Area Urbana
LUCI SPENTE
Cosenza, strade al buio e guasti da mesi: Spadafora (FdI) «Inaccettabili ritardi di Renovit, il Comune applichi le penali»
Guasti e ritardi negli interventi di pubblica illuminazione in alcune zone di Cosenza e a Donnici. Il consigliere Spadafora (FdI) attacca Renovit e chiede verifiche al Comune «Basta segnalazioni, servono i fatti»

COSENZA – Strade al buio e disservizi e ritardi nella gestione della pubblica illuminazione a Cosenza. A lanciare l’allarme è Francesco Spadafora, consigliere comunale e capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio comunale, che denuncia una situazione di profondo disagio per i residenti, legata a guasti rimasti irrisolti per diversi mesi nonostante le continue segnalazioni. Al centro delle critiche finiscono la gestione della manutenzione da parte della società Renovit e i controlli sulla qualità del servizio spettanti al Comune.
Strade al buio a Cosenza: da via Martorelli a Donnici
Nel suo intervento, Spadafora ha evidenziato tre casi emblematici che testimoniano le criticità diffuse sul territorio cittadino:
Via Eugenio Martorelli (Ex via Lazio): Un intero tratto dell’impianto di illuminazione pubblica risulta completamente fuori servizio da diversi mesi. Nonostante i solleciti inviati, il problema non è ancora stato preso in carico.
Contrada Riolo (Donnici Inferiore): Nell’area delle case popolari si attende da maggio la sostituzione di un punto luce a LED. A distanza di mesi dalla prima segnalazione, la zona versa ancora nell’oscurità.
Via Francesco Corsonello: Si tratta dell’arteria fondamentale che collega l’ospedale Mariano Santo con il territorio di Mendicino (altezza contrada Cerze di Vaccaro, adiacenze bocciofilo). Qui si contano tre punti luce spenti. Nonostante le segnalazioni al numero verde Renovit e i solleciti inviati pochi giorni fa, l’intervento tarda ad arrivare. Solo poche settimane fa era stata segnalata una situazione analoga a via Pasquale Rossi con l’intera zona al buio.

«Dove c’è luce c’è sicurezza»
La denuncia di Fratelli d’Italia punta il dito sull’importanza che un’adeguata rete d’illuminazione ricopre nella prevenzione e nella vivibilità urbana. «La pubblica illuminazione rappresenta un servizio essenziale per la sicurezza urbana e stradale. Dove c’è luce c’è maggiore sicurezza. Non è ammissibile che guasti segnalati ripetutamente rimangano irrisolti per mesi, senza risposte concrete da parte di chi è chiamato a garantire il servizio», dichiara Francesco Spadafora.
La richiesta al Comune: «Verificare i contratti e applicare eventuali penali»
Di fronte al perdurare dei disservizi, Spadafora rivolge un fermo sollecito all’Amministrazione comunale guidata dal Sindaco, affinché intervenga per tutelare i diritti della cittadinanza. L’esponente di Fratelli d’Italia chiede a Palazzo dei Bruzi di verificare il rispetto degli obblighi contrattuali da parte della società Renovit, controllando nel dettaglio i tempi di presa in carico e di ripristino dei guasti, valutare l’applicazione delle penali previste dalle clausole contrattuali in caso di accertate inadempienze e garantire una vigilanza costante sulla qualità dei servizi affidati in gestione esterna su tutto il territorio comunale.

«È arrivato il momento di passare dalle segnalazioni ai fatti. I cittadini non possono attendere mesi per la risoluzione di guasti che incidono sulla loro sicurezza e sulla vivibilità delle strade. Servono interventi tempestivi, tempi certi e risposte concrete», conclude il consigliere Spadafora.

















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