Area Urbana
Cosenza: condanna definitiva per l’imprenditore Antonio Intrieri, arrestato dalla Squadra mobile
Intrieri, 62 anni, deve scontare una condanna definitiva a 4 anni e 6 mesi per reati fallimentari. Era tornato in libertà solo pochi mesi fa. E’ stato riarrestato mentre si trovava in pizzeria

COSENZA – È stato riarrestato a Cosenza l’imprenditore Antonio Intrieri, 62 anni, già noto alle cronache giudiziarie e coinvolto in passato nella maxi inchiesta antimafia “Doomsday”. E’ stato fermato dalla Squadra mobile mentre si trovava in una pizzeria del capoluogo bruzio.
Gli agenti gli hanno notificato un ordine di carcerazione relativo a una condanna passata in giudicato a 4 anni e 6 mesi di reclusione per reati di natura fallimentare risalenti al 2011. Intrieri aveva lasciato il carcere solo alcuni mesi fa, dopo aver già scontato parte della pena.
Il nome dell’imprenditore è legato anche alla nota inchiesta “Doomsday”, coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro e avviata nel 2015 contro il clan Rango-Zingari, organizzazione criminale particolarmente attiva e temuta nell’area urbana di Cosenza e Rende. Il sodalizio faceva capo a Maurizio Rango, condannato in via definitiva all’ergastolo per l’omicidio di Luca Bruni, ucciso e successivamente sepolto in una zona periferica tra Rende e Castrolibero. Con l’esecuzione dell’ordine di carcerazione, per Antonio Intrieri si sono ora riaperte le porte del carcere.



















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