Segnala una notizia

Hai assistito a un fatto rilevante?
Inviaci il tuo contributo.

Richiedi info
Contattaci

Cosenza chiede collegamenti ferroviari diretti con Roma e il Nord Italia. UGL Ferrovieri «Non togliere, ma aggiungere»

Area Urbana

Treni

Cosenza chiede collegamenti ferroviari diretti con Roma e il Nord Italia. UGL Ferrovieri «Non togliere, ma aggiungere»

Cosenza non ha collegamenti ferroviari diretti con il Centro e il Nord Italia. L’UGL Ferrovieri chiede di mantenere il Frecciarossa Sibari–Bolzano e di aggiungere nuovi servizi Intercity o Frecciarossa

Pubblicato

il

Cosenza stazione ferroviaria frecciarossa intercity

COSENZA – Mantenere collegamenti ferroviari che funzionano e lavorare per aggiungerne altri da Cosenza. È questa la linea indicata da Michele Costantino, responsabile territoriale UGL Ferrovieri Cosenza, nel dibattito sul futuro del Frecciarossa Sibari–Bolzano e sul diritto del territorio cosentino a disporre di collegamenti ferroviari diretti con il Centro e il Nord Italia. Il messaggio è netto: la discussione non deve trasformarsi in una contrapposizione tra territori. «Non togliere, ma aggiungere» è il principio che guida l’intervento del sindacalista.

treni frecciarossa

Il Frecciarossa Sibari-Bolzano va mantenuto e valorizzato

Secondo Costantino, il collegamento Frecciarossa Sibari–Bolzano, o una sua futura relazione diretta con un’altra destinazione del Nord Italia, deve essere conservato. Si tratta di un servizio ormai consolidato per la popolazione dell’Alto Ionio cosentino, con ricadute importanti anche sul turismo. Il bacino di utenza potrebbe crescere ulteriormente grazie ai nuovi collegamenti regionali sulla direttrice Metaponto–Sibari e alla prossima apertura della Crotone–Sibari. Se le novità porteranno più passeggeri e una migliore accessibilità, sottolinea il sindacalista, «ben vengano».

Intercity ibrido Calabria

Il nodo: Cosenza senza treni diretti verso Centro e Nord

Resta però una questione che, secondo l’UGL, non può essere trascurata: Cosenza non dispone di un collegamento ferroviario diretto con il Centro e il Nord Italia. La domanda di mobilità, ricorda Costantino, esiste da tempo. L’Intercity diretto Cosenza–Roma Termini era molto utilizzato e in diversi periodi trovare un posto a sedere era difficile. Un precedente che, per il sindacato, dovrebbe far riflettere sulle reali esigenze del territorio e sulla necessità di costruire un’offerta adeguata, valutando sia nuove relazioni Intercity sia collegamenti diretti con i servizi Frecciarossa già esistenti.

La direttrice via Metaponto: un’opzione da non accantonare

Qualche anno fa era stata ipotizzata una relazione da Metaponto verso il Nord Italia. In quell’occasione emersero criticità legate alla compatibilità del materiale rotabile con la linea, alla sostenibilità economica e soprattutto all’allungamento dei tempi di percorrenza, che avrebbe potuto compromettere l’attrattività del servizio. Ciò non significa, precisa Costantino, che la direttrice via Metaponto debba essere abbandonata. Potrebbe essere valutata come alternativa in caso di interruzione della direttrice tirrenica e per sviluppare collegamenti che favoriscano i flussi turistici tra Calabria e Puglia. Gli obiettivi, però, sono diversi: un collegamento verso il Nord deve garantire tempi competitivi, mentre i servizi tra le due regioni possono rispondere anche alla mobilità locale e turistica.

«I servizi vanno valutati nell’arco di 365 giorni»

Il responsabile UGL interviene anche sui criteri di valutazione dei nuovi servizi. Un collegamento ferroviario, afferma, non può essere giudicato su poche settimane o due mesi di esercizio. Vale anche per i nuovi servizi regionali sulla direttrice Rocca Imperiale–Metaponto. Prima di decretarne successo o insostenibilità, occorre dare all’utenza il tempo di conoscerli e usarli, tenendo conto della stagione estiva e dei flussi turistici. La valutazione dovrebbe riguardare un intero anno, confrontando passeggeri, costi, ricavi e benefici per il territorio. Periodi di bassa domanda o interruzioni temporanee della linea non possono diventare, da soli, il parametro per decidere il futuro di un servizio.

Il rischio, avverte l’UGL, è che una valutazione limitata a un periodo poco rappresentativo giustifichi con troppa facilità la soppressione di collegamenti che, con programmazione adeguata e tempi sufficienti, potrebbero dimostrare la propria utilità.

Frecciarossa e Intercity

Alta Velocità: l’infrastruttura arriverà, ma intanto servono collegamenti

Costantino distingue tra infrastruttura e servizi ferroviari. L’Alta Velocità come infrastruttura deve arrivare in Calabria: le opere necessarie a ridurre i tempi di percorrenza sono strategiche, a cominciare dagli interventi sulla direttrice tirrenica e dalla nuova galleria Santomarco per il territorio cosentino. I Frecciarossa, invece, circolano già sulla rete esistente e collegano alcune località calabresi con il resto d’Italia.

Il problema è che Cosenza resta esclusa dai collegamenti diretti. In attesa del completamento delle infrastrutture, l’UGL chiede di verificare la possibilità di garantire al territorio cosentino collegamenti diretti verso il Centro-Nord, tramite Intercity o Frecciarossa, nel rispetto delle caratteristiche della rete e della sostenibilità economica.

L’appello ai sindaci e alla Provincia

Costantino chiede un ruolo più incisivo delle istituzioni locali. L’appello è rivolto al Sindaco di Cosenza, al Sindaco di Rende, città sede dell’Università della Calabria, e al Presidente della Provincia di Cosenza. La mobilità ferroviaria, sottolinea, riguarda il diritto allo studio, il lavoro, il turismo e lo sviluppo economico. Per questo le istituzioni dovrebbero farsi promotrici di una richiesta condivisa a Trenitalia, Regione Calabria e Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

«Non chiediamo di sottrarre servizi a qualcuno, ma di superare una situazione che penalizza un territorio importante della Calabria», è il senso dell’intervento, che si chiude con un’affermazione di principio: Cosenza non chiede privilegi, ma collegamenti adeguati alle esigenze dei cittadini e una programmazione ferroviaria capace di guardare all’intero territorio, senza contrapposizioni e senza valutazioni affrettate.

 

Pubblicità
Pubblicità .
Clever - Top Button

Categorie

Social