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Emergenza abitativa a Cosenza: blitz di “Prendocasa” in Prefettura. “Istituzioni sorde e welfare inesistente”

Area Urbana

LA PROTESTA

Emergenza abitativa a Cosenza: blitz di “Prendocasa” in Prefettura. “Istituzioni sorde e welfare inesistente”

I manifestanti esigono risposte concrete dalle istituzioni: sotto i riflettori il blocco dei contributi affitto della Regione e il destino degli stabili occupati di via Savoia e delle ex Canossiane. “A cosa servono i bandi se i soldi non arrivano?”

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Prendocasa Cosenza Blitz Prefettura

COSENZA — La tensione sociale legata all’emergenza abitativa a Cosenza torna a infiammare le stanze del potere locale. Nella mattinata di oggi, gli attivisti del comitato Prendocasa Cosenza hanno dato vita a una clamorosa azione di mobilitazione, entrando e posizionandosi all’interno della sede della Prefettura di Cosenza. La protesta scaturisce da quello che i manifestanti definiscono un “silenzio istituzionale insostenibile” che si protrae dallo scorso 30 dicembre 2025, data in cui era stato formalmente richiesto un tavolo di confronto urgente con i rappresentanti del territorio e con il Prefetto.

Le richieste ignorate e i rimpalli di responsabilità tra gli enti locali hanno spinto le famiglie in emergenza e i militanti a occupare simbolicamente i locali governativi. Ogni nostra richiesta è stata ignorata, così come le nostre numerose proposte di intervento su uno dei problemi più atavici e drammatici del territorio, spiegano i portavoce del movimento, denunciando il totale scollamento tra la retorica della politica e il disagio reale dei cittadini.

Proprio in mattinata, Ferdinando Gentile del comitato Prendocasa, ha illustrato in diretta ai microfoni di Rlb, nella trasmissione Fatti Vivi, le ragioni di questa ennesima mobilitazione.

ASCOLTA L’INTERVISTA

Il nodo del “Contributo Fitto Casa” e i ritardi della Regione Calabria

Al centro della protesta deli attivisti c’è la gestione dei fondi destinati al welfare abitativo, con particolare riferimento al cosiddetto contributo fitto casa. Una misura che, a livello nazionale, ha subito drastici definanziamenti da parte del Governo, lasciando alle Regioni l’onere di sostenere le fasce più deboli della popolazione. In Calabria, tuttavia, i canali di finanziamento sembrano essersi incagliati nella burocrazia.prendocasa cosenza 14 febb 2025 02

Prendocasa “solo promesse e parole al vento”

A Cosenza sono circa 500 le domande regolarmente presentate da nuclei familiari che non riescono a sostenere i costi dei canoni di locazione sul mercato privato. Nonostante le graduatorie siano state stilate e le proroghe concesse, i fondi non sono mai stati erogati dalla Regione Calabria. “Ci chiediamo a cosa servano graduatorie e proroghe se le persone continuano a non ricevere il contributo”, incalzano i manifestanti, evidenziando come l’assenza di sussidi concreti si traduca quotidianamente in un aumento esponenziale di sfratti a Cosenza per morosità incolpevole.

Abbiamo assistito a dichiarazioni di intenti, promesse e parole al vento, nulla di più, mentre centinaia di cosentini attendono risposte, non riescono a pagare l’affitto, rischiano di essere sfrattati o sgomberati e sono costretti a vivere una condizione di crescente precarietà”.

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Ex Canossiane e Via Savoia: l’ombra degli sgomberi coatti

Oltre alla questione monetaria dei sussidi, la mobilitazione riaccende i riflettori sulla gestione del patrimonio immobiliare pubblico e dismesso. Sotto la lente d’ingrandimento vi sono, in particolare, la situazione dell’ex istituto delle suore Canossiane in viale della Repubblica e lo stabile di via Savoia, da tempo adibiti a soluzioni abitative d’emergenza da parte delle famiglie senza tetto. «L’unica risposta pervenuta dalle autorità consisterebbe nella minaccia costante di sgomberi coatti, una linea dura che mette sotto pressione psicologica e sociale decine di famiglie con minori e anziani a carico». Il comitato contesta la mancanza di una volontà politica volta a trovare soluzioni alternative o progetti di autorecupero, preferendo l’uso della forza pubblica alla risoluzione strutturale del problema.

 

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