Cosenza
CONTROVERSIE FISCALI
Cosenza nella Top 10 nazionale del contenzioso tributario, tra le città più “litigiose” col Fisco
In Italia calano del 10% le controversie tributarie negli ultimi due anni, ma il Sud resta l’area con il maggior numero di ricorsi. Cosenza tra le Corti più interessate dal fenomeno

ROMA – Cala il contenzioso tributario in Italia, ma il Sud continua a essere l’area con il più alto numero di controversie fiscali. E tra le città maggiormente coinvolte c’è anche Cosenza, inserita tra le prime dieci Corti tributarie italiane per numero di procedimenti. Il dato emerge dall’audizione del direttore del Dipartimento della Giustizia tributaria del Ministero dell’Economia e delle Finanze, Fiorenzo Sirianni, davanti alla Commissione bicamerale sull’Anagrafe tributaria.
Contenzioso tributario: in calo del 10% in due anni
Secondo i dati illustrati dal Mef, negli ultimi due anni il numero delle controversie tributarie è diminuito del 10%, mentre quelle definite sono aumentate del 2,8%. Nel dettaglio, nel 2025 i ricorsi in primo grado sono calati del 14,6% rispetto al 2024. Un trend confermato anche nel primo trimestre del 2026, con un’ulteriore riduzione dell’8,1% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Una diminuzione che, secondo il direttore Sirianni, è legata anche agli effetti della riforma fiscale e del contenzioso tributario, oltre che alla crescente digitalizzazione del sistema giudiziario grazie agli interventi del Pnrr.

Processo tributario sempre più telematico
Il sistema della giustizia tributaria, attraverso la piattaforma Sigit, oggi consente un processo “totalmente dematerializzato”. “Il ricorso alla tecnologia più avanzata è a supporto della funzione giurisdizionale”, ha spiegato Sirianni, ricordando come il Dipartimento della Giustizia tributaria sia nato nel 2023 proprio nell’ambito degli obiettivi previsti dal Piano nazionale di ripresa e resilienza. Sul fronte del personale, sono già stati assunti 173 magistrati tributari e un secondo bando da 177 posti sarà pubblicato entro l’estate. Nel 2029 si arriverà a un totale di 576 magistrati tra primo e secondo grado.
Sud in testa per “litigiosità”
Nonostante il calo generale delle liti fiscali, il Mezzogiorno resta il territorio con la maggiore concentrazione di contenziosi tributari. In particolare, i ricorsi in primo grado si concentrano soprattutto in Campania, Sicilia, Lazio, Calabria, Lombardia e Puglia. La Campania guida la classifica nazionale. Tra le Corti tributarie più interessate dal fenomeno figurano Napoli, Roma, Catania, Reggio Calabria, Messina e proprio Cosenza, insieme a Milano, Caserta e Palermo. Un dato che conferma il forte peso del contenzioso fiscale anche nel territorio cosentino.

Liti milionarie: il 2% vale l’80% del contenzioso
Nel 2025 il valore complessivo delle controversie tributarie ha raggiunto i 24,2 miliardi di euro: 16 miliardi in primo grado e 8,2 miliardi in appello. Secondo il Mef, la maggior parte delle cause riguarda importi relativamente bassi: le liti fino a 10mila euro rappresentano il 67% del totale numerico, ma incidono solo per l’1% del valore economico complessivo. Al contrario, i contenziosi superiori ai 500mila euro costituiscono appena il 2,2% del numero totale delle cause, ma valgono circa l’80% dell’intero contenzioso tributario nazionale.
“Riduzione strutturale negli ultimi vent’anni”
Per il direttore Sirianni il calo dei ricorsi rappresenta una tendenza ormai consolidata: “negli ultimi vent’anni siamo passati da 315mila nuovi ricorsi degli anni 2006-2007 ai circa 200mila del triennio 2023-2025. C’è una riduzione costante e continua”, ha spiegato nel corso dell’audizione parlamentare.


















Social