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Cosenza Calcio, c’è il via libera: la partita di campionato con l’Inter U23 si giocherà allo Stadio “Marulla”

Sport

SERIE C

Cosenza Calcio, c’è il via libera: la partita di campionato con l’Inter U23 si giocherà allo Stadio “Marulla”

La Commissione di vigilanza avrebbe dato il via libera per disputare le partite casalinghe allo stadio “Marulla”. Domenica alle 12:30 il match contro l’Inter U23, dopo 3 mesi di esilio a Crotone e a 6 mesi dall’ultima gara interna giocata a Cosenza

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Stadio Marulla Cosenza Calcio

COSENZA – Il lungo esilio è finito: il Cosenza Calcio torna ufficialmente a giocare tra le mura amiche del “Marulla”. Dopo un esilio forzato durato quasi 3 mesi, segnato dalle partite disputate a Crotone e da un articolato contenzioso legale con il Comune, la Commissione di vigilanza avrebbe dato il disco verde definitivo per la riapertura dell’impianto silano. Il ritorno in casa avverrà in occasione del match valido per la 12ª giornata del campionato di Serie C contro l’Inter U23, in programma domenica alle ore 12:30.

Interventi completati e ok della Prefettura: cosa è stato fatto al “Marulla”

Il via libera formale è arrivato al termine di una decisiva riunione in Prefettura e a seguito delle verifiche nell’impianto effettuate nelle ultime ore per accertare l’esecuzione dei lavori prescritti. La società rossoblù ha completato una serie di interventi strutturali e funzionali indispensabili per ottenere l’agibilità dell’impianto con la pulizia straordinaria e ripristino delle panchine, interventi alle torri faro, ai tornelli d’accesso e installazione dei nuovi LED pubblicitari a bordocampo.

A Cosenza mancava il calcio giocato in casa dal 19 aprile

L’ultima gara ufficiale disputata al “Marulla” risale al 19 aprile scorso, quando il Cosenza s’impose per 1-0 contro il Trapani. Da quel momento in poi, le vicende extrasportive avevano portato la squadra a dover disputare le proprie gare interne allo stadio “Ezio Scida” di Crotone. Con il definitivo parere favorevole delle autorità competenti, il Cosenza tornerà a giocare nel suo impianto mentre gli spalti dello stadio cittadino che, con molta probabilità, rimarranno deserti questa volta non per la chiusura al pubblico dell’impianto da parte delle autorità ma per la contestazione dei tifosi che da tempo hanno abbandonato questa società.

Stadio San Vito Marulla Cosenza - tribuna B Cosenza Calcio

La battaglia legale tra revoche della convezione e lavori

Il ritorno al Marulla è l’ennesimo capitolo di un lungo e complesso scontro contro il Comune. Dietro i tre mesi di esilio forzato della squadra si nasconde una battaglia legale (ma anche  economica) giocate sull’asse tra Palazzo dei Bruzi, le aule di giustizia e la società rossoblù. Al centro del contendere: le modalità di gestione della convenzione quinquennale per l’uso dell’impianto, sottoscritta nel corso dell’estate 2023 e revocata dal Comune per i lavori di ammodernamento.

La scintilla è scoccata quando gli uffici tecnici del Comune di Cosenza avevano disposto la sospensione della convenzione d’uso dello stadio. Secondo la linea dell’amministrazione guidata da Franz Caruso, l’avvio imminente dei cantieri di restyling dell’impianto – suddivisi in macrofasi – avrebbe generato incompatibilità insuperabili sul piano della sicurezza e dell’incolumità pubblica. La decisione ha incassato l’immediata opposizione della società. Per il Cosenza Calcio, la scelta del Comune si configurava nei fatti come una revoca di fatto del diritto d’uso dello stadio, privando la squadra del suo campo casalingo e imponendo soluzioni logistiche e finanziarie gravose, compreso il trasferimento temporaneo delle gare interne allo stadio “Ezio Scida” di Crotone.

La svolta giudiziaria: il ricorso al TAR e il pronunciamento del Consiglio di Stato

Di fronte al blocco della struttura, la vertenza è inevitabilmente approdata nelle sedi della giustizia amministrativa Il club aveva impugnato il provvedimento contestandone la legittimità e denunciando i pesanti impatti economici e organizzativi causati dalla perdita dell’impianto cittadino ma aveva avuto torto dal Tar della Calabria.

Stadio MArulla campo erba

Il ribaltamento al Consiglio di Stato: La svolta decisiva è arrivata con il pronunciamento dei giudici di Palazzo Spada. Accogliendo il ricorso cautelare d’urgenza presentato dalla società, il Consiglio di Stato ha sospeso la decisione del Comune, rilevando come l’attività agonistica e la presenza dei cantieri potessero coesistere attraverso interventi modulari e capienze limitate, in linea con i documenti di gara. Una decisione che aveva spalancato la strada al rientro dei rossoblù al “Marulla”. Ma viste le disastrose condizioni del manto erboso e quelle in cui versava lo stesso impianto si è arrivati quasi a novembre per avere l’ok all’agibilità e quindi a poter disputare le gare.

 

 

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