Area Urbana
Cosenza, la 23ª “Festa del Cioccolato” è iniziata: gusto, dolcezza e tradizione artigianale fino a domenica
Taglio del nastro ieri per la manifestazione. Numerose le autorità presenti all’inaugurazione, con l’onorevole Raffaele Nevi protagonista di una dimostrazione di lavorazione del cioccolato. Il presidente della CNA, Marchese: «La Festa del Cioccolato deve essere di tutti e per tutti»

COSENZA – La Festa del Cioccolato di Cosenza riparte con la sua 23ª edizione, inaugurata ufficialmente con il tradizionale taglio del nastro. La cerimonia ha dato il via a uno degli appuntamenti più attesi della stagione autunnale calabrese, capace di coniugare gusto, tradizione artigianale e promozione del territorio.
La dolce “Festa del Cioccolato” di Cosenza, il taglio del nastro
A prendere parte al momento inaugurale sono stati il sindaco di Cosenza, Franz Caruso, il presidente della CNA, Michele Marchese, e la maestra cioccolatiera Isabella Mascaro, e Pino De Rose, della Publiepa. Presenti anche gli onorevoli Raffaele Nevi e Andrea Gentile, i consiglieri regionali De Caprio e De Francesco, i sindaci Serra di Castrolibero e Magarò di Castiglione, l’assessore Stellato di Rende e Branda di Cosenza.
La partecipazione ha coinvolto inoltre il presidente di Confindustria Cosenza, Giovanni Perciaccante, il presidente di Confcommercio e della Camera di Commercio di Cosenza, Klaus Algieri, e il presidente di Coldiretti Cosenza, Francesco Cosentini, insieme a numerosi esponenti del mondo istituzionale, imprenditoriale e associativo. Una presenza ampia e trasversale, maturata anche in risposta all’invito del presidente della CNA, che ha confermato il sostegno delle diverse realtà economiche e produttive a una manifestazione ormai radicata nella vita cittadina.
Nevi maestro cioccolatiere per un giorno
Tra i momenti più curiosi e significativi dell’inaugurazione, l’esperienza dell’onorevole Raffaele Nevi, che si è cimentato nella lavorazione del cioccolato affiancato dalla maestra Isabella Mascaro. Per l’occasione, Nevi ha vestito simbolicamente i panni di maestro cioccolatiere dell’edizione 2026, avvicinandosi alle tecniche e ai gesti di un mestiere che racchiude manualità, creatività e sapere artigianale.

Un’iniziativa che ha contribuito a rendere ancora più coinvolgente l’apertura della Festa, mettendo in relazione il mondo delle istituzioni con quello degli artigiani e delle eccellenze dolciarie. La manifestazione si prepara ora ad accogliere cittadini, famiglie e visitatori tra stand, degustazioni e specialità realizzate dai maestri cioccolatieri, in un percorso dedicato alla qualità e alla cultura del cioccolato.
Oltre all’aspetto gastronomico, la Festa si conferma un’occasione per valorizzare il centro cittadino, sostenere le attività economiche e rafforzare l’attrattività turistica di Cosenza, promuovendo le produzioni artigianali ed enogastronomiche del territorio.
Marchese (Cna): «La Festa del Cioccolato deve essere di tutti e per tutti»
Il significato della partecipazione istituzionale è stato sottolineato dal presidente della CNA, Michele Marchese, che ha ribadito la volontà di fare della manifestazione uno spazio aperto al dialogo e alla collaborazione, capace di superare differenze politiche e territoriali: «Abbiamo voluto invitare tanti amministratori, provenienti da territori diversi e portatori di sensibilità anche distanti tra loro, perché crediamo che una manifestazione come la Festa del Cioccolato debba essere prima di tutto un luogo d’incontro, capace di andare oltre ogni steccato e ogni divisione. Il nostro obiettivo è creare occasioni autentiche di condivisione, nelle quali le differenze non rappresentino una distanza, ma una ricchezza da mettere a disposizione della comunità».

«La Festa del Cioccolato deve essere di tutti e per tutti – ha dichiarato il presidente della CNA, Marchese – proprio perché il vivere sociale si alimenta della capacità di dialogare, collaborare e riconoscersi parte di un progetto comune. Quando ci si ritrova attorno a un’iniziativa che valorizza il lavoro, l’artigianato, le imprese, le tradizioni e le eccellenze del territorio, ciò che conta è la volontà di costruire insieme, mettendo da parte ciò che divide e dando spazio a ciò che unisce».
«La presenza di rappresentanti istituzionali ed esponenti di realtà diverse testimonia che esistono occasioni nelle quali il senso di comunità può prevalere su ogni differenza. È questo lo spirito che vogliamo promuovere: una manifestazione aperta, inclusiva e condivisa, nella quale Cosenza e l’intera Calabria possano riconoscersi».
Soddisfazione è stata espressa anche dal coordinatore Pino De Rose, per un appuntamento capace di richiamare un pubblico ampio e di mettere in risalto le competenze e le tradizioni locali. Con l’avvio della 23ª edizione, la Festa del Cioccolato rinnova così la propria vocazione: essere un punto d’incontro tra istituzioni, imprese e cittadini, nel segno della partecipazione, della collaborazione e della valorizzazione dell’identità calabrese.

Il programma: quattro giorni di alta cucina, tecnica e creatività
Oltre al giorno dell’inaugurazione, il calendario delle giornate offrirà appuntamenti tematici di grande rilievo gastronomico:
Venerdì 23 ottobre: Giornata incentrata sull’incontro tra cioccolato e alta cucina, con le creazioni di Mimmo Trentinella, gli show cooking degli chef Pierluigi e Federica Falsetta, lo chef internazionale Francesco Mazzei e le iniziative dell’Accademia del Magliocco.
Sabato 24 ottobre: Spazio alla tecnica e alla creatività con gli chef Simone Loi (Responsabile Servizi Ristorazione della Camera dei Deputati) e Sergio Savaglia, affiancati dai concorsi gastronomici firmati CNA.
Domenica 25 ottobre: Chiusura in grande stile con gli chef GianPiero Laise, Sandro Bevacqua, Antonio Franzè e Giovanni De Luca. In programma anche la premiazione del “Miglior Comunicatore della Festa del Cioccolato”.
Per tutta la durata della kermesse saranno attivi i laboratori didattici curati dalla Maestra Cioccolatiera Isabella Mascaro (dedicati anche ai più piccoli) e le performance dal vivo della pittrice Barbara Lio, che realizzerà opere d’arte utilizzando il cioccolato come materia prima.



















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