Area Urbana
Cosenza, la musica entra in ospedale. All’Annunziata “Special stage” porta leggerezza e condivisione
Domani alle ore 10.30 artisti calabresi e giovani talenti si esibiranno nel reparto di Nefrologia per i pazienti, le loro famiglie e il personale sanitario

COSENZA – La musica entra in ospedale e si trasforma in strumento di umanizzazione, conforto e solidarietà. È questo l’obiettivo “Special Stage – La musica nei luoghi di fragilità”, promossa dall’Associazione Jole Santelli, Regione Calabria e Officine Buone che domani, martedì 19 maggio alle ore 10.30, arriva all’Annunziata.

Cosenza, nel reparto di Nefrologia dell’Annunziata arriva la musica
In particolare, ad essere coinvolto dall’iniziativa sarà il reparto UOC di Nefrologia, Dialisi e Trapianto dell’Azienda Ospedaliera di Cosenza. Artisti calabresi e giovani talenti si esibiranno nel reparto dell’Annunziata, per i pazienti, le loro famiglie e il personale sanitario, regalando un momento di leggerezza e partecipazione, all’interno di un contesto ospedaliero particolarmente delicato.

“Come Associazione Jole Santelli – dichiarano Paola e Roberta Santelli – crediamo che la musica e la condivisione possano regalare momenti di serenità anche nei contesti più delicati. Per questo abbiamo voluto portare, insieme ad Officine Buone, questa iniziativa all’Ospedale Annunziata, accanto ai degenti del reparto di nefrologia e alle loro famiglie, con l’obiettivo di offrire un messaggio di vicinanza, speranza e umanità. Anche un piccolo momento di leggerezza può fare la differenza nel percorso di chi affronta quotidianamente la sofferenza”.
Un percorso di sensibilizzazione
L’iniziativa, che ha anche l’obiettivo di avvicinare i giovani al volontariato nei luoghi di fragilità, si inserisce nel percorso di sensibilizzazione e sostegno promosso da Officine Buone, realtà impegnata da anni nel portare musica e arte negli ospedali italiani, coinvolgendo giovani artisti emergenti in esperienze ad alto valore sociale e umano.
“Siamo molto felici – afferma l’ingegner Ugo Vivone, presidente di Officine Buone – di portare la musica anche nei reparti dell’ospedale di Cosenza, valorizzando il talento di giovani artisti che potranno mettere il loro talento al servizio del sociale e, allo stesso tempo, partecipare a un contest che ogni anno scopre alcuni tra i migliori artisti italiani e li propone alla discografia”.


















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