Segnala una notizia

Hai assistito a un fatto rilevante?
Inviaci il tuo contributo.

Richiedi info
Contattaci

Il silenzio del Cosenza Calcio e l’urlo dei tifosi. Respect Club e Centro Coordinamento “Riprendiamoci il nostro futuro”

Sport

Il silenzio del Cosenza Calcio e l’urlo dei tifosi. Respect Club e Centro Coordinamento “Riprendiamoci il nostro futuro”

Il Centro Coordinamento e il Respect Cosenza Club chiamano a raccolta città e provincia contro la gestione societaria: “Non è più solo una questione di calcio, ma di dignità. Dimostreremo chi sono i veri proprietari morali del Cosenza”

Pubblicato

il

Protesta tifosi Cosenza Calcio

COSENZA – Mentre attorno al futuro del Cosenza Calcio restano solo al momento voci, ipotesi, ma soprattutto il solito insopportabile silenzio, c’è qualcuno che domani, venerdì 29 maggio, è invece pronto a gridare e a ulrare il suo disappunto. La città di Cosenza e la sua provincia si fermeranno per dare vita a una massiccia manifestazione popolare contro l’attuale proprietà. Una mobilitazione collettiva, che nasce dal profondo senso di frustrazione del popolo rossoblù, unito sotto lo slogan di un riscatto identitario che va ben oltre i confini del rettangolo di gioco.

Oltre agli ultras, sono diverse le adesioni per la protesta di domani che partirà alle 18:30 da piazza Kennedy. Con due comunicati congiunti, il Centro Coordinamento Club Cosenza (CCC) e il Respect Cosenza Club hanno ufficializzato la loro totale adesione alla protesta, promettendo di scendere in strada al fianco di ogni singolo tifoso.

Il Centro Coordinamento Club: “Riprendiamoci il nostro futuro”

Il duro comunicato firmato dal Centro Coordinamento Club Cosenza non usa giri di parole e mette sotto accusa la gestione societaria: “Non è più solo una questione di calcio, è una questione di dignità”. Il CCC evidenzia una ferita profonda che sta sanguinando da tempo: l’affievolirsi progressivo dell’entusiasmo, lo svuotamento e il silenzio dello stadio (un tempo cuore pulsante della comunità) e, soprattutto, l’allontanamento delle nuove generazioni, private del diritto di innamorarsi della squadra della propria terra.

Oggi Cosenza e la sua provincia si trovano a dover rimarginare la ferita più dolorosa: l’affievolirsi dell’entusiasmo, il vuoto del nostro stadio, un tempo cuore pulsante della città e oggi ridotto al silenzio e, soprattutto, l’allontanamento delle nuove generazioni di tifosi, private del diritto di innamorarsi della squadra della propria città

Secondo il direttivo dei club associati, la tifoseria e l’intero territorio sono ostaggio di una “gestione cinica” arroccata nel proprio isolamento e disconosciuta persino dalle istituzioni locali, incapace di produrre una visione strategica per il domani.

Centro coordinamento Club Cosenza

Cosenza Calcio al momento è un club privo di prospettive

Una proprietà arroccata nel proprio isolamento, che ha spezzato ogni legame non solo con la tifoseria, ma con l’intero territorio, disconosciuta persino dalle istituzioni locali. Gli effetti sono sotto gli occhi di tutti: un club privo di prospettive, di un domani, ostaggio di un presente vuoto”.

Questa non è una crisi passeggera, ma la scelta deliberata di osteggiare la tifoseria rossoblù. Un affronto continuo alla nostra identità, mancanza di rispetto per chi spende amore, tempo e denaro per una maglia, per due colori”.

La richiesta della piazza è oramai conclamata da tempo, con un cambio di rotta radicale. I tifosi pretendono una nuova dirigenza con un presidente presente, che viva il territorio e sappia respirare e sventolare la passione del popolo rossoblù.  Il 29 maggio non sarà una semplice protesta, ma il giorno del riscatto comune per riaccendere un fuoco che la proprietà ha pensato di poter spegnere.

Respect Cosenza Club: “ostaggio del cinismo”

Sulla stessa lunghezza d’onda si schiera il Respect Cosenza Club, che fotografa il perenne stato di apprensione, confusione e incertezza vissuto dai supporter del Cosenza. La critica mossa alla proprietà è legata a una logica puramente aziendale ed economica. Viene contestata la proposta di programmi costantemente riduttivi e privi di una reale crescita patrimoniale o programmatica.

L’accusa all’attuale proprietà è quella di puntare esclusivamente al massimo vantaggio patrimoniale a totale discapito del rispetto e del senso di appartenenza. La passione, la fede e l’amore per i colori rossoblù risultano da tempo ingabbiati“, si legge nella nota del gruppo. Domani, venerdì 29 maggio, sarà l’occasione per dimostrare una volta per tutte chi siano i veri proprietari morali del Cosenza Calcio. Il Respect Cosenza Club parteciperà compatto per urlare un unico, coro unanime: “IL COSENZA SIAMO NOI!”.

Respect Cosenza Club

Il richiamo all’unione tra città e provincia è totale. I gruppi organizzati e i club di tifosi invitano l’intera cittadinanza, le famiglie e le vecchie e nuove generazioni di sportivi a invadere pacificamente le strade della città. L’obiettivo è dare una dimostrazione di dignità e orgoglio di fronte a quella che viene definita “un’isola di sordità” societaria, ristabilendo il diritto all’appartenenza e all’amore per la maglia. Domani Cosenza si colorerà di rossoblù per riprendersi, con la forza della propria passione, le chiavi del proprio futuro sportivo.

Pubblicità
Pubblicità .

Categorie

Social