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Si ferma la corsa del Cosenza Calcio. Doppio Chiricò regala il successo al Casarano, inutile l’1-2 di Cannavò

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Serie C

Si ferma la corsa del Cosenza Calcio. Doppio Chiricò regala il successo al Casarano, inutile l’1-2 di Cannavò

Si interrompe a Casarano la striscia di risultati utili consecutivi del Cosenza Calcio, sconfitto 2-1. I rossoblù pagano a caro prezzo il micidiale uno-due firmato da Chiricò tra il 32’ e il 37’, che indirizza definitivamente il match. Festa sugli spalti e gemellaggio rinnovato

Marco Garofalo

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Casarano Cosenza Calcio

CASARANO (LE) – Si interrompe a sei la striscia di risultati utili consecutivi del Cosenza Calcio che perde 2 a 1 a Casarano, con un finale nervoso che ha portato all’espulsione diretta di Langella per qualche parola di troppo al direttore di gara dopo che lo stesso centrocampista aveva sfiorato il pari con un destro fuori di un niente. Gara praticamente decisa dal 32′ al 37 del primo tempo, quando una doppietta di Chiricò indirizza il match che fino alla mezz’ora aveva visto il Cosenza a rendersi più pericoloso.

Prima con una punizione di Emmausso, deviata da uno straordinario intervento di Bacchin, poi con un rapido uno-due tra Beretta e Ciotti, con il terzino che spreca tutto calciando male la conclusione finale. Al 31’, improvviso, arriva il vantaggio del Casarano, firmato dal solito Cosimo Chiricò. Tutto nasce da un fallo ingenuo di Langella a circa 25 metri dalla propria porta: sul pallone si presenta proprio il bomber del Casarano che, con un sinistro potentissimo, spedisce la palla sotto l’incrocio dei pali, dove Pompei non può arrivare.

Casarano Cosenza_tifosi

Cinque minuti dopo Palmieri intercetta con il gomito alto la conclusione di Maiello: l’arbitro non ha dubbi e assegna il calcio di rigore. Dagli undici metri si presenta ancora Chiricò, che spiazza Pompei e firma la doppietta personale che lo porta a quota 15 in classifica. Così, nel giro di cinque minuti, i rossoblu, che fino a quel momento avevano condotto la gara creando le occasioni migliori, si ritrovano incredibilmente sotto di due gol.

Nel secondo tempo Buscè butta nella mischia da subito Baez e Cannavò e i due, al 65′, costruiscono l’azione che porta alla rete dell’1-2. Cannavò devia in rete di testa la punizione battuta da Baez. Florenzi sfiora subito il pari, con una conclusione di sinistro deviata dall’ottimo Bacchin. Il Cosenza ci prova fino alla fine con Buscè che inserisce anche Perlingieri e Achour, ma l’occasione migliore arriva al 95′ con un destro dai 20 metri di Langella che esce di un nulla. Poi il triplice fischio che condanna il Cosenza alla sconfitta.

Casarano Cosenza Calcio Ferrara Chiricò

Cosenza Calcio, le scelte di Buscè

Squadra che vince non si tocca. Fatta eccezione di Ferrara che sostituisce lo squalificato Caporale, mister Buscè riconferma nella sua totalità la stessa formazione vittoriosa domenica scorsa contro l’Altamura. Fiducia ancora una volta in Ba a centrocampo anche per l’assenza forzata di Garritano. In avanti Florenzi ed Emmausso a supporto di Beretta.

Bacchin vola sulla punizione di Emmausso, Ciotti sprecone

In un clima di grande festa per lo storico gemellaggio (bellissima la coreografia dei padroni di casa proprio a rimarcare i 40 anni di amicizia con una sorte di instant fotografici) e la presenza di oltre 400 tifosi del Cosenza, la gara inizia subito su buoni ritmi e con il piattone di Emmausso, che spara in curva da ottima posizione un pallone servito da Beretta. Al minuto 8′ bravo Pompei a fiondarsi su un pallone in area prima della conclusione di Cerbone.

Al 10′ ancora Cosenza con il miracolo di Bacchin, che vola a deviare in angolo una punizione dal limite di Emmausso che sembrava vincente. Passano pochi minuti e il Cosenza costruisce una nuova grande occasione: ancora un grande lavoro di Beretta che libera in porta Ciotti che però spreca tutto con un mancino svirgolato.

