Area Urbana
Rimpasto di giunta
Cosenza, ecco la nuova giunta Caruso dopo il rimpasto: fuori Incarnato, Battaglia e De Cicco. Sono 4 le new entry
Il sindaco ha ufficializzato il nuovo volto del suo esecutavo dopo il rimpasto con 4 nuovi ingressi. Confermati i rumors dei giorni scorsi con l’uscita dall’esecutivo di Massimiliano Battaglia, Pina Incarnato e Francesco De Cicco

COSENZA – Nuova Giunta Caruso: ufficializzato il rimpasto al Comune di Cosenza voluto dal sindaco. In una conferenza stampa convocata questa mattina, il primo cittadino ha svelato il volto del suo esecutavo che terminerà il mandato nel 2027, con 4 nuovi ingressi. Confermati i rumors dei giorni scorsi, con l’uscita dall’esecutivo di Pina Incarnato, espressione del
Psi che ha ricoperto il ruolo di assessore all’urbanistica, Massimiliano Battaglia, eletto alle scorse amministrative nelle liste del sindaco Caruso, che ha poi tentato l’entrata in Regione tra le file del Movimento 5 Stelle e Francesco De Cicco. Quest’ultimo neo-eletto consigliere regionale e dimessosi ieri dalla carica di assessore.
A Rosario branda delega alle Attività economiche e produttive e Turismo
Entrano in giunta Rosario Branda, ex direttore di Confindustria, a cui è stata affidata la delega alle Attività economiche e produttive e Turismo e il capogruppo del PSI a Palazzo dei Bruzi, Raffaele Fuorivia, che si occuperà dei rapporti con le partecipate e società .
Ambiente a Valentina Varchera a Gianluca Orrico verde e quartieri
Altro volto nuovo in giunta è quello di Valentina Varchera, espressione dell’area civica e indicata dai consiglieri comunali Francesco Gigliotti e Daniela Puzzo, a cui va l’ambiente (delega in precedenza nelle mani del vicensindaco Maria Locanto che prende quella degli Affari generali) mentre Gianluca Orrico, commercialista vicino a Francesco De Cicco, si occuperà di Verde Pubblico, Decoro, Quartieri e Frazioni. A Pasquale Sconosciuto va la delega alla manutenzione precedentemente in campo a De Cicco.
Le deleghe di Alimena e Costanzo al Sindaco Caruso
Inoltre le deleghe CIS, Centro storico e Agenda urbana in campo al consigliere Francesco Alimenta e quelle al Patrimonio, tributi e riscossione di Antonello Costanzo, le terrà il sindaco Caruso così come quella della Polizia Municipale anche se il primo cittadino si è detto disponibile a discutere con le forze politiche per eventuali assegnazioni «sapete che sono scelte politiche note a tutti – ha spiegato Caruso – e le revoche sono susseguenti al venire meno del rapporto di fiducia quando, il 19 dicembre, per l’assenza programmata di alcuni consiglieri, ha visto andare deserta la seduta importantissima in cui si approvava il bilancio di revisione, sono conseguenze politiche». Le altre deleghe in capo ai consiglieri comunali restano invece invariate.
La nuova Giunta Caruso
Franz Caruso – Sindaco con deleghe CIS, Centro storico, Agenda urbana, Patrimonio, Polizia Municipale, Bilanci e tributi
Maria Locanto – Vicesindaco con delega agli Affari Generali
Damiano Covelli – Lavori Pubblici, mobilità e Trasporti, organizzazione risorse umane
Maria Teresa De Marco – Salute
Veronica Buffone – Welfare, Protezione Civile, Legalità e PUC
Rosario Branda – Commercio, attività economiche e produttive, artigianato e Turismo
Raffaele Fuorivia – Politiche per l’innovazione digitale, relazione monitoraggio e concessione, Project financing
Valentina Varchera – Ambiente
Gianluca Orrico – Verde Pubblico, Decoro urbano e servizi connessi, Quartieri e Frazioni
Pasquale Sconosciuto – Manutenzione
Caruso “un nuovo esecutivo per completare il lavoro”
Nella conferenza stampa in Comune il sindaco Caruso, che ha confermato la disponibilità a candidarsi a presidente della provincia di Cosenza, ha voluto ringraziare le forze politiche che si sono impegnate per questo nuovo esecutivo. «Un nuovo esecutivo che mi affiancherà in questa parte terminale del mio impegno quinquennale e completerà il programma di governo iniziato 4 anni fa, per concludere come avevamo iniziato e consegnare alla città il consuntivo dei 5 anni di governo».
«Quattro anni impegnativi – ha detto Caruso – in cui abbiamo ereditato una situazione economica e finanziaria difficile, ma siamo orgogliosi di quanto fatto e per questo ringrazio anche gli assessori che non fanno più parte della squadra per il loro lavoro fatto fin qui e devo dire che il ringraziamento più grande va alla macchina organizzativa».
«In questi ultimi mesi che sono rimasti della consiliatura voglio collegialità in questi ultimi 14 mesi: voglio che ci sia una maggioranza e una giunta granitica per portare a compimento quella residuale parte del programma che ancora dobbiamo realizzare. Grazie anche a tutti i dirigenti e tutto il personale dipendente che ci sta affiancando. Politicamente siamo una colazione che rispecchia il campo largo. Siamo partiti da un’ossatura che si è allargata alle forze civiche e che adesso fanno parte della nostra colazione».
“Continuare ad affermare i valori del centrosinistra”
«Anche queste scelta che abbiamo operato va in questa direzione. Vogliamo continuare ad affermare i valori del centrosinistra e del campo largo: legalità e trasparenza. Gli ultimi risultati elettorali ci dicono che abbiamo lavorato bene e dobbiamo continuare in questa direzione. Cosenza è un baluardo e una roccaforte di questa colazione che vogliamo rafforzare e portare e portare avanti nel solco della buona amministrazione. I rapporti col PD? Sono stati caratterizzati sempre da un rapporto sereno e costruttivo. Ma voglio ribadire che c’è stato un confronto costruttivo anche con il Movimento 5 Stelle e le liste civiche».
“Ora approviamo i bilanci prima del termine della legge”
Sulla delega al bilancio che il Sindaco ha tenuto per se, Caruso spiega «Sapete che la delega più politica di un Ente è quella del bilancio. Avevo nominato l’ottimo Giordano che è stato determinante per uscire dalle secche del disastro che abbiamo trovato. È stato uno dei pochi dirigenti che ci ha permesso di utilizzare gli strumenti previsti dalla legge e dotarci di figure professionali specifiche. Ho scelto un nuovo giovane dirigente, Marco De Rito, che ha caratteristiche e specializzazioni in tecniche di bilancio. Ora l’Ente ha una struttura tecnica e approviamo i bilanci prima del termine della legge. Avendo ora una struttura che ha queste caratteristiche, la delega del bilancio l’ho trattenuta per me volutamente».

























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