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Cosenza, caos per il pagamento dei tributi. Ugl: «Cittadini esasperati, rimedi non efficaci»

Area Urbana

LA DENUNCIA

Cosenza, caos per il pagamento dei tributi. Ugl: «Cittadini esasperati, rimedi non efficaci»

Il sindacato denuncia tante criticità ed accusa il Comune di “malagestione” di Municipia e dell’ufficio Tributi. Disservizio prolungato dell’unico sistema abilitato per il pagamento, rimendi non efficaci e cartelle esattoriali pesantissime. I più colpiti fragili e meno abbienti

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COSENZA – Il sindacato Ugl denuncia la “malagestione” di “Municipia”,  la società concessionaria del servizio di riscossione tributi per il Comune di Cosenza, e dell’Ufficio Tributi del Comune. La sigla sindacale parla di “inqualificabili comportamenti” che prontamente vengono elusi dalla giunta comunale che non si sta attivando per risolvere le emergenze che preoccupano non poco i cittadini.

“Poveri contribuenti vessati con cartelle esattoriali pesantissime – tuona Ugl – che arrivano già scadute ovvero spesso errate, con intollerabili negligenze e ritardi dei neo dirigenti comunali, nel rispondere alle richieste di informazione dei malcapitati”.

Cosenza, caos su tributi e multe: “Un sistema alternativo?”

In questo clima già difficile che porta l’Ugl a parlare di “Cosentini esasperati” si aggiungono ulteriori nei. “Si sono aggiunte le vicissitudini relative all’impossibilità nel pagare le multe per infrazioni stradali, a causa del prolungato disservizio dell’unico sistema abilitato dal Comune (piattaforma PagoPa)”. Il sindacato chiede di comprendere il motivo di “tale “privilegio/monopolio”; con lampanti pericoli di esponenziali aumenti nel tributo da versare, in caso di slittamento oltre i canonici 5 giorni, per gli incolpevoli contribuenti costretti a verificare quotidianamente che sia ripartita la piattaforma. Un servizio che gestisce tutti i tributi (acqua, Tari, Imu). Qualora il sistema sia fuori servizio ne deriva l’assoluta difficoltà nel pagare, quindi – si chiede – perché non offrire un sistema alternativo?“.

Il Comune tenta di rimediare ma restano i problemi

Circa la replica del Comune, che sostiene sia un problema di aggiornamento del portale Mypay regionale, annunciando, dopo diversi giorni di proteste per l’estremo disagio degli utenti, di aver attivato un bonifico istantaneo o di pagare di persona al Comando Vigili, previo accertamento degli importi al 0984/28841, Ugl dice chiaramente che questa modalità lascia “basiti” per diversi motivi.

“Innanzitutto perché il malfunzionamento di Pagopa si è già verificato mesi fa. – precisa – Inoltre perché un trafiletto a margine precisa che, all’importo presente sull’atto notificato, sarà aggiunto il costo dell’invio postale ma tale balzello è un ulteriore abuso (fra l’altro senza specificare l’importo che viene comunicato solo per telefono)”.

Fragili e meno abbienti i più colpiti

“La gravità di tale situazione è che gli uffici competenti – aggiunge Ugl – non hanno tenuto conto del disservizio arrecato soprattutto alle classi sociali meno abbienti e composte da soggetti fragili; fra cui i pensionati, o coloro che spesso non hanno alcuna dimestichezza con l’informatica, ovvero sprovvisti di internet, costretti a rivolgersi a Patronati o a centri abilitati al servizio SEND, sobbarcandosi ulteriori costi alla “modica” cifra di € 5,00 (per ogni pagamento) il che per un pensionato non è poco”.

“La città attende risposte”

La segreteria confederale dell’UGL rammenta infine che “la città attende risposte circa le azioni poste in essere per il recupero di evasione tributi ed oneri di urbanizzazione (continua “imperterrito” l’uso di un’edilizia che non si presta ad alcun rispetto del Piano Regolatore, che dovrebbe ancora “esistere”, anche solo nella memoria storica cartacea, degli uffici tecnici), considerate le note carenze dei servizi erogati ai cittadini, grazie a cui si potrà almeno tamponare la carenza di risorse municipali, finendo di usare strumentalmente la pregressa problematica amministrativa – certo con le sue note responsabilità – per coprire le attuali deficienze di organizzazione e gestione”.

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