisti (72′ Fusco); Amerighi, Maiolo, Awua, Macchi (55′ Diarrassouba); Orlando; Sorrentino, Guida (54′ Fella). In panchina: Lamberti, Iuliano, Di Paola, Suplja, Barone, Pelamatti, Piana, D’Incoronato, Bolcano. Allenatore: Prosperi.

ARBITRO: Gabriele Totaro della Sezione di Lecce. Assistenti: Luca Chiaravoli di Pescara e Stefano Vito Martinelli di Potenza. Quarto Ufficiale: Domenico Leone di Barletta. Operatore FVS: Pasquale Gatto di Lamezia Terme.

MARCATORI: 7′ Langella (CO), 53′ Kouan (CO), 74′ Orlando (CA).

NOTE: spettatori un migliaio circa (nessun tifoso ospite causa trasferta vietata ai tifosi residenti in provincia di Salerno). Ammoniti: Cannavò, Florenzi (CO), Cionek, Fella (CA). Angoli: 6-4. Recupero: 2′ pt, 6′ st.

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