Segnala una notizia

Hai assistito a un fatto rilevante?
Inviaci il tuo contributo.

Richiedi info
Contattaci

Cosenza, operazione “Silvae”: raffica di sanzioni per tagli abusivi di alberi e tracciabilità del legname

Provincia

Cosenza, operazione “Silvae”: raffica di sanzioni per tagli abusivi di alberi e tracciabilità del legname

Legname non tracciato e sanzioni EUTR: i risultati dell’Operazione Silvae a Cosenza: su 28 controlli eseguiti riscontrate irregolarità riscontrate in 26 casi che hanno portato a sanzioni amministrative: oltre 16.000 euro

Marco Garofalo

Pubblicato

il

Carabinieri forestali - operazione Silvae Cosenza

COSENZA – Operazione Silvae da parte di carabinieri forestali con controlli sui tagli boschivi e sulla tracciabilità del legname in tutta la Provincia di Cosenza. Il patrimonio forestale della Regione Calabria, con i suoi oltre 650.000 ettari, rappresenta uno dei polmoni verdi più ricchi e diversificati d’Italia. In questo vasto ecosistema, la Provincia di Cosenza detiene il primato per estensione, coprendo il 44% del territorio regionale e ospitando oltre la metà dei comuni montani. Proprio per tutelare questa risorsa cruciale, è scattato il blitz.

Taglio legna abusivo carabinieri forestali

Operazione “Silvae”: tagli abusivi e regolarità dei cantieri

Nei giorni scorsi, i Nuclei Carabinieri Forestale del territorio hanno eseguito un servizio straordinario di monitoraggio volto a contrastare il fenomeno dei tagli abusivi e a verificare la regolarità dei cantieri forestali. L’attenzione degli inquirenti si è focalizzata sulle aree di pregio ambientale e sulla conformità delle operazioni di esbosco autorizzate dalla Regione Calabria.

Un aspetto centrale dell’indagine ha riguardato il rispetto del regolamento EUTR (European Union Timber Regulation). Questa normativa europea è fondamentale per combattere il commercio illegale di legname, obbligando tutti gli operatori della filiera — sia per prodotti UE che extra-UE — a garantire la piena tracciabilità del materiale trattato. L’EUTR serve a impedire che legno tagliato illegalmente entri nel mercato europeo, contribuendo così alla tutela delle foreste, alla biodiversità e alla lotta contro il disboscamento illegale a livello globale.

Il regolamento introduce tre obblighi fondamentali il divieto a immettere sul mercato UE legname di provenienza illegale, la dovuta diligenza (Due Diligence) con gli operatori (cioè chi immette per la prima volta il legno sul mercato europeo) che devono verificare l’origine del legno e valutare il rischio di illegalità e la tracciabilità: commercianti e distributori devono garantire la tracciabilità dei prodotti lungo la filiera, conservando informazioni su fornitori e clienti. L’EUTR si applica ad aziende che importano legno o prodotti derivati (mobili, carta, pannelli, ecc…), operatori forestali all’interno dell’UE e commercianti lungo la catena di distribuzione.

carabinieri-forestali

 

Irregolarità nel 90% dei casi

I risultati emersi dai controlli delineano un quadro preoccupante per la legalità nel settore boschivo cosentino. Su 28 controlli eseguiti riscontrate irregolarità riscontrate in 26 casi che hanno portato a sanzioni amministrative: oltre 16.000 euro. Le violazioni più comuni hanno riguardato il danneggiamento del soprassuolo, l’esecuzione di tagli in maniera non corretta dal punto di vista tecnico-selviculturale e, soprattutto, la mancata tracciabilità del legname, un elemento che espone il mercato a rischi di illegalità e concorrenza sleale.

 

Pubblicità
Pubblicità .

Categorie

Social