Segnala una notizia

Hai assistito a un fatto rilevante?
Inviaci il tuo contributo.

Richiedi info
Contattaci

Cosenza: dagli “Zaini Sospesi” alle “Mani Creative”. La creatività si trasforma in progetti sociali con ‘OPS L’Arte in Corso’

Area Urbana

Cosenza: dagli “Zaini Sospesi” alle “Mani Creative”. La creatività si trasforma in progetti sociali con ‘OPS L’Arte in Corso’

Dall’inclusione attraverso la creatività ai progetti per le persone più fragili: a Giadissima, su RLB, la presidente Debora Falcone racconta un percorso di volontariato e attenzione al territorio, lanciando un appello alle istituzioni per un sostegno più concreto

Giada Carino

Pubblicato

il

Larte in corso OPS Debora Falcone

RENDE – L’arte come strumento di cura, inclusione e crescita personale. La solidarietà come impegno quotidiano. E la convinzione che la creatività possa costruire legami, contrastare l’isolamento e offrire nuove opportunità a chi vive situazioni di fragilità. Sono i temi al centro dell’intervista a Debora Falcone, presidente dell’associazione L’Arte in Corso OPS, ospite della trasmissione Giadissima, condotta su RLB da Giada Carino. Un’occasione per ripercorrere la storia di una realtà nata nel 2016, che ha scelto di mettere l’arte al servizio delle persone, trasformando laboratori creativi, iniziative solidali e progetti educativi in momenti concreti di incontro e partecipazione sociale.

L’Arte in Corso APS’  L’arte che unisce e crea opportunità

«L’Arte in Corso OPS parte da una visione ampia della creatività – spiega Debora Falcone. “Non solo espressione artistica, ma anche relazione, comunicazione e crescita personale. Nel corso dell’intervista si è parlato del valore dell’arte nei percorsi rivolti a bambini, adolescenti, anziani, persone con disabilità, pazienti psichiatrici, migranti e famiglie in difficoltà. Destinatari diversi, con bisogni ed esperienze differenti, accomunati dalla possibilità di trovare negli spazi creativi un luogo dove esprimersi, condividere emozioni e costruire nuove relazioni.

In questa prospettiva l’arte diventa un linguaggio accessibile, capace di favorire l’incontro e di costruire contesti più inclusivi, riconoscendo le capacità e le potenzialità di ciascuno al di là delle difficoltà individuali. L’obiettivo, infatti, non è solo realizzare un’attività creativa, ma creare spazi in cui sentirsi accolti e riscoprire il valore della partecipazione.

L'arte in corso OPS Debora Falcone_02

“Solidarte”: creatività contro la solitudine della terza età

Tra le iniziative più significative c’è Solidarte, progetto autofinanziato che unisce laboratori creativi e solidarietà. «Si rivolge in particolare alle persone della terza età e a chi vive situazioni di solitudine, offrendo occasioni di incontro attraverso attività artistiche e manuali. I manufatti realizzati durante i laboratori entrano a far parte di un percorso solidale: la creatività diventa così anche un modo per sostenere le attività dell’associazione. Un’esperienza che valorizza il tempo condiviso e il piacere di creare insieme, contribuendo a contrastare l’isolamento sociale degli anziani e a farli sentire ancora protagonisti della vita della comunità».

“Mani Creative”: un progetto che cerca sostenitori

Un altro capitolo importante è Mani Creative, giunto alla seconda edizione e finanziato dalla Fondazione Intesa Sanpaolo. «Dopo l’esperienza dell’edizione 2025, l’associazione è alla ricerca di sostenitori che possano contribuire a prolungare le attività e rendere possibile una mostra finale, pensata come momento di restituzione e valorizzazione del lavoro svolto. Garantire continuità ai progetti è una delle sfide principali del volontariato: trovare risorse e collaborazioni significa consolidare le esperienze avviate e offrire nuove opportunità alle persone coinvolte».

