Area Urbana
Cosenza, l’opposizione all’attacco: “l’azzeramento delle deleghe certifica il fallimento del centrosinistra”
I consiglieri d’opposizione del Comune di Cosenza “Se la maggioranza è arrivata al punto di mettere in discussione se stessa, significa che le criticità denunciate non sono invenzioni dell’opposizione. Basta litigi sulle poltrone, servono risposte”

COSENZA – Il nuovo scossone a Palazzo dei Bruzi continua ad alimentare lo scontro politico. Dopo la decisione del sindaco Franz Caruso di azzerare le deleghe assessorili in seguito al duro scontro con l’ex alleato Francesco De Cicco, arriva la presa di posizione compatta di tutti i gruppi consiliari di opposizione. In un documento firmato congiuntamente da dieci consiglieri comunali di minoranza, l’azione del primo cittadino viene definita come la «certificazione ufficiale di una crisi politica che da tempo covava all’interno della coalizione” e un mero “tatticismo vecchio stile».
Deleghe azzerate ma assessori in carica: “Solo un gioco di poltrone”
Per i rappresentanti della minoranza, la scelta di ritirare le deleghe mantenendo tuttavia gli assessori al loro posto è la dimostrazione di un vicolo cieco politico, dettato dall’attesa di riequilibrare i rapporti di forza all’interno del cosiddetto “campo largo”. «Dopo anni in cui la maggioranza ha rivendicato compattezza, oggi emergono divisioni profonde che non possono essere liquidate come semplici differenze di vedute. I cittadini assistono attoniti a uno scontro tutto interno al centrosinistra, mentre Cosenza attende soluzioni concrete». L’opposizione evidenzia come il tentativo del sindaco di motivare la scelta con la necessità di “avviare una riflessione politica” nasconda in realtà l’impossibilità di gestire le fratture interne.

Nel mirino anche De Cicco: “Pienamente responsabile degli ultimi dieci anni”
Il comunicato della minoranza non risparmia stoccate nei confronti di Francesco De Cicco, le cui recenti prese di distanza sono lette come un copione già visto nel panorama politico cittadino.I punti fermi sollevati dalla nota dei consiglieri vedono il coinvolgimento diretto dell’ex alleato di Caruso. Molte delle criticità denunciate da De Cicco, evidenzia la minoranza, riguardano settori e scelte amministrative di cui egli stesso è stato protagonista e responsabile diretto negli ultimi dieci anni, ricoprendo deleghe in diverse maggioranze.
Le accuse mosse all’amministrazione si trasformano inevitabilmente in un’autocritica sul lavoro svolto da chi ha condiviso quella stessa esperienza di governo. «Ciò che appare ancora più sorprendente è che molte delle critiche avanzate da De Cicco riguardino ambiti amministrativi e scelte politiche che, negli ultimi dieci anni costellati da vari “saltelli”, hanno visto il suo pieno coinvolgimento e la sua diretta responsabilità».
L’opposizione mette quindi in discussione la possibilità di prendere oggi le distanze da problemi che, a suo giudizio, avrebbero dovuto essere affrontati quando esistevano le condizioni politiche e amministrative per farlo. «È difficile comprendere come problemi che oggi vengono denunciati con tanta enfasi non siano stati evidenziati quando vi era la possibilità concreta di intervenire, correggere e migliorare l’azione amministrativa», prosegue il documento.

Le richieste dei consiglieri: “Cosenza merita chiarezza e trasparenza”
Per i consiglieri firmatari della nota, il fatto che la stessa maggioranza al Comune Bruzio sia arrivata a mettere in discussione il proprio operato dimostra che i problemi denunciati nei mesi scorsi non erano invenzioni dell’opposizione, ma criticità reali e conclamate. «L’azzeramento delle deleghe non è un rilancio, ma il riconoscimento di una crisi che non si riesce più a nascondere. Alla città non servono regolamenti di conti o tardive prese di distanza, ma risposte immediate»


















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