Area Urbana
LA SEDUTA
Cosenza, Consiglio comunale: pace fiscale e centri anziani. Nuovo rinvio sui parcheggi
Il Consiglio comunale ratifica all’unanimità il nuovo termine del 29 settembre per la Pace fiscale 2026 e approva il regolamento dei Centri anziani. Resta invece ancora rinviata la discussione sul project financing per i parcheggi

COSENZA – Il Consiglio comunale di Cosenza, presieduto da Giuseppe Mazzuca, ha approvato all’unanimità la ratifica del termine generale del 29 settembre 2026 per la presentazione delle dichiarazioni di adesione alla Pace fiscale. A illustrare la proposta è stato il dirigente del Settore Tributi e riscossione, Carmelo Misiti, che ha fornito all’aula i dati sulle domande ricevute.
Consiglio comunale: pace fiscale, oltre 54% di adesioni
“A quella data – ha precisato il dirigente del settore tributi e riscossione – erano pervenute, con regolare protocollazione, 1.948 domande di adesione, a fronte di 4.500 istanze conoscitive riscontrate, raggiugendo il traguardo del 43,28% di adesioni”. Misiti ha quindi aggiunto che “nel monte complessivo delle istanze conoscitive pervenute, circa il 5% rappresentava istanze duplicate o non aderenti al modello previsto. Il tasso di adesione agli strumenti di definizione agevolata storicamente riscontrato a livello nazionale – ha rimarcato – varia tra il 12% ed il 23%”.
Il dirigente ha poi riferito che “il flusso di richieste di adesione regolarmente protocollato è pervenuto anche nelle settimane successive alla scadenza per un dato complessivo, al 22 settembre scorso, di 502 domande, portando la percentuale di adesione tendenziale a oltre il 54 %, ben al di sopra della media nazionale storica ed evidenziando un positivo riscontro dei contribuenti meritevole di valorizzazione da parte della Amministrazione comunale”.
La delibera rende ammissibili le istanze arrivate entro il 29 settembre e conferma, per i contribuenti, la possibilità di presentare la dichiarazione entro 30 giorni dal ricevimento della comunicazione dell’Ente relativa ai carichi definibili. Il perfezionamento dell’adesione avverrà con il pagamento della prima rata del 10% o dell’intero importo entro dieci giorni dal ricevimento del piano rateale.
L’assessore Raffaele Fuorivia ha parlato della “consapevolezza dei contribuenti e dei cittadini cosentini che hanno apprezzato questa misura. Presumo che la proiezione ci dia un dato che supererà abbondantemente il 60%”. In sede di voto favorevole anche l’opposizione, con Giuseppe d’Ippolito che ha sottolineato come la decisione consenta di considerare valide le cosiddette istanze tardive. Gianfranco Tinto ha evidenziato invece che “con questa decisione che il consiglio comunale si appresta ad assumere si è venuti incontro a 360 gradi, anche ai cittadini che avevano avuto difficoltà a presentare prima le istanze”.
Centri anziani, arriva il nuovo regolamento
Il secondo provvedimento approvato dall’aula riguarda il nuovo Regolamento dei punti di accoglienza sociale per i soggetti anziani del Comune di Cosenza. presidente della commissione Welfare, Giuseppe Ciacco, ha evidenziato il percorso di elaborazione del testo: “Il testo – ha detto Ciacco – è stato letto, esaminato e discusso con attenzione, prima di essere portato in aula per la decisione del Consiglio. E credo che questo sia un aspetto importante, perché un regolamento non è soltanto un atto tecnico. È uno strumento attraverso il quale l’Amministrazione stabilisce regole, garantisce diritti, organizza servizi e dà una direzione precisa alle politiche sociali della città”. Secondo Ciacco, “Dopo anni, la nostra città – ha sottolineato – si dota finalmente di un regolamento organico sui Centri Anziani”.

