Area Urbana
Rigenerazione urbana
Cosenza, edilizia residenziale e inclusione abitativa. Individuate 3 zone: città nuova, centro storico e frazioni
Via libera da parte della Giunta comunale all’atto di indirizzo per la programmazione regionale FESR FSE+: individuate le aree prioritarie per contrastare il disagio abitativo e promuovere la riqualificazione del patrimonio esistente.

COSENZA – Passo in avanti per le politiche abitative e la riqualificazione del territorio a Cosenza. La Giunta comunale ha approvato la delibera per l’individuazione preliminare di tre grandi ambiti territoriali ai fini della programmazione regionale degli interventi di rigenerazione urbana. Il provvedimento si inserisce nel quadro del PR Calabria FESR FSE+ 2021-2027, con particolare riferimento all’Azione 2.11.1 («Infrastrutture abitative sostenibili e inclusive del patrimonio esistente da destinare a finalità pubblica»), introdotta nell’ambito del riesame intermedio della politica di coesione (Mid Term Review).
Cosenza: i tre ambiti territoriali
Rispondendo alla sollecitazione trasmessa dalla Regione Calabria, l’esecutivo di Palazzo dei Bruzi ha definito un atto d’indirizzo programmatorio volto a contrastare il disagio abitativo e favorire l’inclusione sociale delle fasce più vulnerabili della popolazione. Le aree individuate come prioritarie per la ricognizione e la futura programmazione degli interventi sono tre:
Città Nuova: con particolare riferimento all’area di Via Popilia e al Quartiere San Vito, focalizzandosi sul recupero del tessuto residenziale, sull’efficienza energetica, sull’accessibilità e sui servizi di prossimità.
Centro Storico: concentrato sui rioni Santa Lucia, San Francesco, Giostra Vecchia, Duomo-Cafarone e Massa-San Gaetano, con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio edilizio esistente e recuperare le funzioni residenziali nel pieno rispetto dei caratteri storico-architettonici.
Frazioni: comprendenti le località di Borgo Partenope, Sant’Ippolito e Donnici, orientate al miglioramento delle condizioni abitative, della sicurezza e della permanenza della popolazione nei nuclei insediativi esistenti.

Un atto di indirizzo e programmazione
Come specificato nel testo della delibera — che recepisce la proposta avanzata dal settore competente — l’individuazione dei tre ambiti ha carattere esclusivamente preliminare, ricognitivo e programmatico. Il documento, corredato dalla relazione descrittiva e da tavole cartografiche di inquadramento, non costituisce dunque l’approvazione immediata di specifici interventi, né comporta l’accertamento della disponibilità di immobili o l’assunzione di impegni di spesa per l’ente.
Le successive fasi, che potranno prevedere anche il coinvolgimento di soggetti privati ove consentito dalle norme regionali, saranno subordinate a verifiche tecniche, urbanistiche, catastali e patrimoniali approfondite, nonché al rispetto delle condizioni stabilite dalla Regione Calabria nell’ambito della misura FESR FSE+.


















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