Area Urbana
Cosenza: a Palazzo dei Bruzi maggioranza ricompattata, ma il dopo Caruso è già in cantiere?
A Palazzo dei Bruzi dopo il caso Bilancio si conferma l’asse tra il sindaco Franz Caruso e il Partito Democratico, attraversato da profonde divisioni

COSENZA – A Palazzo dei Bruzi e al sindaco Franz Caruso, quali sorprese riserverà il Natale? In città se lo chiedono un po’ tutti, dopo il “terremoto” dello scorso 18 dicembre. In quell’occasione, la seduta del Consiglio Comunale dedicata al Bilancio di previsione è saltata per la mancanza del numero legale. L’assenza di alcuni consiglieri di maggioranza ha palesato una forte fibrillazione interna alla coalizione, per la discussione e l’approvazione del documento contabile. Una manovra orchestrata dalla parte minoritaria del PD che fa capo a Nicola Adamo deus ex machina negli ultimi decenni, nel bene e nel male del Partito Democratico, con la collaborazione dell’ex capo di gabinetto Luigi Incarnato.
Fibrillazioni a Palazzo dei Bruzi?
A pesare in modo particolare, non tanto dal punto di vista numerico ma politico, l’assenza del capogruppo del Pd, megafono della minoranza di partito. Contemporaneamente è stato fatto circolare un documento di sfiducia nei confronti del segretario provinciale del pd Matteo Lettieri. Una vera e propria offensiva contro il sindaco e contro il PD. Dopo quanto accaduto però, almeno per il momento la maggioranza, fatta eccezione ovviamente del capogruppo del PD attraverso un documento si è ricompattata intorno al primo cittadino. Numerose, a questo punto, le chiavi di lettura: su tutte, l’asse più che mai consolidato tra il sindaco, i consiglieri comunali dem e il Partito Democratico, sempre con l’eccezione del capogruppo.
Per il resto della maggioranza consiliare, a parte il consigliere Roberto Sacco, ormai considerato all’opposizione, non dovrebbero registrarsi ulteriori defezioni. Poi ci sono i due consiglieri comunali Daniela Puzzo e Francesco Gigliotti che, eletti nella coalizione dell’attuale consigliere regionale Francesco De Cicco, si erano avvicinati — seppur per un breve periodo — al presidente del Consiglio comunale Giuseppe Mazzuca e che ora cercano di inserirsi, senza risultati fino ad oggi, nell’alveo della maggioranza consiliare.
Un discorso a parte meritano l’attuale consigliere regionale Francesco De Cicco, ancora assessore comunale alla Manutenzione, e il suo fedelissimo Pasquale Sconosciuto, anch’egli assessore comunale. I due, ad oggi, pur non avendo alcuna rappresentanza in Consiglio comunale, non si sono minimamente espressi su quanto accaduto. Un silenzio che, nel linguaggio politichese, potrebbe significare la volontà di arrivare alla fine della consiliatura, mentre si starebbe già lavorando alla costruzione di una coalizione con un candidato a sindaco diverso da Franz Caruso. Insomma, dietro questi silenzi e fiducie di facciata, si gioca una partita che potrebbe ridefinire gli equilibri politici in previsione delle prossime elezioni amministrative.


















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