Area Urbana
Droghe sintetiche
Cosenza: shaboo e fentanyl, Capomolla: «droghe sintetiche più accessibili e più pericolose»
A Cosenza cresce l’attenzione sulle droghe sintetiche tra i giovani, dal sequestro di shaboo ai primi casi di contaminazione da fentanyl, Capomolla lancia l’allarme

COSENZA – “Le droghe sintetiche rappresentano una minaccia crescente, soprattutto tra i giovani, per la loro elevata pericolosità e la facilità di accesso anche dal punto di vista economico”. A lanciare l’allarme è il procuratore della Repubblica di Cosenza, Vincenzo Capomolla, che sottolinea come sostanze tipo shaboo e fentanyl, e il loro uso tra i giovani preoccupi sempre più.

Secondo il procuratore Capomolla, uno degli aspetti più insidiosi delle droghe sintetiche è la loro continua mutazione chimica, che rende complesso intercettarne la diffusione e contrastarne il consumo. “Rincorrere i fenomeni di utilizzo di queste sostanze – spiega – risulta estremamente impegnativo, proprio perché la composizione cambia costantemente e il consumo può diventare rapidamente molto diffuso”.

Se da un lato il procuratore sottolinea come, almeno per il momento, il fenomeno non sia ancora “presente” nel territorio cosentino, dall’altro non mancano segnali preoccupanti. Recentemente, infatti, è stata sequestrata shaboo, una metanfetamina particolarmente diffusa nelle comunità asiatiche, la cui presenza sul territorio rappresenta un campanello d’allarme.

Ulteriori elementi di criticità emergono anche dal fronte sanitario. In alcune analisi effettuate su soggetti in cura presso il SerD di Cosenza, è stata rilevata una contaminazione da fentanyl, oppioide sintetico estremamente potente e potenzialmente letale anche a dosi minime. “Si tratta di un segnale estremamente allarmante – conclude Capomolla – che impone di mantenere alta l’attenzione non solo sul consumo di metanfetamine, ma sulle droghe sintetiche in generale”.


















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