Area Urbana
Cosenza, Pd chiede una nuova nomina per il vicesindaco: «Caso di poltronismo istituzionale, si cambi subito»
Il gruppo consiliare si appella al sindaco Caruso chiedendo di rimuovere Maria Locanto contestandone l’operato e chiedendo una figura che abbia capacità amministrative ed operative

COSENZA – A dieci mesi dalla fine della consiliatura, il gruppo consiliare Pd Cosenza interviene con una dura nota sull’assetto della Giunta guidata dal sindaco Franz Caruso puntando il dito, nello specifico, sulla necessità di una nuova nomina per la carica di vicesindaco. La richiesta, dunque, del gruppo, è di rimuovere Maria Locanto, è chiara.
Secondo i consiglieri dem, l’attività amministrativa di Palazzo dei Bruzi non può permettersi pause o distrazioni dovute alla fase preparatoria della prossima campagna elettorale. L’appello è quello di evitare un periodo di semplice ordinaria amministrazione e di affrontare con determinazione le questioni aperte per la riorganizzazione urbana e sociale della città.

Il Pd sull’inerzia della Giunta: “Tanti i problemi da risolvere”
“Sarebbe sbagliato se questo tempo dovesse trascorrere in maniera inerziale, facendo registrare un’azione di semplice amministrazione ordinaria e rinunciando, così, a portare a soluzione alcuni dei problemi ritenuti prioritari per la riorganizzazione urbana e sociale del sistema territoriale cittadino” dice il Pd.
“Si pensi, ad esempio, alla realizzazione di alcune opere infrastrutturali come l’apertura di via Reggio Calabria, il completamento della ristrutturazione dell’ex Jolly Hotel, il completamento del vecchio programma e l’attuazione della nuova Agenda Urbana, il compimento delle opere previste dal CIS su cui sono impegnati anche la Soprintendenza e l’amministrazione provinciale, la riqualificazione dei fiumi, la necessità di fronteggiare l’emergenza cimiteriale, nonché la definizione della vicenda della realizzazione del nuovo ospedale”.
Non sono da meno, secono il gruppo consiliare, anche le questioni “relative al fallimento dell’azienda AMACO e quelle relative a un potenziamento dei livelli di welfare. Se questa è l’intensità dell’impegno richiesto all’amministrazione, bisogna convenire che va posto necessariamente rimedio ad alcuni limiti, divenuti ormai strutturali, dell’organizzazione della Giunta comunale. La necessità di rivedere alcuni ruoli assessorili è imposta, allora, non da pretese lottizzatrici o dalla rivendicazione di equilibri maggiormente rappresentativi dei rapporti di forza tra i gruppi consiliari”.
Vicesindaco: “Presenza vacua ed inutile”
L’affondo più duro però è per l’operato di Maria Locanto. “Occorre prima di tutto colmare alcuni vuoti operativi: è uno spreco il ruolo di un vicesindaco dalla presenza vacua ed inutile. È innanzitutto uno spreco di risorse finanziarie, perché il costo elevato dell’indennità mensile che percepisce è assolutamente sproporzionato rispetto al fatto che non produce nessun atto amministrativo e soprattutto è deresponsabilizzato, dal momento che le sono state revocate le deleghe che le erano state assegnate”.
“Un vicesindaco la cui attività è prevalentemente dedita alle vicende interne del Pd senza un minimo di attenzione ai problemi della città. Un vero e proprio caso emblematico di “poltronismo istituzionale” da rimuovere rapidamente. Il gruppo consiliare “Pd Cosenza” non avanza alcuna richiesta di rappresentanza assessorile: – precisa – decida il sindaco sulla base dei poteri di nomina e di revoca che la legge gli assegna”.

A Cosenza una nuova nomina: “con capacità amministrative ed operative”
“L’auspicio è che il sindaco nomini, ad horas, un vicesindaco che abbia adeguate capacità amministrative ed operative a cui affidare la responsabilità di fronteggiare alcune delle emergenze sopracitate. Dieci mesi di impegnata e feconda attività amministrativa, oltretutto, possono essere – conclude il gruppo consiliare – un prezioso contributo per il rilancio e la coesione di una coalizione elettorale capace di aggregare tutte le forze civiche e politiche che condividono un progetto di governo alternativo al centrodestra”



















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