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Cosenza Calcio, Il sindaco ha incontrato la sorella di Guarascio «vuole cedere, ma il nodo è il prezzo. Il titolo? Resta qui»

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Cosenza Calcio, Il sindaco ha incontrato la sorella di Guarascio «vuole cedere, ma il nodo è il prezzo. Il titolo? Resta qui»

Il primo cittadino svela i dettagli del colloquio con la co-titolare della holding 4EL Group avvenuto prima del consiglio comunale «ho ribadito che non si può pretendere un’offerta congrua se non viene data contezza del reale valore della società”

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Caruso e Guarascio presidente Cosenza Calcio

COSENZA –  Il futuro prossimo del Cosenza Calcio resta incerto e pieno di punti interrogativi. Se da una parte c’è la questione sportiva, con la squadra impegnata a breve nei play-off, dall’altra c’è l’aspetto sociale e istituzionale che continua a tenere banco, con la durissima protesta dei tifosi verso la società guidata da Guarascio, che ha portato due settimane fa ad uno storico consiglio comunale che ha approvato la risoluzione della convezione ma, soprattutto, ha stabilito di negare il nulla osta per lo stadio “Marulla” nella prossima stagione se non dovesse esserci una svolta societaria.

Il Sindaco di Cosenza, Franz Caruso, intervenuto nella trasmissione Web “Lupus in Forumcondotta dal bravo giornalista Davide Franceschiello è tornato sull’argomento ed ha anche spiegato di aver incontrato prima del consiglio comunale la Ortensia Guarascio, sorella del presidente Eugenio e co-titolare della holding 4EL Group, che detiene le quote del Cosenza Calcio. Il faccia a faccia tra il primo cittadino e la sorella del presidente Guarascio si è tenuto prima del consiglio comunale.

 L’incontro “confermata la volontà di cedere ma….”

Il primo cittadino ha dunque dato seguito a quanto aveva detto nell’incontro in Comune con i tifosi e la stampa, quando aveva sposato la richiesta dell‘associazione Cosenza Cuore di incontrare ila presidente della holding 4EL group. “È stato un incontro cordiale“, ha spiegato Caruso. “Mi è stato ribadito che la volontà del presidente resta quella di vendere, ma a patto che arrivino offerte serie da parte di imprenditori credibili. Il Presidente ci tiene al Cosenza e vuole lasciarlo solo  in mani affidabili”

Tuttavia, il Sindaco ha sollevato un nodo cruciale che finora ha bloccato ogni possibile trattativa: il prezzo. “Ho fatto presente ad Ortensia Guarascio quello che era emerso anche nel famoso incontro del cinema San Nicola. Non si può pretendere un’offerta congrua se non viene data contezza del reale valore di mercato della società”.

Lo strappo istituzionale

Caruso è tornato poi su quanto stabilito dal Consiglio Comunale “L’azione del Comune non è solo formale, ma politica e sociale. Il Consiglio Comunale ha votato compatto (maggioranza e minoranza unite) per la risoluzione della convenzione e, soprattutto, per il diniego al rilascio del nulla osta per la prossima stagione sportiva, qualora la società restasse l’attuale.  Quello avvenuto a Cosenza non è un unicum.

Qualcosa la leggevo su una provincia che aveva revocato la convezione ad una società di calcio perché non pagavano i canoni. Sicuramente per la nostra città è un fatto storico che non era mai successo, anche perché c’è stata unità di intenti da parte di tutto il consiglio comunale. La cosa più rilevante non è tanto la revoca convezione, di cui ci sono aspetti legali e tecnici che devono essere approfonditi, ma il diniego al rilascio del nulla osta. Ha un aspetto tecnico e politico che consente una valutazione dell’Amministrazione Comunale“.

Clima sociale

La protesta da inizio stagione della tifoseria e lo sciopero della stampa sono stati citati dal Sindaco come segnali di un limite ormai travalicato. «Dall’inizio ho mantenuto una posizione di assoluto rispetto istituzionale. Ho parlato con tifosi, dirigenza e proprietà ed ho sempre espresso un giudizio avulso da qualsiasi condizionamento. Ho sempre riconosciuto che il Comune non poteva intervenire su questioni societarie di una SRL e su scelte tecniche, ma ho assunto una posizione chiara, netta e pubblica quando la vicenda ha travalicato il limite sportivo ma investito tutta la comunità: dalla città alla provincia“.

Stadio San Vito Marulla Cosenza - tribuna B Cosenza Calcio

“Nessun trasferimento del titolo del Cosenza Calcio”

Uno dei timori principali dei tifosi, visto il diniego del nulla osta riguarda il rischio di perdere il calcio professionistico in città ovvero se nel muro contro muro il presidente decida di portare altrove il titolo. Su questo punto, il sindaco Caruso è stato categorico: il titolo sportivo del Cosenza Calcio non si tocca. “Nell’eventualità in cui dovesse essere negata la concessione e il nulla osta, non ci sarà alcun trasferimento di titolo. Al massimo, la squadra potrà essere portata a giocare altrove“, ha precisato il primo cittadino.

La domanda che tutta la città si pone rimane la stessa: esistono davvero compratori seri che possano assecondare le volontà economiche di Guarascio? Se da un lato la proprietà attende l’offerta definita seria per cedere dopo quasi due decenni il Cosenza Calcio, dall’altro la politica e la piazza chiedono trasparenza e soprattutto un valore per permettere agli investitori di farsi avanti”.

 

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