Area Urbana
Cosenza: consegnate le nuove aule della scuola “Roberta Lanzino” di via Negroni
Spazi moderni, sicuri e funzionali per gli studenti, parte di un ampio programma di riqualificazione scolastica. Nuove aule per gli alunni di via Negroni

COSENZA – Questa mattina il sindaco Franz Caruso e l’assessore ai Lavori Pubblici Damiano Covelli hanno consegnato agli studenti della scuola di via Negroni, intitolata a Roberta Lanzino, le nuove aule oggetto di lavori straordinari di riqualificazione. L’intervento, avviato solo un anno fa, ha permesso di ridurre i disagi per alunni e docenti precedentemente trasferiti alla Città dei ragazzi.
Nuove aule in via Negroni
I lavori hanno interessato sia il miglioramento strutturale dell’edificio sia la creazione di aule moderne, funzionali e accoglienti, con particolare attenzione alla qualità degli ambienti di apprendimento. «Restituire agli studenti spazi dignitosi, sicuri e accoglienti significa investire concretamente nel loro futuro – ha dichiarato il sindaco Caruso –. Studiare in ambienti curati favorisce la crescita, il benessere e la piena espressione delle capacità di ciascun ragazzo».

Il primo cittadino ha inoltre invitato gli studenti a prendersi cura dei nuovi spazi, sottolineando come le strutture pubbliche siano un patrimonio collettivo da tutelare per le generazioni future. Durante la visita, il sindaco e l’assessore hanno incontrato la dirigente scolastica Marina Del Sordo, il corpo docente e gli studenti, che hanno espresso grande soddisfazione per il rientro in una scuola rinnovata e più funzionale.
Consegna dell’intera struttura ad aprile
I lavori, che prevedono anche l’adeguamento sismico dell’edificio per un importo complessivo di circa 3 milioni di euro, proseguiranno e saranno completati entro marzo 2026, con la consegna dell’intera struttura prevista per aprile 2026. L’intervento rientra nel più ampio programma dell’Amministrazione comunale volto alla valorizzazione del patrimonio scolastico cittadino, confermando l’impegno dell’ente nella sicurezza e nella qualità degli ambienti educativi.


















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