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Cosenza, emergenza abitativa: Alimena (Pd) “Dietro i controlli in via Savoia ci sono persone e dignità“
“Alimena (PD) chiede risposte concrete per gli abitanti di via Savoia, denunciando un vuoto di responsabilità che alimenta paura e incertezza e riaccende i riflettori sui ritardi dell’ATERP Calabria: “decine di potenziali alloggi nel centro storico in attesa”

COSENZA – Emergenza abitativa a Cosenza: Dopo le denunce del Comitato Prendocasa sul recente “censimento” delle famiglie residenti nello stabile di via Savoia, interviene il consigliere comunale del Partito Democratico, Francesco Alimena. Le sue parole dipingono un quadro di preoccupazione per un possibile sfratto coatto e punta il dito contro lo stallo istituzionale che coinvolge Regione, ATERP e l’amministrazione cittadina.
Il “censimento” di via Savoia
Secondo quanto riportato da Alimena, le operazioni di controllo avvenute negli ultimi giorni avrebbero creato un clima di incertezza e umiliazione per le famiglie e i numerosi bambini che abitano l’edificio. Nonostante il consigliere abbia riconosciuto il “garbo e la disponibilità della Polizia Locale“, ha sottolineato come l’intervento abbia colpito persone dirette al lavoro o a scuola, trattate come meri “numeri“.
“Si percepisce un clima nazionale di tensione che si riflette anche qui,” ha dichiarato Alimena. ” Un censimento a via Savoia era già stato effettuato a inizio 2025 a seguito di un vertice in Prefettura che aveva prospettato soluzioni accettate da tutte le parti, soluzioni cui però non si è dato seguito da parte dei principali soggetti coinvolti: Regione e ATERP”.

Emergenza abitativa: lo spettro del 2017 e il rischio sgombero
Il timore espresso dal consigliere è che queste identificazioni siano il preludio a uno sgombero coatto, richiamando alla memoria i fatti del maggio 2017. In quell’occasione, un’irruzione nello stesso stabile fu fermata solo grazie alla mobilitazione collettiva di attivisti e della deputazione del PD. “E allora la domanda diventa inevitabile: è questo il modo di affrontare un problema sociale così delicato?”
“Dietro ogni intervento ci sono persone, lavoratori e bambini che chiedono solo di vivere con dignità,” incalza Alimena. “Il diritto alla casa non è un privilegio, è un diritto fondamentale. Una società si misura da come tratta i più vulnerabili. E allora il vero tema non è solo quello che è successo in via Savoia. Il vero tema è più grande: che tipo di città vogliamo costruire? Una città che risponde ai problemi sociali con controlli e repressione, oppure una città che ascolta, dialoga e cerca soluzioni?

Il nodo ATERP e il cantiere infinito di Palazzo Bombini
Alimena sposta poi l’attenzione sulla gestione del patrimonio immobiliare pubblico, criticando il silenzio dell’ATERP Calabria e del Comune di Cosenza. Il riferimento è a un’opera ferma da quasi un decennio che potrebbe rappresentare una boccata d’ossigeno per l’emergenza abitativa cosentina. Palazzo Bombini Longo: Il consigliere ricorda che si attendono da quasi 10 anni i lavori nel Centro Storico. C’è poi la questione sicurezza e alloggi: L’avvio del cantiere non solo metterebbe in sicurezza un pezzo del quartiere antico, ma offrirebbe decine di alloggi per garantire il diritto all’abitare.
La nota si chiude con un attacco al silenzio delle istituzioni, definito come un fattore che amplifica la sfiducia dei cittadini. Per Alimena, la risposta ai problemi sociali non può essere solo il controllo o la repressione, ma deve passare dal dialogo e da soluzioni strutturali. “Quando le istituzioni non parlano e non si assumono responsabilità, si crea un vuoto che viene riempito dalla paura e dalla sensazione di abbandono” conclude il consigliere del PD, chiedendo una presa di posizione chiara e un confronto pubblico immediato sulla questione di via Savoia.


















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