L’assessore al Welfare Veronica Buffone ha spiegato che il testo aggiorna iscrizioni, organismi rappresentativi, modalità elettive e rapporti con l’Amministrazione. Tra le novità indicate, l’attenzione alla rappresentanza di genere, la riduzione dal 70% al 66% della soglia di invalidità per l’iscrizione e l’esenzione dalla quota per chi presenta un ISEE pari o inferiore a 10.140 euro. “Per favorire l’inclusione e la socializzazione – ha spiegato Buffone – abbiamo ridotto la soglia di invalidità richiesta per l’iscrizione al centro, portandola dal 70% al 66%.” Il regolamento punta inoltre a favorire iniziative inter La proposta è stata approvata a maggioranza, con l’astensione dei consiglieri di minoranza Giuseppe d’Ippolito e Alfredo Dodaro.
Il presidente della commissione Welfare, Giuseppe Ciacco, ha evidenziato il percorso di elaborazione del testo: “Il testo – ha detto Ciacco – è stato letto, esaminato e discusso con attenzione, prima di essere portato in aula per la decisione del Consiglio. E credo che questo sia un aspetto importante, perché un regolamento non è soltanto un atto tecnico. È uno strumento attraverso il quale l’Amministrazione stabilisce regole, garantisce diritti, organizza servizi e dà una direzione precisa alle politiche sociali della città”. Secondo Ciacco, “Dopo anni, la nostra città – ha sottolineato – si dota finalmente di un regolamento organico sui Centri Anziani”.
L’assessore al Welfare Veronica Buffone ha spiegato, che il testo aggiorna iscrizioni, organismi rappresentativi, modalità elettive e rapporti con l’Amministrazione. Tra le novità indicate, l’attenzione alla rappresentanza di genere, la riduzione dal 70% al 66% della soglia di invalidità per l’iscrizione e l’esenzione dalla quota per chi presenta un ISEE pari o inferiore a 10.140 euro. “Per favorire l’inclusione e la socializzazione – ha spiegato Buffone – abbiamo ridotto la soglia di invalidità richiesta per l’iscrizione al centro, portandola dal 70% al 66%.” Il regolamento punta inoltre a favorire iniziative intergenerazionali e a contrastare isolamento e solitudine.

Nel dibattito, Bianca Rende ha ricordato la storia dei centri anziani cittadini e la loro funzione sociale, mentre Giuseppe d’Ippolito ha motivato l’astensione dell’opposizione: “Non votiamo questa pratica perché è un lavoro che arriva a distanza di troppo tempo e perché i centri sono stati retti da una gestione che non ci ha messo in condizione di capirne bene il funzionamento. E poi non ne comprendiamo gli aspetti politici. Ecco perché ci asteniamo”. Voto favorevole invece da Alessandra Bresciani, che ha definito il regolamento “uno strumento che interviene a garanzia di una massima partecipazione democratica oltre che frutto di attente valutazioni affinché si evitino le situazioni del passato”. Caterina Savastano ha auspicato che i centri “mantengano la caratteristica di centri di aggregazione e culturali, quei centri che tutti gli anziani hanno sempre desiderato”.
Parcheggi, nuovo rinvio
È arrivato invece un nuovo rinvio per il terzo punto all’ordine del giorno, relativo alla dichiarazione di pubblico interesse della proposta di finanza di progetto a iniziativa privata per la gestione in concessione delle aree di parcheggio su strada, le cosiddette strisce blu, e dei parcheggi in struttura presenti sul territorio comunale. Prima della conclusione dei lavori sono state inoltre presentate due mozioni. La prima, illustrata da Giuseppe d’Ippolito a nome dell’opposizione, propone al Comune di valutare la partecipazione al bando Anci destinato all’assegnazione di spazi immobili pubblici a giovani under 35 per progetti innovativi: il documento è stato approvato all’unanimità.
La seconda, proposta dall’associazione “Certi diritti” e illustrata dal consigliere Francesco Alimena, riguarda la tutela diplomatica dei difensori dei diritti umani LGBT+ detenuti in Turchia. Alimena ha ricordato “l’approccio della città di Cosenza nei confronti dei diritti umani ricordando anche la posizione assunta a suo tempo nella vicenda di Patrick Zaki“. La mozione è stata approvata a maggioranza, con l’astensione di Giuseppe d’Ippolito.




















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