Segnala una notizia

Hai assistito a un fatto rilevante?
Inviaci il tuo contributo.

Richiedi info
Contattaci

“Cosenza non si tocca”: Comitato “No Scippo” attacca Guccione e lo sfida ad un confronto pubblico

Area Urbana

“Cosenza non si tocca”: Comitato “No Scippo” attacca Guccione e lo sfida ad un confronto pubblico

L’affondo del Comitato No Scippo contro Carlo Guccione e il “trasversalismo politico” attorno alla Città Unica: “un inciucio contro Cosenza mascherato da riforma amministrativa. Siamo pronti a un confronto aperto davanti ai cittadini”

Pubblicato

il

carlo guccione

COSENZA – Il Comitato No Scippo torna a denunciare con forza quello che definisce “un disegno politico contro la città di Cosenza”. Nel mirino del movimento civico finisce Carlo Guccione, accusato di essere “il simbolo di un inciucio politico” tra centrodestra, settori del Partito Democratico e parte del cosiddetto campo largo. Un intreccio trasversale, sostengono dal Comitato “costruito su logiche di potere e non di rappresentanza”, che avrebbe già trovato la netta opposizione dei cittadini con il voto contrario alla proposta della Città Unica. «Lo diciamo senza esitazione: esistono cosentini che agiscono contro Cosenza, e Guccione è tra questi» scrive il Comitato. «Questo sistema di accordi trasversali è tra le cause più profonde del declino politico, sociale ed economico della città».

Secondo il Comitato No Scippo, l’operazione che punta alla fusione amministrativa tra Cosenza, Rende e Castrolibero rappresenta “uno scippo ai danni della città”, condotto “nel silenzio e nella confusione normativa” e “mascherato dietro un linguaggio tecnico e procedure solo apparentemente regolari”. Lo stesso comitato afferma di attendere “con fiducia” il parere della magistratura, ma sottolinea come la battaglia non si limiti agli aspetti legali. “La vera emergenza è democratica. Tutto ciò è stato possibile solo grazie ai pieni poteri concessi in modo anomalo al presidente della Regione, Roberto Occhiuto”.

Per il movimento, infatti, la centralizzazione dei poteri avrebbe reso possibile l’avanzamento del progetto della Città Unica, aggirando il confronto con i territori e la cittadinanza.

Sfida pubblica a Carlo Guccione

Il Comitato rilancia infine una sfida diretta: “invitiamo Carlo Guccione a un confronto aperto e trasparente davanti alla cittadinanza e alla stampa. Noi non abbiamo nulla da nascondere. Chi ha operato contro Cosenza dovrà rispondere davanti ai cittadini”. Un appello al dibattito che mira a portare la discussione fuori dai palazzi e davanti all’opinione pubblica, in nome di quella che il movimento definisce una battaglia “di dignità, autonomia e democrazia”. “Continueremo a vigilare, a informare e a mobilitare la cittadinanza finché non verrà ripristinata piena giustizia e rispetto per la nostra città. Cosenza non si tocca. Cosenza si difende”. Il Comitato No Scippo ribadisce così la volontà di proseguire la propria azione civica, presentandosi come presidio permanente contro qualunque tentativo – politico o amministrativo – di modificare l’identità e l’autonomia della città di Cosenza.

Pubblicità
Pubblicità .

Categorie

Social