Area Urbana
Cosenza, grande partecipazione alla “Walk for The Cure”: cittadini, istituzioni e PMI uniti per la prevenzione
La passeggiata solidale ha avuto uno straordinario successo. Galassi: “Più realtà unite per un unico obiettivo: promuovere il valore della prevenzione primaria nella lotta contro il tumore al seno”

COSENZA – Grande successo, ieri a Cosenza, per la “Walk for The Cure” 2026, la passeggiata a sostegno dei progetti di prevenzione del tumore al seno promossi da Komen Italia. L’iniziativa, promossa da Confapi Calabria in collaborazione con l’Ordine dei Consulenti del Lavoro – Provincia di Cosenza, con il coinvolgimento della dott.ssa Stefania Galassi, ha visto una straordinaria partecipazione della cittadinanza, delle istituzioni, delle associazioni e del mondo produttivo locale. Tutti insieme accomunati da un unico obiettivo: promuovere il valore della prevenzione primaria nella lotta contro il tumore al seno.
Walk for The Cure 2026 a Cosenza: la prevenzione è il primo passo
L’iniziativa, sostenuta anche dal progetto terroriale socio-sanitario :”INFOrmando” ha rappresentato un momento di forte partecipazione collettiva e sensibilizzazione sociale, confermando quanto sia ormai diffusa nella comunità la consapevolezza dell’importanza della prevenzione primaria quale strumento essenziale per la tutela della salute pubblica. “Mettersi in movimento insieme significa lanciare un messaggio chiaro e concreto: – ha detto la Galassi, consigliere del Comune di Rende – la prevenzione è il primo passo nella lotta contro il tumore al seno e rappresenta uno degli strumenti più efficaci per la tutela della salute individuale e collettiva”.

Particolarmente significativo il coinvolgimento delle piccole e medie imprese, protagoniste dell’evento insieme alle istituzioni, a testimonianza di una crescente attenzione verso la promozione del benessere anche nei luoghi di lavoro. “Le PMI costituiscono il motore del nostro tessuto economico e produttivo e il loro impegno nel mettere al centro la prevenzione nel mondo del lavoro assume oggi un valore strategico fondamentale. – ha aggiunto Galassi – Diffondere la cultura della salute nei contesti lavorativi significa promuovere responsabilità sociale, benessere e qualità della vita per ogni lavoratore”.
“Collaborazione leva efficace per le politiche di prevenzione”
Nel corso dell’evento, che ha visto anche la partecipazione di Rosa Maria Padovano, Prefetto di Cosenza , è stata sottolineata l’importanza del contributo di iniziative come questa, volte a rafforzare la promozione della prevenzione sanitaria sul territorio il cui operato rappresenta un valido supporto al sistema sanitario anche nella programmazione e nel monitoraggio delle attività di screening.
“Il ruolo di queste realtà deve essere inteso come elemento di rafforzamento delle attività di screening territoriale e mai come sostituzione del servizio sanitario pubblico. – ha aggiunto Galassi – La collaborazione tra istituzioni, fondazioni, imprese e associazioni costituisce infatti una leva essenziale per migliorare l’efficacia delle politiche di prevenzione e raggiungere sempre più cittadini”.

L’impegno verso nuove manifestazioni
L’ampia adesione registrata dalla cittadinanza dimostra come si sappia rispondere con grande sensibilità quando si tratta di iniziative finalizzate alla tutela della salute e alla promozione del benessere collettivo. “Ringrazio in particolar modo Francesco Napoli, vicepresidente nazionale Confapi per il grande impegno e sensibilità dimostrata, il Prof. Riccardo Masetti (chirurgo senologo presso Policlinico Universitario Agostino Gemelli di Roma, fondatore e presidente della Susan G. Komen Italia) e la Dott.ssa Alba di Leone (chirurgo senologo presso Policlinico Universitario Agostino Gemelli di Roma e presidente Komen Italia) senza i quali ciò non sarebbe stato possibile e tutti gli organizzatori, i volontari e quanti hanno preso parte all’iniziativa contribuendo alla piena riuscita dell’evento”.
“Ci impegneremo – ha concluso Galassi – a realizzare ulteriori manifestazioni come questa per rafforzare sempre più il senso di comunità per ricordarci che investire nella prevenzione significa investire nel futuro di tutti”.





















Social