Area Urbana
parte il cantiere
Cosenza, svolta per il Convitto “Telesio”: al via il maxi-intervento di recupero e valorizzazione da 15 milioni di euro
Avviato il cantiere per il recupero del Convitto Nazionale “B. Telesio” nel centro storico di Cosenza: scuola, convitto e incubatore culturale. Il Presidente della provincia Faragalli: «Restituiamo alla città un luogo straordinario, proiettandolo nel futuro»

COSENZA – Sono stati consegnati all’impresa appaltatrice i lavori del Convitto Nazionale Telesio di Cosenza, uno degli edifici storici più importanti del patrimonio architettonico della città. La Provincia ha consegnato all’impresa appaltatrice i lavori per l’adeguamento strutturale, il restauro e la rifunzionalizzazione di uno dei progetti di rigenerazione urbana e monumentale più attesi per il centro storico di Cosenza.
L’intervento, dal valore complessivo di 15 milioni di euro, è finanziato nell’ambito del Contratto Istituzionale di Sviluppo (CIS) Cosenza – Centro Storico (Piano Operativo Cultura e Turismo), confluito nel Piano Sviluppo e Coesione (FSC) del Ministero della Cultura. Con la consegna del cantiere scatta la fase operativa di una riqualificazione destinata a restituire un bene storico di straordinario pregio alla fruizione della comunità.

Il Presidente Faragalli: «Un investimento strategico sul futuro di Cosenza»
Soddisfazione per l’avvio delle attività è stata espressa dal Presidente della Provincia di Cosenza, Biagio Faragalli, che ha sottolineato il valore simbolico e pratico dell’opera per l’intera area urbana. «La consegna dei lavori rappresenta un momento importante e concreto: da oggi prende avvio un percorso che consentirà di restituire alla città uno dei suoi luoghi più significativi», ha dichiarato il Presidente Faragalli. «Il nostro obiettivo è recuperare un patrimonio architettonico di straordinario valore e, allo stesso tempo, restituirgli una funzione moderna, aperta alla formazione, alla cultura, alla convegnistica e alla produzione di nuove idee».
Faragalli ha evidenziato come l’investimento di 15 milioni di euro non rappresenti soltanto una spesa di conservazione edilizia, ma una vera e propria scommessa sul rilancio del territorio: «vogliamo che questo complesso torni ad essere un luogo vivo, sicuro e pienamente fruibile, capace di mettere insieme scuola, convitto, cultura, innovazione e aggregazione. La sinergia prevista con l’Università della Calabria e con le associazioni del territorio potrà rendere l’incubatore culturale un vero spazio di crescita e di progettualità».

Convitto Telesio: scuola, convegni e incubatore culturale
Il piano di restauro e ri-funzionalizzazione restituirà alla città un complesso polifunzionale integrato. L’immobile continuerà a svolgere la sua storica vocazione didattica, ma amplierà il raggio d’azione verso nuove opportunità di sviluppo e aggregazione.
Nello specifico, il progetto prevede:
- Attività didattica e residenziale: l’adeguamento degli spazi per l’utilizzo come scuola superiore con annesso convitto;
- Area eventi: la realizzazione di una zona riservata ad incontri pubblici, seminari e convegnistica;
- Incubatore culturale: uno spazio innovativo nato dalla collaborazione tra la Provincia, l’Università della Calabria (UniCal) e le realtà associative locali per promuovere la produzione di idee e iniziative per il territorio.
I lavori affronteranno in maniera organica tutte le criticità strutturali e impiantistiche dell’immobile storico. L’intervento comprende:
- Miglioramento sismico e strutturale dell’intero fabbricato;
- Restauro conservativo delle superfici di finitura e delle componenti murarie d’epoca;
- Ridistribuzione funzionale degli spazi interni ed esterni e abbattimento delle barriere architettoniche per l’adeguamento alle norme sull’accessibilità;
- Opere idrauliche: risoluzione delle problematiche relative allo smaltimento delle acque nere e meteoriche;
- Ammodernamento tecnologico: rifacimento completo degli impianti elettrici, termici, idrico-sanitari e antincendio, oltre all’installazione di sistemi di videosorveglianza, antifurto e cablaggio di rete per la trasmissione dati ad alta velocità.

L’impegno della Provincia e la rigenerazione del Centro Storico
Nel suo intervento, il Presidente Faragalli ha rivolto un ringraziamento al RUP, ing. Giulia Morrone, a tutto lo staff tecnico-amministrativo della Provincia e al Consigliere delegato all’Edilizia Scolastica, Antonino De Lorenzo, per il lavoro svolto nel coordinamento delle complesse fasi propedeutiche. L’intervento sul Convitto “B. Telesio” si inserisce nella più ampia strategia di rigenerazione urbana del centro storico di Cosenza, con la quale si punta a trasformare il recupero dei contenitori culturali in volano di crescita sociale, economica e formativa per le nuove generazioni.



















Social