Sport
LA CONFERENZA
Cosenza Calcio, il DS Roma tra mercato e futuro “Dispiace per la gara col Casarano. Il mio futuro? Non è una priorità”
Per la prima volta in stagione ecco il DS Roma in conferenza stampa “50 minuti di blackout inspiegabili con il Casarano. Ho visto mio figlio piangere per il risultato. Delusione cocente ma non va buttato il lavoro di una stagione. Incontrerò Guarascio e vedremo”

COSENZA – Non è stata una conferenza stampa ordinaria quella di Domenico Roma. Il Direttore Sportivo del Cosenza Calcio per la prima volta (alcuni non sapevamo nemmeno che volto avesse) si è presentato davanti ai microfoni dei giornalisti per fare il punto della situazione al termine della stagione e tracciare anche la rotta per il futuro sportivo. Con il volto tirato di chi ha ancora addosso le scorie di una ferita aperta (la sconfitta interna con il Casarano), ma con la determinazione di chi vuole metterci la faccia.

Le scuse e il dolore per la sconfitta con il Casarano
Tra scuse sentite, numeri alla mano e retroscena di mercato, il DS ha tracciato il bilancio di una stagione che definire “particolare” sarebbe un eufemismo. Al di là dell’epilogo, il DS invita a guardare il quadro generale. I numeri, a suo dire “inconfutabili”, raccontano una stagione di alto livello L’incipit è un atto di onestà intellettuale. «La prima cosa da fare e chiedere scusa per il risultato della partita contro il Casarano“, ha esordito Roma. “Un blackout inspiegabile. Mi sono sentito colpevole della delusione causata alla gente e persino a mio figlio di 6 anni, che ho trovato in lacrime a casa”.
Abbiamo vissuto in una sorta di limbo
«È una ferita ancora viva e tangibile. Ma dall’altra parte è uno stimolo ad andare avanti. Comunque i ragazzi e il mister ce l’hanno messa tutta e hanno dato tutto. Bisogna andare avanti con positività. Un passaggio importante è stato dedicato alle condizioni ambientali che potrebbero ripresentarsi nella prossima stagione. “Abbiamo vissuto in un limbo, senza pubblico e senza stampa. Ci siamo isolati per forza di cose, ma questo ci ha dato la spinta per portare avanti nel migliore dei modi la stagione e onorare i colori e la città»
Il mercato di gennaio del Cosenza Calcio: “Nessun indebolimento”
Uno dei punti più caldi ha riguardato la sessione invernale di calciomercato. Alla domanda se nel mercato di gennaio il Cosenza si sia indebolito, il DS ha risposto con fermezza: «A gennaio abbiamo Dovuto gestire volontà ferree. Ricciardi e Kuan volevano andare via; Ricciardi era fuori rosa già ad agosto. Quando un calciatore non vuole rimanere, è giusto dare opportunità e monetizzare per il bene dell’azienda». Roma ha rivendicato la bontà degli acquisti effettuati per dare profondità a una rosa inizialmente corta, citando gli arrivi di ben nove calciatori, tra cui spiccano i nomi di Ciotti e Beretta”.

Futuro e Società: Cosa succede ora?
Sul fronte personale, Roma non ha fretta di parlare del suo futuro ancora con il Cosenza Calcio. “Il mio futuro è l’ultima delle priorità in questo momento. Dobbiamo prima riflettere e fermarci. Aspetterò una chiamata del presidente Guarascio e, appena possibile, saranno delineati i piani dell’immediato futuro. Io sono qua non ho nessuna fretta, anche perchè la stagione è terminata da pochissimo. Non sono io a dover dettare i tempi, ma ci sono persone preposte a farlo».


















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