Area Urbana
“Cosenza modello virtuoso di welfare: così 60 famiglie con disabilità cambiano vita”
Riceviamo e pubblichiamo la testimonianza di Luisa Ponzano, inviata alla nostra redazione, sui servizi welfare a Cosenza: “Un lavoro costante e straordinario”

COSENZA – Riceviamo e pubblichiamo la testimonianza di Luisa Ponzano, inviata alla nostra redazione, sulla concretezza dei servizi welfare a Cosenza.
“Nel cuore della provincia di Cosenza prende forma ogni giorno un esempio virtuoso di buona amministrazione e di attenzione concreta verso le fasce più fragili della comunità. Un lavoro costante e silenzioso, ma di straordinario valore sociale, portato avanti dal Comune di Cosenza, guidato dal Sindaco Avv. Franz Caruso.
A Cosenza, finalmente, il Welfare è diventato una cosa seria. Merito certamente di Franz Caruso ma anche dell’assessore Veronica Buffone e delle dirigenti Fittante e Vetere, protagoniste nell’organizzazione di un servizio fondamentale per il territorio. Una realtà che rappresenta molto più di un semplice supporto assistenziale: è infatti un punto di riferimento stabile e qualificato per circa 60 famiglie con persone con disabilità, completamente gratuito e attivo nell’Ambito Territoriale Sociale n.1, con il Comune di Cosenza capofila.
Il servizio coinvolge una rete territoriale composta da numerosi comuni dell’area urbana e dell’hinterland: Aprigliano, Carolei, Casali del Manco, Celico, Cerisano, Dipignano, Domanico, Lappano, Mendicino, Pietrafitta, Rovito, Spezzano della Sila e Zumpano. Un sistema integrato capace di offrire risposte concrete ai bisogni reali delle famiglie, promuovendo inclusione e partecipazione.
Un momento significativo nel percorso di crescita del servizio si è registrato nel febbraio 2024, con il subentro nella gestione della Società Cooperativa Sociale Onlus “Amicizia e Solidarietà Presolana” di Spezzano della Sila. Una realtà che si è distinta sin da subito per professionalità, sensibilità e spirito di servizio.
Sotto la guida del Presidente Massimo Furci, la cooperativa ha saputo trasformare il servizio in una vera missione sociale, svolta con competenza e umanità. Un ringraziamento sentito va a lui e a tutti gli operatori coinvolti, che quotidianamente mettono passione e dedizione al servizio dei ragazzi e delle loro famiglie, contribuendo in maniera concreta al miglioramento della qualità della vita.
Il risultato più evidente è racchiuso nei sorrisi dei ragazzi che partecipano alle attività: entrano con entusiasmo e tornano a casa con la stessa gioia. Un segnale semplice ma eloquente, che testimonia il valore umano e sociale di quanto viene costruito ogni giorno.
Questa esperienza rappresenta un modello virtuoso di collaborazione tra istituzioni pubbliche e terzo settore, dimostrando come un welfare ben organizzato, guidato da competenza e sensibilità, possa incidere realmente sulla vita delle persone.
A tutti coloro che rendono possibile questa importante realtà va il più sincero ringraziamento, con l’auspicio che il percorso intrapreso possa proseguire nel tempo, continuando a mettere sempre al centro dignità, benessere e felicità delle persone. E un grazie di cuore a Francesca Ferraro e Roberto Magnelli”.



















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