Casarano Cosenza 02

Gioiello di Chiricò su punizione e rigore: Casarano sul 2 a 0

Si arriva così al 20′, con il destro da fuori area di Chiricò bloccato da Pompei, mentre dall’altra parte Beretta si mette in proprio ma la sua girata è da dimenticare. Al 31′ la gara si blocca con il vantaggio del Casarano, che porta la firma di Cosimo Chiricò, al suo 14′ centro stagionale. Fallo ingenuo di Langella sui 25 metri difensivi. Sul pallone va il bomber del Casarano che con un sinistro micidiale insacca il pallone nel sette dove Pompei non può nulla.

Passano 5 minuti e Palmieri devia con un gomito alto la conclusione di Maiello: calcio di rigore netto trasformato ancora da Chiricò che spiazza Pompei. Nel giro di 5 minuti i rossoblu, che avevano fin qui comandato la gara e avuto me migliorii occasioni, si trovano incredibilmente sotto di due reti. Il primo tempo si chiude senza più sussulti.

Casarano Cosenza 03

Buscè ne cambia tre. Il Cosenza la riapre con Cannavò (1-2)

La ripresa si apre con un triplo cambio nel Cosenza con gli ingressi di Cannavò, Contiliano e Baez per Ba, Palmieri ed Emmausso che aveva comunque giocato in discreto primo tempo sfiorando anche il vantaggio. Ma serve più qualità la davanti per provare a riaprire la gara. E i cambi danno ragione a Buscè, perchè due dei tre nuovi entrati costruiscono la rete dell’1-2 al minuto 65′: torsione di Cannavò che gira in rete di testa la punizione tagliata di Baez. La rete ringalluzzisce il Cosenza che al 67′ sfiora il pareggio con Florenzi, che entra in area e scarica un sinistro sotto la traversa, Bacchim si supera e devia in corner.

Langella sfiora il pari poi si fa espellere

I rossoblu alzano il baricentro provando a schiacciare il Casarano nella sua metà campo mentre Buscè rinforza l’attacco prima con l’ingresso di Perlingieri e poi con Achour. Il Casarano serra i ranghi mentre i rossoblu sembrano a corto di energia con gli ultimi 10′ di gioco che scorrono via tra interruzioni e sostituzioni. Si arriva nei minuti di recupero dove il Cosenza chiama (senza successo) due card FVS per due falli in area, mentre Langella sfiora il pari con una conclusione che esce di un niente e poi si fa espellere a gara finita per proteste.

Casarano Cosenza Calcio

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CASARANO CALCIO (3-4-3): Bacchin; Gega, Bachini, Mercadante; Celiento, Maiello (84′ D’Alena), Logoluso, V. Ferrara (84′ Palumbo); Chiricò (84′ Perez), Grandolfo, Cerbone (60′ Versienti)
Panchina: Chiorra, Ferilli, Barone, Gyamfi, Versienti, Palumbo, Patrignani, D’Alena, Di Dio, Martina, Perez, Santarcangelo
Allenatore: Vito Di Bari

COSENZA CALCIO (4-3-2-1): Pompei; Ciotti, Moretti, Dametto, Ferrara (71′ Perlingieri); Ba (46′ Cannavò), Langella, Palmieri (46′ Contiliano); Emmausso (46′ Baez), Florenzi; Beretta (81′ Achour)
Panchina: Vannucchi, Vettorel, Pintus, Ferrara, D’Orazio, Contiero, Contiliano, Cannavò, Baez, Achour, Perlingieri
Allenatore: Antonio Buscè

Arbitro: Signor Giuseppe Maria Manzo di Torre Annunziata
Assistenti: Signori Stefano Vito Martinelli di Potenza e Pierpaolo Vitale di Salerno
Quarto uomo: Signor Domenico Castellone di Napoli
FVS: Signor Davide Fedele di Lecce

Ammoniti: Ferrara (CS), Gega (CA), Palumbo (CA)
Espulsi: Langella (CS)

Angoli: 3-5
Recupero: 1′ p.t. – 5′ s.t.

Note: Pomeriggio soleggiato a Casarano con una temperatura di circa 20 gradi. Terreno del Capozza in buone conduzioni. Presenti poco più di 3.500 spettatori, compresi gli oltre 400 tifosi del Cosenza sistemati nel settore ospiti.

 

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