Area Urbana
LE PRECISAZIONI
Cosenza, la replica dell’Azienda ospedaliera al caso del 65enne morto dopo le dimissioni
La Direzione precisa: «Le dimissioni non furono disposte dai sanitari». Il paziente avrebbe scelto autonomamente di non aderire alle indicazioni dei medici. Massima collaborazione con la Magistratura

COSENZA – In relazione all’articolo pubblicato in data 11 agosto dal titolo “Cosenza: muore a 65 anni dopo le dimissioni, il figlio denuncia «voglio sapere cosa è successo a mio padre»”, riceviamo e pubblichiamo le precisazioni dell’Azienda Ospedaliera di Cosenza.
La replica della direzione dell’Azienda ospedaliera
“L’Azienda Ospedaliera di Cosenza precisa che le dimissioni non furono disposte dai sanitari, i quali avevano invece rappresentato al paziente la necessità del ricovero e degli ulteriori approfondimenti clinici, nonché i rischi connessi al rifiuto delle cure proposte.
Il paziente scelse autonomamente di non aderire alle indicazioni dei medici.
L’Azienda ha piena fiducia nell’operato della Magistratura, alla quale spetta ogni accertamento sulla vicenda e assicurerà la massima collaborazione, mettendo a disposizione tutta la documentazione sanitaria.
Al tempo stesso, non può essere accettato che, prima di qualsiasi accertamento e senza un’adeguata verifica dei fatti, una scelta compiuta dal paziente contro le indicazioni dei sanitari, venga rappresentata come possibile conseguenza di responsabilità mediche. Per tale ragione, l’Azienda ha conferito mandato al proprio legale affinché valuti ogni iniziativa necessaria a tutela della propria immagine, della propria reputazione e della professionalità dei sanitari coinvolti”.


















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