Area Urbana
SCREENING E CONSULENZE
Ritorna “Cosenza Città in Salute”: 3 giorni di prevenzione gratuita in Piazza dei Bruzi
L’iniziativa si svolgerà dall’8 al 10 aprile. I cittadini potranno accedere gratuitamente a visite specialistiche, consulenze, vaccinazioni e numerosi screening. Spazio anche ad attività dedicate alla dieta mediterranea e momenti informativi, di counseling e workshop

COSENZA – Anche quest’anno ritorna “Cosenza Città in Salute”, la tre giorni dedicata alla prevenzione gratuita che si svolgerà dall’8 al 10 aprile in Piazza dei Bruzi. Si tratta della seconda edizione presentata negli scorsi giorni a Palazzo dei Bruzi dal primo cittadino Franz Caruso insieme all’assessore alla Salute, Maria Teresa De Marco. Presenti anche la dirigente del Settore Politiche della Salute, Antonella Rino, il dottor Sisto Milito, direttore del Distretto Cosenza-Savuto dell’Asp di Cosenza, il dottor Roberto Caporale, referente della Fondazione per il tuo Cuore dell’ANMCO (Associazione Nazionale Medici Cardiologi Ospedalieri) e il dottor Carmine Passarelli, coordinatore organizzativo della manifestazione.
Il sindaco ha spiegato che sin dal suo insediamento, insieme a Maria Teresa De Marco, nel settore della salute si è puntato a diffondere una cultura nuova, quella della prevenzione e con questo appuntamento che offre screening, visite, consulenze e vaccinazioni completamente gratuite, si punta a dare maggiore accesso agli screening consentendo controlli gratuiti per i cittadini. Un modo per favorire l’accesso facilitato diagnosticando in maniera veloce e per tempo patologie che magari potrebbero rimanere sconosciute.

“Cosenza Città in Salute”: visite, consulenze, vaccinazioni e screening
A presentare nel dettaglio l’intero progetto è stato il coordinatore organizzativo Carmine Passarelli che ha illustrato l’ampia offerta della manifestazione, evidenziando la crescita rispetto alla prima edizione e il coinvolgimento di una rete sempre più ampia di professionisti, associazioni e volontari.
Durante i tre giorni, dalle 10 alle 18 (con fascia estesa per gli screening cardiovascolari e metabolici), i cittadini potranno accedere gratuitamente a visite specialistiche, consulenze, vaccinazioni e numerosi screening: da quelli cardiologici e metabolici a quelli oncologici, urologici, tiroidei, pneumologici e molti altri.
Spazio anche alla prevenzione attraverso corretti stili di vita, con attività dedicate alla dieta mediterranea e momenti informativi e di counseling. Non mancheranno workshop rivolti agli studenti delle scuole superiori su temi di grande attualità come bullismo, dipendenze e relazioni sociali.
“Cosenza Città in Salute” si conferma così un appuntamento centrale per il territorio, capace di coniugare prevenzione, inclusione e partecipazione, rafforzando il legame tra istituzioni e comunità e promuovendo una cultura della salute sempre più diffusa.
Caruso: “Un grande evento per la città”
“Il meridionale è fatalista, ma non può essere così. – ha detto Caruso – Per cui dobbiamo cambiare questa mentalità, puntando sul pragmatismo. Oggi più che mai, di fronte a un sistema sanitario in affanno, prevenire è meglio che curare e consente maggiori possibilità di sopravvivenza”.
“Cosenza Città in Salute – ha proseguito – è un progetto di grande rilevanza, ma non è l’unico che stiamo portando avanti insieme a Maria Teresa De Marco, che ringrazio sinceramente. Lei non è solo un ottimo assessore, ma anche un medico di base: una professionista che conosce profondamente la materia e tocca con mano ogni giorno le problematiche legate alla salute nel nostro territorio. Fin da subito abbiamo messo in campo iniziative concrete che oggi trovano la loro massima espressione in questo progetto che rappresenta un vero e proprio grande evento per la città”.

Al via una versione più ampia della manifestazione
“I numeri lo dimostrano chiaramente: parliamo di un’iniziativa che offre screening, visite, consulenze e vaccinazioni completamente gratuite, permettendo anche di individuare patologie silenti. Già la prima edizione dello scorso anno è stata un grande successo, consentendo di diagnosticare in tempo patologie che altrimenti sarebbero rimaste sconosciute. Quest’anno riproponiamo “Cosenza Città in Salute” in una versione ancora più ampia, proprio perché abbiamo potuto testarne concretamente l’importanza. Tutto questo è stato possibile grazie alla preziosa collaborazione con l’Asp di Cosenza e con numerose realtà associative, che ringrazio di cuore”.
Il primo cittadino ha, quindi, sottolineato “che la gratuità dei servizi non significa minore qualità. Al contrario – ha detto – i professionisti che hanno aderito all’iniziativa sono altamente qualificati e unanimemente riconosciuti per il loro valore. A tutti loro va il mio personale ringraziamento, insieme a quello dell’intera amministrazione e della città”.
“Queste iniziative qualificano una comunità – ha concluso Caruso – perché contribuiscono a diffondere una cultura della prevenzione che dobbiamo rafforzare sempre di più, andando incontro soprattutto ai cittadini più fragili e a chi vive situazioni di disagio”.
“Salute diritto da rendere accessibile a tutti”
“Cosenza Città in Salute” è un evento che cresce e si rafforza, ha evidenziato anche l’assessore alla salute Maria Teresa De Marco, ideatrice del progetto insieme al primo cittadino: “La salute non è solo un tema sanitario, ma un diritto da rendere accessibile a tutti, soprattutto a chi ha meno possibilità. Portare i servizi direttamente tra i cittadini significa trasformare la prevenzione in un’azione concreta. Il nostro obiettivo – ha concluso l’assessore De Marco – è quello di realizzare una città in cui la salute sia un bene comune accessibile a tutti e condiviso”.
Nel corso dell’incontro, particolare rilievo ha assunto l’intervento del dottor Sisto Milito, direttore del Distretto Cosenza-Savuto dell’Asp di Cosenza, che ha evidenziato il valore strategico dell’iniziativa nel ridurre le criticità legate alle lunghe liste d’attesa. Milito ha sottolineato come la collaborazione tra istituzioni sanitarie e territorio consenta di offrire risposte immediate e concrete ai cittadini, favorendo l’accesso agli screening e alla diagnosi precoce.
Di grande impatto in merito alla presentazione di “Cosenza Città in Salute” anche il contributo del cardiologo Roberto Caporale, referente della Fondazione per il Tuo Cuore dell’ANMCO, che ha posto l’accento sull’importanza della prevenzione cardiovascolare. Caporale ha illustrato le attività del Truck Tour “Banca del Cuore”, che offrirà screening avanzati e strumenti innovativi come la “BancomHeart”, una card digitale che permette di avere sempre disponibili i propri dati cardiologici, migliorando la gestione della salute anche a distanza.


















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