Area Urbana
Cosenza, l’icona della Madonna del Pilerio trasferita nella navata centrale della Cattedrale dai Vigili del Fuoco
Il trasferimento dell’immagine sacra della Madonna del Pilerio anticipa le celebrazioni per il 450° anniversario del miracolo del 1576 a Cosenza
COSENZA – L’icona duecentesca della Madonna del Pilerio, simbolo religioso e storico della città di Cosenza, è stata trasferita nella navata centrale del Duomo. L’operazione si è svolta oggi, mercoledì 4 febbraio, all’interno Cattedrale di Santa Maria Assunta grazie all’intervento di una squadra dei Vigili del Fuoco del Comando di Cosenza che hanno effettuato un delicato intervento di movimentazione. Il trasferimento dell’icona rappresenta un passaggio significativo nel percorso di valorizzazione e conservazione della Madonna del Pilerio, figura centrale nella storia e nella devozione della comunità cosentina.
La Madonna del Pilerio patrona di Cosenza
L’operazione è stata effettuata su richiesta del parroco rettore della Cattedrale di Cosenza, don Luca Perri, in vista dell’imminente festa della Madonna del Pilerio e nel quadro della collaborazione costante tra la Cattedrale e il Comando provinciale dei Vigili del Fuoco. L’intervento si è svolto inoltre in ottemperanza alle prescrizioni della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Cosenza.

L’icona e il 450° anniversario del miracolo
L’icona, di altissimo valore storico, artistico e devozionale, è custodita all’interno di una clima box in acciaio e vetro, una struttura di protezione dal peso complessivo di 114 chilogrammi, collocata nella nicchia sovrastante l’altare della cappella. In occasione del 450° anniversario del miracolo della Madonna del Pilerio, avvenuto a Cosenza nel 1576, e in vista di un successivo intervento di studio e restauro da parte dei tecnici del Ministero della Cultura, si è deciso di trasferire l’immagine sacra, insieme alla sua struttura di protezione, nella navata centrale della Cattedrale.
La rimozione dell’icona dalla nicchia ha richiesto competenze tecniche altamente specializzate, sia per il considerevole peso della teca, sia per la necessità di preservare i marmi settecenteschi della parete dell’altare. Proprio per garantire la massima tutela del patrimonio storico-artistico, si è reso indispensabile l’intervento dei Vigili del Fuoco, già coinvolti in analoghe operazioni in precedenti occasioni. Le attività si sono svolte nel pieno rispetto delle norme di sicurezza e secondo le indicazioni degli enti preposti alla salvaguardia dei beni culturali, confermando ancora una volta l’importanza della sinergia tra istituzioni religiose, forze operative e organismi di tutela.
Il cardinale Pizzaballa il 12 febbraio a Cosenza
Sua Beatitudine il cardinale Giovambattista Pizzaballa, Patriarca di Gerusalemme, sarà a Cosenza per presiedere il solenne pontificale delle ore 11.00 nella Cattedrale. In occasione della festa della Madonna del Pilerio, patrona di Cosenza, il prossimo 12 febbraio 2026 la città accoglierà una visita di altissimo rilievo ecclesiale e simbolico. Al termine della celebrazione è prevista la benedizione dell’icona della Madonna di Palestina, che sarà successivamente collocata nella Cappella dei Cavalieri dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro, a suggello del profondo legame spirituale tra la Chiesa cosentina e la Terra Santa.
La visita del Patriarca avviene su invito dell’Arcivescovo di Cosenza-Bisignano, monsignor Giovanni Checchinato, e offrirà al cardinale Pizzaballa l’opportunità di conoscere la Città dei Bruzi e di incontrare la comunità locale. Nel pomeriggio, alle ore 18, il Patriarca parteciperà a un incontro pubblico presso il Teatro comunale Alfonso Rendano, dedicato ai temi di grande attualità legati alla situazione in Terra Santa, alla vita dei cristiani nella regione, con particolare riferimento a Gaza, e più in generale a quanto sta accadendo in Medio Oriente. Nel corso della serata è previsto anche un momento di beneficenza, finalizzato alla raccolta di fondi a sostegno della Terra Santa, in un segno concreto di solidarietà verso le popolazioni colpite dal conflitto.

Il programma proseguirà nella mattinata del 13 febbraio, quando, in occasione dell’ottavo centenario dell’Ordine francescano, il cardinale Pizzaballa parteciperà a un momento di preghiera presso il Santuario del Santissimo Crocifisso, gemellato con il Santo Sepolcro. In questa occasione incontrerà i religiosi, visiterà le opere di carità presenti sul territorio e inaugurerà il nuovo Centro per la salute mentale “Le idee di Chicco”.
Grande soddisfazione è stata espressa dall’arcivescovo Checchinato, che ha sottolineato il valore della visita per la Chiesa locale: “che andrà a rafforzare ancora di più il nostro legame con la Terra Santa e richiamare l’attenzione alla presenza dei cristiani nei luoghi della fede e sulle terribili vicende che stanno portando tantissima sofferenza a tutta la popolazione soprattutto nella striscia di Gaza”.


















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