Area Urbana
Multe: 96.000 €
Cosenza, maxi blitz dell’Ispettorato del lavoro in Bar e locali, pasticcerie, ditte di pulizia ed edili. Sospese 5 attività
Il blitz dell’Ispettorato del Lavoro a Cosenza: scoperti 15 lavoratori in nero e gravi carenze in materia di sicurezza, dalla mancanza del DVR all’assenza della patente a crediti nei cantieri. Multe per quasi 100mila euro

COSENZA – Maxi blitz Ispettorato del Lavoro con una massiccia operazione di controllo sul territorio di Cosenza che ha portato alla luce gravi irregolarità nei settori dei pubblici esercizi, dell’edilizia e dei servizi. Il personale ispettivo dell’ITL (Ispettorato Territoriale del Lavoro) di Cosenza, in collaborazione con le forze dell’ordine, ha condotto nei giorni scorsi due distinte e articolate attività di vigilanza che hanno portato alla sospensione di 5 attività imprenditoriali e all’irrogazione di sanzioni per un totale di 96.000 euro.
Blitz dell’Ispettorato del Lavoro sui locali della movida
La prima fase dell’operazione si è concentrata sui locali pubblici e sulle attività di intrattenimento. Questi controlli sono stati intensificati a seguito delle direttive del Ministero dell’Interno emanate dopo la recente tragedia di Crans-Montana e coordinati dai tavoli prefettizi locali. Insieme al Nucleo Carabinieri dell’ITL e alla Polizia Municipale di Cosenza, gli ispettori hanno individuato due locali irregolari con ben 9 lavoratori in nero.

Nel primo locale tutti i 7 dipendenti presenti sono risultati non assunti. L’attività è stata immediatamente sospesa e sono state impartite prescrizioni per gravi carenze nei requisiti di sicurezza. Nel secondo locale trovati 2 lavoratori in nero su 4. Anche in questo caso è scattata la sospensione e sono state rilevate irregolarità relative agli standard di primo soccorso.
Edilizia e Pubblici esercizi: il Bilancio delle Verifiche Ordinarie
La seconda tranche dell’attività di vigilanza ha riguardato cantieri edili, bar, pasticcerie e ditte di pulizia, confermando un quadro di irregolarità diffuso. Nel settore ristorazione e servizi, in particolare Bar e Pasticcerie, su tre esercizi ispezionati (due bar e una pasticceria), tutti sono risultati irregolari. In totale sono stati scoperti 4 lavoratori in nero su 7. Per uno dei bar è stata disposta la sospensione. Ditte di pulizia: In un’azienda del settore è stato individuato 1 lavoratore in nero su 4 dipendenti, portando alla sospensione dell’attività.
Il settore Edile e la “Patente a Crediti”
Nel settore dell’edilizia sono state controllate tre aziende con i seguenti esiti: In due casi è stata accertata la fattispecie penale di distacco illecito di manodopera, nella terza azienda, uno dei due operai era impiegato in nero, causando la sospensione del cantiere. Sono state rilevate violazioni per l’assenza della patente a crediti, la mancanza del Documento di Valutazione del Rischio (DVR) e impianti elettrici non a norma.
L’operazione si conclude con l’erogazione anche di maxi multe per le imprese coinvolte: 50.700 euro per sanzioni legate al lavoro nero, 15.000 euro per somme aggiuntive dovute alla sospensione delle attività ed oltre 31.000 euro di ammende per violazioni in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro. Il totale delle somme irrogate sfiora i 96.000 euro, a conferma dell’impegno costante delle autorità nel contrastare il sommerso e garantire la sicurezza dei lavoratori nella provincia di Cosenza.



















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