Area Urbana
l'attacco
Cosenza, bitumazione e Giro d’Italia. Opposizione: “cantieri su arterie vitali, nessun presidio e traffico nel caos”
L’opposizione accusa: «A Cosenza serve il passaggio del Giro per sistemare l’asfalto, ma l’improvvisazione regna sovrana: strade chiuse e residenti disorientati dopo il comunicato diffuso solo nel weekend»

COSENZA – La corsa rosa del Giro d’Italia si scontra con il grigio dell’asfalto e delle buche. A Cosenza è polemica per l’avvio dei lavori di bitumazione in vista della tappa della “Corsa Rosa” prevista per il 12 maggio. Stamattina, lunedì 20 aprile, la città si è risvegliata tra cantieri improvvisi, strade bloccate e automobilisti disorientati. È quanto denunciano i consiglieri di minoranza che non hanno tardato a far sentire la propria voce, parlando apertamente di “totale incapacità organizzativa” da parte della giunta guidata dal sindaco Franz Caruso.
Cantieri su arterie vitali: l’elenco delle strade coinvolte
L’attacco congiunto porta la firma dei consiglieri Francesco Caruso, Francesco Cito, Giuseppe D’Ippolito, Alfredo Dodaro, Francesco Luberto, Ivana Lucanto, Antonio Ruffolo, Francesco Spadafora e Michelangelo Spataro. I lavori, iniziati senza preavviso efficace verso i cittadini – denunciano – hanno interessato alcuni dei punti nevralgici della mobilità cosentina: Viale Trieste, Ponte San Francesco di Paola, Via Angelo De Fiore, Via Popilia e Piazza Giacomo Mancini.

Accuse sulla comunicazione: “Ordinanza sepolta sul sito web”
Il punto principale della contestazione riguarda la gestione dell’informazione. Secondo i consiglieri di opposizione, l’ordinanza della Polizia Municipale è stata pubblicata solo sul sito istituzionale, senza alcun supporto di campagne social o avvisi preventivi capillari. “Un comunicato sepolto tra le pagine web, ovviamente inidoneo ad assolvere al ruolo di informazione ai cittadini,” denunciano i consiglieri.
Il comunicato stampa è stato diffuso di sabato pomeriggio: così i cosentini hanno scoperto i divieti solo stamattina davanti ai cartelli stradali. Nessun avviso preventivo attraverso i canali social, nessuna campagna informativa, ed un comunicato stampa diffuso di sabato pomeriggio (sic!) ai media locali. Così, stamattina, i cittadini cosentini si sono trovati davanti ai cantieri senza alcun preavviso, scoprendo le limitazioni alla circolazione solo grazie ai cartelli stradali”.

Bitumazione, caos traffico e mancanza di presidi
Oltre alla scarsa comunicazione, viene segnalata l’assenza totale di coordinamento sul campo. Nonostante l’ordinanza prevedesse la presenza di movieri e segnaletica per i percorsi alternativi, la minoranza riferisce di “cantieri incustoditi” e assenza di agenti della Polizia Municipale a gestire i flussi di traffico, lasciando gli automobilisti in balia delle code.
“I cantieri sono stati lasciati completamente incustoditi, senza alcun presidio che potesse garantire la sicurezza degli automobilisti e dei lavoratori. Il risultato è stato il prevedibile caos: traffico bloccato, automobilisti disorientati, mancanza di indicazioni chiare sui percorsi alternativi. L’ordinanza parla genericamente di ‘correnti di traffico su percorsi alternativi, debitamente segnalati e presenziati da movieri’, ma nella realtà dei fatti non c’era nessuno a gestire la situazione.
“Sistemiamo le buche solo se passa il Giro”
La critica si sposta poi sul piano politico e dell’immagine. Mentre i cantieri paralizzavano la città, sui canali ufficiali del Comune appariva un post celebrativo dedicato al Giro d’Italia 109. “Forse dovremmo sperare che il Giro passi ogni anno e in ogni quartiere“ attaccano duramente i rappresentanti di minoranza, “così finalmente il Comune si deciderebbe a riparare le innumerevoli buche che affliggono Cosenza da anni.” La contestazione è chiara: l’amministrazione viene accusata di utilizzare grandi eventi per nascondere le carenze della manutenzione ordinaria.
Approssimazione e incapacità organizzativa
«Questa vicenda racchiude perfettamente tutte le caratteristiche dell’amministrazione Caruso – attaccano ancora i consiglieri di minoranza – approssimazione, mancanza di attenzione verso i cittadini, totale incapacità organizzativa. Si fanno i lavori perché passa il Giro d’Italia, si pubblica un post celebrativo sui social, si emana un’ordinanza che nessuno leggerà, e poi si lascia tutto al caso. Si improvvisa tutto, come sempre, sperando che in qualche modo le cose si sistemino da sole”.
“I cittadini cosentini meritano un’amministrazione seria, capace di programmare – e comunicare a dovere – interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria senza dover attendere il passaggio del Giro d’Italia. Invece si ritrovano con un’amministrazione che si tinge di rosa sui social mentre lascia la città nel grigio dell’incuria e dell’approssimazione quotidiana”.



















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