Segnala una notizia

Hai assistito a un fatto rilevante?
Inviaci il tuo contributo.

Richiedi info
Contattaci

Cosenza Calcio, il settore giovanile riparte da Umberto Palmieri: la sfida dopo anni di investimenti pari a zero

Sport

Cosenza Calcio, il settore giovanile riparte da Umberto Palmieri: la sfida dopo anni di investimenti pari a zero

Per nove anni osservatore del Milan in Calabria, Palmieri assume la guida del settore giovanile rossoblù. Una sfida importante e complicata per rilanciare un settore che negli ultimi anni ha vissuto tra difficoltà strutturali e investimenti inesistenti

Pubblicato

il

Umberto Palmieri Cosenza Calcio

COSENZA – Non solo la prima sqaudra ma il Cosenza Calcio prova a riparte anche dal settore giovanile, almeno sulla carta. Il club rossoblù, infatti, ha ufficializzato la nomina di Umberto Palmieri come nuovo responsabile del vivaio, affidandogli il difficilissimo compito di rilanciare un settore vitale per le squadre di calcio ma che nel corso della gestione Guarascio ha attraversato sempre e solo difficoltà e non è mai riuscito a rappresentare un vero punto di forza della società.

Le criticità strutturali del settore giovanile del Cosenza Calcio

Negli ultimi 15 anni, infatti, il settore giovanile rossoblù ha dovuto convivere con risorse economiche inesistenti, la mancanza di un centro sportivo, il mancato sviluppo del settore dello scouting e un’organizzazione spesso giudicata inadeguata e priva di visione per usare un eufemismo. A questo si è aggiunta la perdita di diversi giovani prospetti, cresciuti sul territorio ma poi approdati altrove.,  Nonostante queste criticità, solo grazie all’impegno di tecnici, dirigenti e collaboratori che si sono succeduti alla guida del vivaio, il Cosenza è comunque riuscito a ottenere alcuni risultati significativi.

Eugenio Guarascio presidente Cosenza Calcio

Uberto Palmieri e l’esperienza maturata nel Milan

Per invertire la rotta, il club ha scelto un profilo con una lunga esperienza nello scouting giovanile. Palmieri arriva infatti dopo nove anni trascorsi all’interno del Milan nel ruolo di osservatore, incarico che gli ha consentito di conoscere a fondo il panorama calcistico del Sud Italia. Nel corso della sua esperienza in rossonero ha seguito in particolare Calabria e Sicilia, monitorando centinaia di partite, allenamenti e stage organizzati dalle società dilettantistiche del territorio. La sua attività si è sviluppata sia nei principali tornei regionali sia nelle selezioni nazionali delle categorie giovanili.

Negli ambienti del calcio giovanile Palmieri è considerato un profondo conoscitore del territorio e dei giovani talenti, qualità che gli hanno permesso di collaborare anche con i responsabili tecnici del Milan nelle iniziative legate alle academy presenti nel Mezzogiorno. Ma il problema non è la figura, visto che si sono succeduti nel tempo grandissimi e bravissimi tecnici, ma quanto effettivamente vorrà investire la società!

Una sfida ardua e le prime parole

Il nuovo responsabile è già operativo per pianificare il lavoro della prossima stagione e definire la struttura del settore giovanile. L’obiettivo, come dichiarato da una nota sella società sarà quello di “costruire un percorso capace di valorizzare i migliori prospetti del territorio e restituire centralità al vivaio, elemento fondamentale per il futuro del club sia dal punto di vista tecnico sia patrimoniale”.

Umberto Palmieri2

Il neo responsabile del settore giovanile ha accolto con entusiasmo il nuovo incarico, manifestando fin da subito la volontà di iniziare il lavoro con la società rossoblù. «Sono entusiasta di questa nuova avventura e di poter collaborare con un club importante come il Cosenza Calcio, che ritengo essere tra i migliori del Sud Italia». Contestualmente, il Cosenza Calcio ha rivolto il proprio benvenuto a Palmieri, augurandogli buon lavoro e un percorso ricco di soddisfazioni alla guida del settore giovanile, nella speranza che possa rappresentare l’inizio di una nuova fase per il vivaio rossoblù.

 

Pubblicità
Pubblicità .

Categorie

Social