Area Urbana
Massima allerta
Cosenza: notte di paura e maltempo devastante, fiumi a rischio esondazione e strade sommerse
Piogge torrenziali e venti di burrasca flagellano il Cosentino. Il Crati osservato speciale, il Campagnano esonda tra Cosenza e Rende. Devastazione a Molino Irto. Interventi continui di vigili del fuoco e protezione civile

COSENZA – Notte di violento maltempo a Cosenza tra piogge intense e venti di burrasca che hanno provocato disagi diffusi con allagamenti, frane e smottamenti. Particolarmente colpita la fascia tirrenica, dove si sono registrate onde alte e mare agitato. Criticità segnalate da Cosenza ai comuni interni con frane, crolli ed esondazioni di torrenti. Le precipitazioni intense hanno messo a dura prova il sistema di smaltimento delle acque, causando allagamenti in diverse zone della provincia dove le scuole restano chiuse su apposita ordinanza dei sindaci.
Maltempo: Busento sorvegliato speciale a Cosenza
A destare maggiore preoccupazione è la situazione del Busento che questa mattina è esondato in località Molino Irto, al confine tra Dipignano e Cosenza, invadendo le aree circostanti e danneggiando diverse autovetture parcheggiate. Alcune famiglie sono isolate e i soccorritori stanno cercando di raggiungerle. Il livello del fiume è monitorato costantemente dalle autorità competenti, mentre cresce l’attenzione per l’evolversi delle condizioni meteo. La protezione civile mantiene alta la guardia, pronta a intervenire in caso di peggioramento. Secondo i dati dell’idrometro del Centro Funzionale Multirischi dell’Arpacal, il livello è in calo: alle ore 5:00 il livello era a 2,75 metri, alle ore 7:00 è sceso a 1,41 metri.

Cede la strada su via Lungo Crati – Spirito Santo
La polizia municipale ha chiuso al transito la strada che porta al lungo fiume Crati, nel quartiere Spirito Santo. Si è infatti aperta una voragine sulla strada al confine con l’argine del fiume sottostante. Interdetto il transito sia veicolare che pedonale. I vigili del fuoco sono impegnati senza sosta per allagamenti e frane. Sono circa un centinaio gli interventi in coda. Le piogge, tuttora in corso, hanno superato i 260 millimetri di accumulo nelle ultime 48 ore. Il sindaco di Cosenza Franz Caruso ha invitato i cittadini alla massima prudenza, chiedendo di limitare gli spostamenti ed evitare le zone vicine ai corsi d’acqua. L’attenzione resta alta in attesa di un miglioramento delle condizioni meteo, con la macchina dei soccorsi pronta a intervenire in caso di necessità.


Frana su viale della Repubblica
Un movimento franoso si è verificato anche su viale della Repubblica in pieno centro a Cosenza, nei pressi della caserma dei Vigili del fuoco. Fango, massi e detriti hanno inghiottito alcune auto in sosta.
Il Campagnano esonda tra Cosenza e Rende
Criticità anche al confine tra Cosenza e Rende, dove il Campagnano è uscito dal proprio letto. L’esondazione ha provocato l’allagamento della strada e di alcuni scantinati nei pressi di Viale Magna Grecia. A documentare quanto accaduto è stato l’ex consigliere di Cosenza, Giovanni Cipparrone, che ha diffuso alcuni video girati alle prime ore di oggi, mostrando la forza dell’acqua e i disagi arrecati ai residenti.

Sempre a Rende, numerose attività commerciali questa mattina hanno trovato i propri locali invasi dall’acqua. Sull’autostrada A2 del Mediterraneo, si segnalano due smottamenti nel tratto tra Cosenza e Rogliano, in direzione Sud. La viabilità non è compromessa ma si viaggia su una sola corsia.

Strade sommerse e sottopassi impraticabili. Criticità a Molino Irto
Numerosi gli interventi dei vigili del fuoco nel corso della notte e nelle prime ore del mattino. Le squadre sono state impegnate per prosciugare locali invasi dall’acqua e mettere in sicurezza le aree più critiche. Situazione difficile nell’area di Molino Irto, tra Cosenza e Laurignano. Le immagini in basso mostrano fango e detriti trasportati dalla furia dell’acqua. La strada è stata letteralmente inghiottita dallo straripamento del fiume che ha inghiottito l’asfalto per circa 400 metri. Molte aziende e attività risultano isolate e danneggiate.
Cosenza, movimento franoso in contrada Guarassano
Il maltempo delle ultime ore ha ulteriormente aggravato le condizioni di disagio anche in contrada Guarassano. Al dissesto idrogeologico mai arginato del tutto si aggiunge oggi anche un movimento franoso importante. I residenti segnalano che ogni giorno, fanno i conti col “progressivo isolamento della viabilità, e pericolose ricadute per le persone affette da gravi patologie che, in caso di necessità, potrebbero addirittura non ricevere supporto sanitario”.

Le strade risultano letteralmente allagate in più punti del territorio. Situazione particolarmente difficile a Rende, dove il sottopasso nei pressi dello Stadio Marco Lorenzon è stato invaso dall’acqua, rendendo complicata la viabilità. La protezione civile continua a seguire con attenzione l’evolversi della situazione, mentre le condizioni meteo restano instabili. L’invito rivolto ai cittadini è alla prudenza, limitando gli spostamenti non necessari e segnalando eventuali criticità alle autorità competenti.

Maltempo: Danni anche agli acquedotti
A causa del violento maltempo che dalla giornata di ieri si è abbattuto sulla Calabria, si stanno registrando disservizi nell’erogazione idrica in diversi comuni del Nord della regione. Le intense precipitazioni e le criticità elettriche connesse agli eventi atmosferici, ha spiegato Sorical in una nota, hanno determinato il fermo di alcuni impianti di sollevamento e potabilizzazione, con conseguenti riduzioni o sospensioni temporanee della fornitura.
Nel dettaglio risultano attualmente fermi i seguenti impianti:
- Sollevamento Carolei: a servizio delle zone di Rosario di Mendicino e Vadue di Carolei.
- IPOT Trionto: con disservizi che interessano l’intero territorio di Acri e tutti i comuni dei Paesi Albanesi.
- IPOT Casali: con ripercussioni su Casali del Manco, Pietrafitta e Spezzano Sila.
- IPOT Cerisano: attualmente con trattamento ridotto, con possibili disservizi nei comuni di Cerisano, Marano Marchesato, Marano Principato, Mendicino (zona alta) e Castrolibero (Orto Matera, Capoluogo e Case Alte).
I tecnici di Sorical sono al lavoro senza sosta per ripristinare la piena funzionalità degli impianti nel più breve tempo possibile, compatibilmente con il miglioramento delle condizioni meteo e con la risoluzione delle criticità elettriche riscontrate. Sorical invita i cittadini delle aree interessate a limitare i consumi allo stretto necessario fino al completo ripristino del servizio.
In aggiornamento


















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