L'arte in corso OPS_01

Dalla solidarietà quotidiana al contrasto della povertà educativa

L’impegno dell’associazione si traduce anche in azioni concrete a favore di bambini e ragazzi in difficoltà: gli Zaini Sospesi, i regali solidali durante le festività, le raccolte di alimenti, vestiti e giochi. «Sono piccoli gesti di generosità che coinvolgono cittadini e comunità e rispondono a esigenze quotidiane delle famiglie».

Nel tempo L’Arte in Corso ha sviluppato anche progetti su temi sociali, educativi e culturali. Tra quelli ricordati durante l’intervista la Salute in Rosa, cortometraggio dedicato all’endometriosi, finanziato dalla Fondazione Carical, Oltre Confine e CurArte con percorsi di teatroterapia e Insieme si cresce, progetto per il contrasto della povertà educativa nel Mezzogiorno. Esperienze diverse, unite dall’attenzione al benessere delle persone. In particolare, il contrasto alla povertà educativa punta a garantire a bambini e giovani opportunità culturali, relazionali ed educative, perché le condizioni economiche e sociali di partenza non diventino un ostacolo alla crescita.

L’appello alle istituzioni: servono sostegno e continuità

Accanto a passione e dedizione dei volontari, dall’intervista emerge una necessità precisa da parte della presidentessa dell’associazione: un sostegno più concreto e continuativo da parte delle istituzioni. «Portare avanti progetti di inclusione sociale richiede risorse economiche, materiali e organizzative non sempre facili da reperire, e molte attività dell’associazione si reggono sull’autofinanziamento e sull’impegno diretto di chi ci lavora – spiega Debora Falcone che aggiunge «Le associazioni di promozione sociale sono una risorsa preziosa per il territorio: intercettano bisogni, costruiscono relazioni e raggiungono persone che rischiano di restare ai margini.

«Ma la sola disponibilità dei volontari non basta a garantire continuità. Da qui l’esigenza di rafforzare la collaborazione con enti pubblici e amministrazioni locali, attraverso maggiori opportunità, contributi e strumenti. Sostenere le associazioni, in definitiva, significa investire nel benessere della comunità, nella prevenzione dell’isolamento, nell’inclusione delle persone più vulnerabili e nella crescita educativa e culturale del territorio».

Debora Falcone

Fare rete: il ruolo di fondazioni, scuole, imprese e media

Per un’associazione di promozione sociale sono fondamentali le collaborazioni con fondazioni, istituzioni, scuole, aziende, altre associazioni e cittadini. L’intervista ha acceso i riflettori sulle difficoltà quotidiane del terzo settore: reperire risorse, trovare nuovi sostenitori, far conoscere le iniziative e coinvolgere più persone. In questo scenario anche radio, stampa, televisione e social network hanno un ruolo: dare visibilità ai progetti, sensibilizzare l’opinione pubblica e creare un ponte tra le associazioni e il territorio, rendendo visibili esperienze che spesso operano lontano dai riflettori.

Il volontariato come scelta che fa la differenza

«Dietro ogni progetto sociale ci sono persone che mettono a disposizione tempo, energie e competenze. Il lavoro di un’associazione, ricorda l’intervista, non si misura solo dal numero di iniziative, ma dalle opportunità create, dalle relazioni costruite e dalla capacità di coinvolgere la comunità». Per questo c’è l’invito a cittadini, aziende ed enti a partecipare. «Non servono grandi risorse per fare la differenza: mettere a disposizione le proprie competenze, dedicare del tempo o partecipare a una raccolta solidale può essere un contributo importante».

La sfida per i prossimi anni è continuare a sviluppare le attività, consolidare le collaborazioni e individuare nuove risorse per dare continuità ai progetti, ampliando la rete dei sostenitori e rafforzando il dialogo con le realtà del territorio. Al centro restano le persone, con particolare attenzione a chi rischia di rimanere ai margini, e la creatività come strumento di incontro e inclusione.

Il messaggio di Debora Falcone è anche un invito al territorio: riconoscere il valore di queste esperienze e contribuire perché possano continuare a esistere e a crescere. Perché l’arte può aprire nuove strade e la solidarietà può avvicinare le persone, ma è il sostegno condiviso a permettere a questi percorsi di andare avanti nel tempo.

 

Pubblicità
Pubblicità .
Clever - Top Button

Categorie

Social