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Cosenza: l’imbuto e il traffico caotico su Via XXIV Maggio. Tavolo in Comune, soluzione di un “anello interno”
Niente varchi sul Parco del Benessere per i vincoli esistenti. Dal tavolo di confronto a Palazzo dei Bruzi con il Comitato e la Consulta del Commercio, l’Amministrazione lancia l’idea di alcuni cambio dei sensi di marcia per creare uscite alternative

COSENZA -Da anni rappresenta uno dei nodi viari più critici del centro cittadino a Cosenza. Via XXIV Maggio, arteria commerciale strategica che corre parallela a Corso Mazzini arrivando fino a via delle Medaglie d’Oro (zona Autostazione), continua a soffrire per una conformazione strutturale che la rende una vera e propria “trappola” per automobilisti e residenti. Attualmente, l’unico modo per accedere alla via è attraversare la caotica area di Piazza Giacomo Mancini e della zona commerciale dei Due Fiumi. Una volta imboccata la strada a senso unico, non vi è alcuna via d’uscita intermedia: l’unica opzione è percorrerla interamente fino al terminal dei bus.
Il caotica traffico e l’imbuto di Via XXIV Maggio
Tra carreggiata stretta, presenza di numerosi esercizi commerciali e sosta selvaggia, nelle ore di punta la circolazione si trasforma in un vero e proprio delirio urbano. In passato anche l’Assessore Francesco De Cicco si era fatto carico delle richieste, lavorando anche su alcuni progetti e studiare tutte le possibili soluzioni e concretizzare la realizzazione di almeno due varianti (bypass stradali) per collegare velocemente via XXIV Maggio a viale Mancini e, al tempo stesso, alleggerire anche il numero di veicoli che giornalmente percorre una delle strade più trafficate di Cosenza. Soluzione che non è stato possibile percorrere per alcuni vincoli.

Tavolo di confronto a Palazzo dei Bruzi con il Comitato e la Consulta del Commercio
Sulla vicenda si è tenuto un incontro cruciale a Palazzo dei Bruzi, descritto dai partecipanti come un importante momento di democrazia partecipata. L’Amministrazione comunale ha convocato i rappresentanti del Comitato XXIV Maggio e della Consulta del Commercio. Al tavolo tecnico hanno preso parte sli Assessori comunali Covelli e Branda, l’ingegnere Azzato, dirigente del settore e i comitati cittadini con le delegazioni della Consulta del Commercio e del Comitato XXIV Maggio. Nel corso del vertice sono state ripercorse le opzioni progettuali valutate nel tempo.
Vincoli tecnici: no ai varchi sul Parco del Benessere
Le proposte avanzate dai cittadini e dai commercianti hanno però urtato contro una serie di impedimenti burocratici e strutturali. La richiesta iniziale di creare tre bretelle di collegamento diretto con viale Mancini è stata accantonata per la presenza di vincoli tecnici non superabili mentre l’alternativa proposta dai comitati – il prolungamento fino a Piazza Mancini della bretellina che connette via Isnardi a via del Tigrai – è attualmente irrealizzabile per via di una porzione di capannone industriale che ostruisce il tracciato su via del Tigrai.
La prima soluzione del Comune: un “anello” di circolazione interna
A fronte di questi paletti, i tecnici e gli amministratori hanno prospettato una misura tampone come primo step per alleviare la morsa del traffico: la creazione di un circuito ad anello tramite la modifica di alcuni sensi di marcia tra via del Tigrai e via Isnardi. Attraverso questo nuovo assetto, gli automobilisti potranno entrare ed uscire da via XXIV Maggio circumnavigando il quartiere interno. Un intervento utile per la ricerca di parcheggio o per piccoli spostamenti commerciali, ma che — come sottolineano i residenti — non risolve il problema strutturale dell’accesso unico.
Preoccupazione per la sicurezza e i mezzi di soccorso
Nonostante l’apertura al dialogo, il Comitato XXIV Maggio mantiene alta l’attenzione sul nodo fondamentale: la sicurezza e la gestione delle emergenze. “È un primo intervento che ha una sua funzione, seppur limitata. Rimane però il problema di fondo: non si può uscire dalla strada e bisogna comunque entrare sempre da Piazza Mancini. In queste condizioni dobbiamo augurarci che non si verifichino mai situazioni di emergenza. La sicurezza è il motivo principale per cui ci siamo mobilitati. Confidiamo nella volontà dell’Amministrazione di eliminare gli ostacoli rimasti e sbloccare definitivamente la viabilità“.
Il confronto tra Comune e quartiere proseguirà nei prossimi mesi per verificare l’efficacia del nuovo anello viario e valutare l’eventuale rimozione del capannone che ostacola il prolungamento della bretella verso Piazza Mancini.

















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