Area Urbana
lotta agli incivili
Cosenza, l’argine del Busento trasformato (ancora) in discarica: videotrappole e multe contro gli incivili
A pochi mesi da un’importante bonifica, l’argine del fiume nuovamente invaso dai rifiuti. Il Sindaco: “Rincorriamo gli incivili quotidianamente, l’azione di contrasto prosegue”

COSENZA – Cronaca a Cosenza di quotidiani abbandoni “selvaggi” e indiscriminati di rifiuti. È quello che si ritrova giornalmente a combattere il Comune, che sta intensificando la lotta contro l’abbandono dei rifiuti lungo il fiume Busento, una delle aree più colpite dall’inciviltà. A pochi mesi da un’importante bonifica, l’argine del fiume è tornato a riempirsi di sacchi, bottiglie e persino resti di cibo. Una scena che l’amministrazione definisce “indecorosa” e che ha reso necessario un nuovo intervento straordinario di pulzia.
Il sindaco di Cosenza: “Interventi quotidiani contro gli incivili”
“Rincorriamo gli incivili quotidianamente, costretti a ripulire spesso le stesse aree della città”, dichiara il sindaco Franz Caruso, denunciando una situazione diventata ormai ricorrente. Il primo cittadino ringrazia l’assessore Pasquale Sconosciuto per l’impegno costante nelle operazioni di bonifica e di ripristino del decoro urbano. Caruso parla di un fenomeno “deprimente e avvilente”, che non riguarda solo il Busento ma diverse zone della città. Tuttavia, ribadisce la volontà del Comune di proseguire con fermezza nella propria azione di contrasto alle condotte irrispettose.
Campagna di sensibilizzazione contro l’abbandono rifiuti
La strategia del Comune non si limita ai controlli: punta anche sull’educazione civica. In questa direzione è stata avviata una campagna di sensibilizzazione che vede come testimonial l’attore Peppino Mazzotta, noto per il ruolo del commissario Fazio nel Commissario Montalbano. L’iniziativa coinvolgerà anche le scuole, con l’obiettivo di diffondere una maggiore cultura del rispetto ambientale.

Videotrappole: multe ai numerosi trasgressori
Una delle misure più efficaci introdotte di recente è l’installazione di fototrappole, dispositivi che hanno già permesso di individuare e sanzionare diversi responsabili dell’abbandono illecito di rifiuti. Secondo il sindaco, si tratta di uno strumento “utile sia per identificare i trasgressori sia come deterrente”.
Solo pochi giorni fa le videotrappole installate sul territorio comunale avevano permesso di individuare alcuni responsabili che, in spregio alle regole e al rispetto dell’ambiente, avevano depositato rifiuti di ogni genere lungo il tratto compreso tra Sant’Ippolito e Borgo Partenope.
Le telecamere mobili con i sensori di rilevamento H24, in tempo reale, filmano e registreranno chi deturpa gettando qua e là, la spazzatura per le strade e i quartieri cittadini, alcuni trasformati in vere e proprie discariche abusive a cielo aperto. I video vengono poi estrapolati e inviati alla Polizia Municipale che si occupa di redigere e inviare le sanzioni ai cittadini ‘zozzoni’. Cosenza è l’unica città della Calabria e la prima di tutto il Sud Italia ad utilizzare questo sistema di rilevamento mobile che rientra nel nuovo piano dei rifiuti voluto dal Comune.
Il sindaco di Caruso conclude con un invito alla responsabilità collettiva: “È indispensabile che in ciascuno di noi maturi un autentico senso di appartenenza e di rispetto per la città, che deve essere considerata come la propria casa, dove nessuno si sognerebbe di gettare carte o bottiglie nel proprio salotto”.

L’uso delle isole Ecologiche
Ricordiamo anche a Cosenza sono in funzione le prime cinque isole ecologiche informatizzate, un primo passo verso le venti strutture previste a pieno regime. Queste eco-isole rappresentano un supporto fondamentale al servizio di raccolta “porta a porta”, poiché permettono di diversificare ulteriormente le filiere della raccolta differenziata e offrono ai cittadini un punto di conferimento alternativo in caso di necessità. Il progetto, fortemente voluto dal Comune di Cosenza, è stato realizzato grazie alla partecipazione a un bando dedicato alla meccanizzazione della raccolta differenziata, finanziato con fondi PNRR del Ministero della Transizione Ecologica.
Le prime 5 postazioni ecologiche, che consentiranno di conferire carta e cartone, vetro, multimateriale, frazione organica e indifferenziato, in qualsiasi orario o giorno della settimana, sono state posizionate in via Livatino, Largo Lucente, via Saragat, Città dei Ragazzi e via Don Pino Puglisi. Questa nuova modalità di conferimento, già adottata in molte città del Nord, dovrà favorire, come ha spiegato il Sindaco ad una maggiore e più corretta raccolta differenziata. L’obiettivo è quello di ridurre la quantità di rifiuti destinati alle discariche e preservare le risorse naturali.

















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